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ATP Shangai: Federer supera Nadal e fa 94! Quella tra i due campioni è una storia infinita

di Andrea Rescalli

Incredibile. E’ probabilmente il termine più utilizzato nelle cronache sportive, unbelievable! in gergo universale. E anche questa volta ci tocca adoperarlo cari lettori; non avevamo ancora finito di stupirci della incredibile (eccolo di nuovo), stagione dei due signori del tennis, Rafa Nadal e Roger Federere, che i due “giovincelli” riappaiono come d’incanto nell’ennesima puntata della loro eterna e iconica rivalità, ancora loro! La cornice è quella di Shanghai, Cina ed è lo svizzero è festeggiare dopo un’ora e 12 minuti, match a senso unico con Federer sul velluto e un Nadal quasi mai in partita; doppio break sufficiente all’elvetico per chiudere 6/4 6/3. Per Federer era la finale numero 143 in carriera e con questo successo sale a 94 titoli (Connors sempre più vicino a quota 108), è il suo secondo trionfo a Shanghai e il sesto stagionale, quinta vittoria consecutiva ai danni del suo grande rivale e amico Rafa (non era mai successo), anche se lo spagnolo resta davanti nel confronto delle finali vinte (14 a 10). Un Nadal amareggiato ma comunque soddisfatto della sua trasferta cinese (vittoria a Pechino e finale a Shanghai), ha cosi commentato durante la premiazione: “resta un gran momento, ho vinto a Pechino e tutto sommato la mia trasferta cinese resta molto positiva”.
Il numero uno al mondo ha poi ceduto la parola a Federer: “L’anno scorso in questo periodo ero a Maiorca ad inaugurare l’Accademia di Rafa. Nessuno di noi due pensava che oggi saremmo stati qua. Significa tanto aver giocato questa finale, spero di rivivere spesso queste giornate e di essere ancora qui nel 2018”.

Se Rafa e Roger non si aspettavano una stagione del genere, figurarsi noi! Non che avessimo scarsa fiducia in questi due, eh! Ma immaginarsi un ottobre con Nadal numero 1 del ranking e Roger a soli 2000 pt di distacco al secondo posto, era un esercizio mentale parecchio difficile, era qualcosa di incredibile appunto. E ora testa al finale di stagione, nel mirino le ATP Final con gli otto migliori della classifica. Ci sarà da divertirsi.

Sembra quasi di assistere ad un film emozionante ma lunghissimo, un film che non smette di girare, che non sembra avere una fine, un punto di svolta; ti domandi se prima o poi questa fine giungerà ma proprio a quel punto ti imbatti in un nuovo e imprevisto colpo di scena, una nuova partita e una nuova premiazione con al centro lo svizzero di Basilea e lo spagnolo di Maiorca; a quel punto pensi che sia davvero finita, ma non ci credi più, pensi che forse quella di Rafa e Roger è davvero una storia infinita, anche quando finirà.