Bundesliga: Bayern primo ko! Pari Borussia, volano Lipsia e Schalke

Prima sconfitta stagionale per il Bayern di Ancelotti contro il super Hoffenheim messo in campo da Nagelsmann; solo un pareggio per il BVB nonostante la superiorità numerica; continua la crisi per il Leverkusen.

La terza giornata di Bundesliga si apre con la prima sconfitta stagionale dell’Amburgo, sconfitto in casa dal Lipsia. Succede tutto nel secondo tempo: la rete del vantaggio porta la firma di Naby Keità, che in attesa di dare spettacolo in quel di Anfield – dal luglio 2018 infatti indosserà la casacca del Liverpool – decide di non farsi mancare nulla anche nel corso della sua ultima stagione in maglia Red Bull, con un gran destro dalla distanza, su cui Mathenia non può nulla. Chiude i conti al minuto 75 il solito Timo Werner, capace di sfruttare al meglio l’ottimo stato di forma che l’ha portato a timbrare il cartellino per ben tre volte con la maglia della Germania nel corso dei match di qualificazione giocati contro Repubblica Ceca e Norvegia.

È sufficiente un gol dell’ex rossonero Boateng al Francoforte per trovare la prima vittoria stagionale. Il centrocampista franco-ghanese riesce ad inserirsi nel tabellino dei marcatori a distanza di 1316 giorni dall’ultima gioia personale in Bundesliga, risalente ai tempi in cui indossava la maglia dello Schalke 04. Gli ospiti agganciano dunque in classifica i padroni di casa del M’gladbach a quota 4 punti.

Trova la prima vittoria anche il Magonza ai danni di un Leverkusen al centro di una vera e propria crisi di risultati: nonostante un buon avvio, culminato con il vantaggio firmato da Domink Kohr, le Aspirine non hanno potuto nulla dinnanzi al tour de force messo in mostra dai padroni di casa che già al minuto 45, sul finire della prima frazione di gioco, avevano trovato il pareggio con il giapponese Muto. Nel secondo tempo è Diallo a portare in vantaggio i suoi grazie ad un preciso colpo di testa, sfruttando al meglio la pennellata di Oztumani,. Chiude la pratica Serdar, sempre su assistenza di Oztumani,

Non va oltre lo 0-0 in casa del Friburgo il Borussia Dortmund, nonostante l’inferiorità numerica dei bianconeri già dal 27’ del primo tempo; e se nella prima gara ufficiale successiva alla cessione di Dembelé al Barcellona non si era affatto sentita la mancanza del funambolo ex Rennes, mai come oggi sarebbe servita la presenza di un giocatore con le sue caratteriste tecniche, in grado di spaccare la partita con le sue giocate. Come se non bastasse le Vespe sono state costrette a registrare gli infortuni di Bartra e Schmelzer, usciti anzitempo dal terreno di gioco e quindi probabilmente costretti a saltare perlomeno la sfida di Champions in programma mercoledì contro il Tottenham.

Termina in pareggio, 1-1, la gara tra Wolfsburg e Hannover: nonostante la manifesta supremazia mostrata in campo i padroni di casa non riescono a concretizzare le innumerevoli occasioni create; il gol di Harnik, in risposta al vantaggio di Dadavi, consente agli ospiti di mantenersi in vetta alla classifica insieme a Dortmund e Hoffenheim.

Decide il match tra Ausburg e Colonia la tripletta dell’islandese Finnbogason. L’attaccante ex Real Sociedad mette in mostra tutto il suo repertorio nel corso dei 90’ in cui i padroni di casa hanno ottenuto i primi tre punti della stagione: prima il colpo di testa, con cui trafigge un colpevole Horn, mal posizionato nell’occasione, poi la freddezza, nel momento in cui sigla il raddoppio su calcio di rigore, ed infine la caparbietà, quando ribadisce in rete la deviazione del palo sul tiro del compagno Caiuby.

Per molti potrebbe essere una sorpresa la sconfitta subita dal Bayern Monaco per 2-0 in casa del meno attrezzato Hoffenheim, privato nel corso del mercato estivo proprio dai Bavaresi dei pezzi pregiati Sule e Rudy, ma analizzando i dati della scorsa stagione scopriamo che i biancoazzurri hanno fatto della propria casa, la Wirsor Rhein-Neckar-Arena , un vero e proprio fortino, ottenendo tra le mura amiche 11 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta.
Decide una doppietta di Uth, poi costretto ad uscire per infortunio al minuto 75, che oltre a garantire ai suoi la vittoria e il primato in classifica, gli consente di vincere lo scontro diretto con l’attaccante polacco Lewandowski, incapace di scardinare nell’arco dei 90’ il muro eretto dal trio difensivo composto da Bicakcic, Nordtveit e Hubner.

Passerà alla storia l’incontro tra Herta Berlino e Werder Brema, certamente non per il risultato finale – un mero 1-1 determinato dalle reti, una per tempo, di Leckie e di Thomas Delaney – ma per essere stato, per la prima volta nel campionato alemanno, diretto da un arbitro donna. Bibiana Steinhaus infatti, dopo varie designazione come quarto ufficiale di gara, ha avuto il permesso di condurre una gara nella massima divisione tedesca.
Gli ospiti ottengono così il primo punto in campionato, rompendo la serie negativa di 5 sconfitte negative iniziata lo scorso campionato.

Chiudono la giornata Schalke 04 e Stoccarda con un piacevole 3-1: in rete per la squadra di Gelserkinchen Bentaleb su rigore, Naldo e Burstaller. Inutile ai fini del risultato finale il gol degli ospiti messo a segno da Akolo.

Stefano Lillo