Champions League: Juve, missione compiuta, è semifinale! Avanti anche il Monaco

La Juventus tiene per 90 minuti ed elimina il Barcellona. Al Camp Nou finisce 0-0, Messi, Neymar e compagni hanno provato a far crollare il muro bianconero, ma in Catalogna ha trionfato la solidità difensiva dei ragazzi di Allegri. Nell’altra gara il Monaco batte 3-2 il Borussia e vola tra le migliori 4 d’Europa.

BARCELLONA-JUVENTUS 0-0
Perfetta all’andata, perfetta al ritorno. Al Camp Nou l’approccio del Barcellona alla sfida è l’unico possibile per rimontare tre gol di svantaggio: attacco. I catalani caricano a testa bassa cercando di schiacciare subito all’indietro la Juventus, ma i Bianconeri replicano a tono: pressing altissimo sui portatori di palla blaugrana e verticalizzazioni immediate. Ed è proprio sugli sviluppi di una ripartenza bianconera che arriva la prima vera occasione del match. Higuaín calcia di potenza dal limite dell’area dopo un rimpallo favorevole, ma spedisce il pallone oltre la traversa. Il Barça sale di tono. Messi, piuttosto fortunosamente, si ritrova il pallone sui piedi all’altezza del dischetto e conclude a fil di palo. Passano pochi istanti ed è Neymar che non inquadra la porta su cross di Alba. La prima vera parata di Buffon, però, arriva solo alla mezz’ora: Messi va al tiro dal limite dopo un’azione insistita, il numero uno bianconero non trattiene e sulla palla vagante lo stesso argentino spedisce sull’esterno della rete da posizione defilatissima. Pur soffrendo, la Juve tiene botta. Pjanić serve a Higuaín un pallone con il contagiri nel cuore dell’area blaugrana, ma la conclusione di prima intenzione è debole e Ter Stegen neutralizza. Nella ripresa Luis Enrique si gioca il tutto per tutto inserendo anche Paco Alcácer, e l’onda d’urto catalana aumenta ancora. Sugli sviluppi di un corner, Buffon perde la presa a mezz’aria e spalanca la porta bianconera, ma Messi, appostato nell’area piccola, batte incredibilmente alto. Passano pochi istanti e l’argentino si tramuta in uomo-assist, servendo a Sergi Roberto un pallone perfetto: sinistro a botta sicura del terzino e pallone a fil di palo. Il Barcellona concede praterie enormi per il contropiede bianconero ma la stanchezza impedisce alla Juve di sfruttarle con lucidità. L’assalto finale del Barcellona è disperato e non riescono a trovare spiragli nella granitica retroguardia bianconera e al fischio finale il Camp Nou non può che inchinarsi alla Juve, che esce indenne dalla fortezza blaugrana e vola in semifinale.

MONACO-BORUSSIA 3-1
Continua la favola Monaco che fa fuori il Borussia Dortmund e conquista la semifinale di Champions League, la quarta della sua storia e la prima dal 2003-04 quando poi perse in finale col Porto di Mourinho. La squadra di Jardim, forte del 3-2 maturato all’andata in Germania, si ripete in casa imponendosi per 3-1: protagonisti il baby Mbappè, Falcao e Germain; per i gialloneri inutile il momentaneo 2-1 di Reus.