Champions League: Napoli ko, addio all’Europa che conta! Liverpool esagerato

Niente da fare per il Napoli. I partenopei dicono addio alla Champions. Ai quarti ci va lo Shakhtar di Paulo Fonseca. Avanti anche Porto e Siviglia da seconde classificate

Gruppo E
Il Liverpool di Salah asfalta lo Spartak Mosca di Massimo Carrera nell’ultimo appuntamento del girone Champions. Gli inglesi vincono il proprio impegno 7-0 e approdano agli ottavi di finale da primi classificati. Per i reds il grande mattatore di serata è Philippe Coutinho, che si porta il pallone del match a casa rifilando una tripletta ai suoi avversari. I russi vengono invece retrocessi in Europa League, perché a far compagnia alla squadra di Klopp è il Siviglia. Gli andalusi non vanno oltre l’1-1 a Maribor, ma in virtù della sconfitta dello Spartak si registrano tra le 16 regine d’Europa e passano al turno successivo della manifestazione. In Slovenia è una realizzazione di Ganso ad un quarto d’ora dal termine ad evitare la sconfitta agli spagnoli.

Gruppo F
Niente da fare per Sarri. Il suo Napoli non riesce nell’impresa e dice prematuramente addio alla massima competizione europea per club. I partenopei chiudono come peggio non potrebbero il rispettivo raggruppamento, cedendo il passo ad un Feyenoord ai primi 3 punti conquistati in 6 gare disputate. A Rotterdam gli azzurri passano dopo appena 120 secondi con Zielinski, ma i padroni di casa vogliono regalare un’ultima e unica gioia ai propri tifosi, trovando il pareggio con Jorgensen già nel primo tempo, per poi completare la rimonta nel finale con la rete decisiva di Juste. Il Napoli disputerà i sedicesimi di Europa League come terza piazzata. Avanzano quindi gli ucraini dello Shakhtar di Donetsk. A Kharkiv, contro il City già sicuro del primato del gruppo, decidono Bernard e Ismaily nella prima frazione di gioco. Inutile il rigore trasformato da Aguero nel finale, buono solo per rendere meno amara la serata europea degli inglesi di Pep Guardiola.

Gruppo G
Il Besiktas chiude in bellezza la propria campagna europea, andando a suggellare un girone dominato in lungo e in largo e portato a termine con 14 punti in cascina. I turchi sbancano per 2-1 la Red Bull arena di Lipsia, grazie ai gol di Negredo e soprattutto quello a tempo scaduto di Talisca, che riporta in vantaggio sul filo del rasoio la squadra da Istambul. Vince e convince il Porto. Al Do Dragao i lusitani stracciano 5-2 il Monaco e faranno parte delle 16 estratte di lunedì prossimo. La doppietta di Aboubakar e le reti di Brahimi, Telles e Soares valgono la manita sui monegaschi, relegati in ultima piazza ed estromessi da ogni competizione.

Gruppo H
Chiudono con due vittorie Real Madrid e Tottenham, già sicure del passaggio al successivo step da diverse giornate. A Londra gli spurs si impongono agevolmente sull’Apoel di Nicosia per 3-0. Al Wembley stadium della capitale inglese decidono le firme di Llorente, Son e N’Koudou. La squadra di Pochettino termina a 16 il cammino nella manifestazione, aggiudicandosi il primato in classifica precedendo il Real Madrid. I blancos danno vita ad un pirotecnico 3-2 contro il Borussia Dortmund. Al Bernabeu, dopo essere passati sul doppio vantaggio con i timbri di Mayoral e Cristiano Ronaldo, i padroni di casa si fanno acciuffare da una doppietta di Aubameyang a cavallo tra primo e secondo tempo. La realizzazione decisiva porta però il nome di Lucas, che regala la vittoria ai padroni di casa. In coda la spuntano proprio i tedeschi. Nonostante le zero vittorie ottenute il Dortmund approda in Europa League estromettendo invece l’Apoel da ogni velleità.

Massimiliano Sciarra