Europa League: Rashford ai supplementari porta lo United in semifinale. Avanti Ajax, Lione e Celta

Il Lione raggiunge la semifinale piegando ai rigori il Beşiktaş, mentre Ajax e Manchester United festeggiano ai supplementari. Bastano invece 90 minuti al Celta Vigo.

Besiktas-Lione 2-1 (6-7 dcr)
Uno splendido Besiktas Stadium accoglie un quarto di finale molto esaltante. Attacca il Besiktas che impegna Lopes nei primi minuti, ma un errore di Mitrovic per poco non regala a Lacazette lo 0-1. A passare in vantaggio è la squadra di casa con Talisca, che al 26’ sugli sviluppi di un corner, si gira dal limite dell’aerea e manda il pallone all’angolino. Reagisce il Lione, che 8 minuti dopo il gol subito, trova l’l-1 con un gran gol di Lacazette che scavalca Fabricio con un pallonetto. Lo stesso numero 10 francese dopo pochi minuti, colpisce un palo clamoroso, sfiorando il vantaggio. Nella ripresa, Lopes compie un vero e proprio prodigio su Tosun, che colpisce di testa, ma trova una grande risposta del portiere del Lione. E ancora una volta Talisca però, a punire i francesi, incornando perfettamente il cross dell’ex Barcellona Adriano, e riportando il Besiktas in vantaggio. Nel finale si supera Fabricio, che dopo la papera dell’andata, compie una grandissima parata su Diakhaby salvando il club di Istanbul. Al 90’ Lacazette colpisce un altro legno, questa volta una traversa che porta il quarto di finale ai supplementari. Ai supplementari Talisca sfiora la tripletta,sbagliando un gol facile facile e Diakhaby si rende ancora pericoloso di testa. Nel quarto di finale più bello dell’Europa League non bastano i supplementari, si va ai calci di rigore. Ambedue le squadre tirano perfettamente i primi 5 rigori e si va ad oltranza. Dragovic sbaglia, ma anche Jallet tira alto. Mitrovic si fa parare il rigore da Lopes e il capitano del Lione Gonalons, mette a segno il rigore del 7-6 che porta in semifinale i francesi.

Shalke04-Ajax 3-2 (3-4 dts)
In Germania i padroni di casa partono subito all’attacco colpendo un palo dopo solo due minuti con Meyer. Il primo tempo finisce a reti bianche e il secondo si apre con una bella parata di Fährmann su una punizione di Shöne. Il discorso qualificazione si riapre al 52’, quando Goretzka finalizza un contropiede ben avviato dallo Shalke, portando cosí la sua squadra in vantaggio 1-0. Passano solamente 2 minuti e Burgstaller sfrutta un cross forte e teso di Kolasinac, mettendo in rete il pallone del 2-0. La gara si infiamma e pochi secondi dopo reagisce l’Ajax con un tiro di Ziyech deviato in angolo da Fährmann. Al 79’ arriva un’ulteriore svolta per lo Shalke, grazie ad un’ingenuità di Veltman che prende il secondo giallo e viene espulso lasciando in 10 l’Ajax. Ai supplementari è ancora una grande giocata di Kolasinac a far gioire i tedeschi. Il terzino bosniaco dopo una grande azione sulla sinistra, serve un assist d’oro per Caligiuri e l’italo-tedesco completa la rimonta al 101’. Ma a Gelsenkierchen accade l’impensabile. Al 104’ arriva un cross nell’area dello Shalke e Nastasic prova a contrastare Viergever, ma erroneamente l’ex Fiorentina calcia addosso al difensore dell’Ajax, facendo finire a palla in rete. Younes segna un altro gol al 120’e la squadra di Bosz esulta ancora. Termina clamorosamente 3-2 e gli olandesi approdano in semifinale.

Genk-Celta Vigo 1-1
A Genk la prima occasione la ha Pione Sisto, che prova da fuori senza trovare la porta. La gara in Belgio rimane abbastanza bloccata e i primi 45 minuti finiscono 0-0. Lo stesso Pione Sisto, dopo aver segnato all’andata, punisce ancora il Genk con un tiro da fuori al 62’, facendo esplodere il settore ospiti. Al 66’, un disastro difensivo del Celta, concede a Trossard la possibilità di pareggiare il risultato e il classe 94 belga mette in rete senza problemi. Il Genk attacca fino all’ultimo, ma non riesce a segnare il 2-1. Festeggia il Celta Vigo che per la prima volta nella sua storia va in semifinale di Europa League.

Manchester United-Anderlecht 2-1
La carica di un Old Trafford tutto esaurito, aiuta lo United a conquistare una sudatissima qualificazione. La gara si sblocca al 9’, quando Mkhitaryan riceve al limite dell’area un pallone da Rashford e lo scaraventa in rete non lasciando scampo a Rubèn Martinez. Lo stesso Martinez dopo 3 minuti compie un doppio miracolo, prima su Pogba di testa e poi su un tiro a giro di Lingard. Reagisce al 20’ l’Anderlecht con Adjapong, che su un errore dell’infortunato Rojo, tira trovando l’esterno della rete. Poco dopo la mezz’ora, Tielemans tira colpendo la traversa e dopo un parapiglia in area di rigore, Hanni mette dentro pareggiando i conti. Nel secondo tempo Rashford sfrutta un brutto errore di Appiah, ma si allunga il pallone facendosi riprendere dal difensore franco-ghanese, sprecando un’ottima palla gol. Continua a creare lo United, ma Ibra delude e spreca 2 occasioni. Il risultato al 90’ è lo stesso dell’andata e si va ai supplementari. Domina lo United ai supplementari e Pogba segna un gol, poi annullato dall’arbitro a causa di un fallo fatto da Fellaini. Lo stesso Marouane Fellaini, al 106’, fa una sponda di testa per Rashford e il talento inglese si libera in area mettendo a segno il gol qualificazione per i Red Devils.

Ennio Gianni