GP d’Ungheria: Trionfa Hamilton, secondo Rosberg. Male le due Ferrari

Lewis Hamilton ha vinto il Gran premio d’Ungheria, undicesima tappa del Mondiale di Formula 1

Gara estremamente lineare in Ungheria, dove Lewis Hamilton porta a casa la vittoria che gli fa scavalcare Nico Rosberg in vetta al campionato piloti. Pochi, pochissimi sorpassi e tante le emozioni mancate, soprattutto nelle lotte per le prime posizioni. Alla fine è il pilota britannico della Mercedes a salire sul gradino più alto del podio, davanti al tedesco compagno di squadra e ad un ottimo Daniel Ricciardo, alla guida della Red Bull. Podio sfiorato dalla Ferrari, con Vettel che arriva a circa un secondo dal pilota australiano. Lotta serrata per una buona parte di gara anche quella per il quinto posto, che ha visto affrontarsi Max Verstappen e Kimi Raikkonen: grandissima gara del pilota della Ferrari, capace di recuperare dalla quattordicesima fino alla sesta posizione; proprio nel duello con il giovane pilota Red Bull, il finlandese si è visto sbattere più e più volte la porta in faccia, non senza qualche polemica.

Polemiche legate anche alla gestione ‘particolare’ del regolamento da parte dei giudici di gara, durante tutto il weekend; già nelle qualifiche del sabato la situazione legata al tempo di Nico Rosberg è stata trattata con troppa leggerezza, mentre in gara alcuni provvedimenti sono stati presi con eccessiva fiscalità, al contrario di altri. Su tutti, sicuramente, il piccolo scontro tra Raikkonen e Verstappen, con quest’ultimo autore più volte di troppi cambi di direzione durante gli attacchi subiti dal driver della Ferrari.
Aldilà delle polemiche, la classifica parla chiaro: Hamilton, proprio prima del GP di casa di Nico Rosberg, supera quest’ultimo in classifica e la Mercedes ipoteca ormai il titolo costruttori. Proprio nella classifica dei team, la Red Bull fa sentire il fiato sul collo alla Ferrari in ottica secondo posto.

Prossimo appuntamento tra una settimana ad Hockenheim, sperando in un maggiore spettacolo.

Jacopo Trevisani