Grandi Storie: Il Derby County

di Pierluigi De Ascentiis

Si fa presto a dire “squadra leggendaria”, “squadra mitica”, “squadra dalla storia eccezionale”… Tuttavia se qualcuno descrivesse così la storia del club protagonista questa settimana del nostro viaggio tra le Grandi Storie del calcio mondiale, state pur certi che nessuno avrebbe qualcosa da ridire o da controbattere. Per questa puntata siamo a Derby, Inghilterra, alla scoperta del Derby County Football Club.

La leggenda del Derby County Football Club prende vita nel lontano 1884. Quattro anni più tardi il Derby è tra i membri fondatori della Football League. Negli ultimi anni del secolo XIX milita tra le fila della squadra Steve Bloomer, autentica leggenda del calcio inglese, senza dubbio uno dei più grandi centravanti della storia del calcio britannico. In quegli anni Bloomer è il faro della squadra, il suo condottiero e grazie ai suoi gol il Derby arriva per tre volte in pochi anni in finale della FA Cup, pur tuttavia non riuscendo a sollevare il trofeo. Per vincerla il County dovrà attendere il secondo dopoguerra, stagione 1945/46. È inutile nascondere che gli anni che seguono quella prestigiosa affermazione in coppa nazionale, sono per gli Arieti, a dir poco disastrosi.

Retrocessi in Seconda Divisione nel ’53, poi addirittura in Terza due anni più tardi. Ma si sa che nella storia di un club c’è sempre un momento di svolta, un momento in cui tutto cambia, un momento in cui tutto va al posto giusto. Al Derby quel momento arriva nel 1967. Il presidente è all’epoca Sam Longson. Il nuovo manager è Brian Howard Clough, insieme a lui, il suo vice e fedele amico Peter Thomas Taylor. Con Clough e Taylor, reduci da due buone stagioni all’Hartlepools United, la prima stagione è un fiasco. Il Derby arriva una posizione indietro a quella dell’anno prima: diciottesimo; tuttavia, è proprio in quella stagione che Clough e Taylor gettano le basi per i successi che verranno. Arrivano in squadra diversi nuovi giocatori, Roy McFarland, John O’Hare, John McGovern, Alan Hinton… La stagione successiva ecco anche Dave Mackay e Willie Carlin. Ed ecco anche la promozione in Prima Divisione. Da Campioni della Seconda Divisione.

La stagione del ritorno in massima serie si chiude con un fantastico quarto posto. Quella dopo il County chiude nono. Eccoci dunque al campionato di Prima Divisione inglese 1971-72. La squadra di Clough e Taylor lotta fin dalle prime giornate per le posizioni di testa. A una dal termine la classifica dice Manchester City 57 punti, Liverpool e Derby 56, Leeds United 55. Il Derby affronta in casa il Liverpool di Bill Shankly e vince 1-0 con una rete di McGovern. Così sale a 58 punti. Il City chiude a 57. Shankly e il Liverpool hanno un match da recuperare, contro l’Arsenal. Il Leeds di Revie anche, con il Wolverhampton. Entrambe nel loro ultimo match di campionato non vincono. Il Derby County è Campione d’Inghilterra. Il titolo vinto vale alla società la sua prima storica qualificazione alla Coppa dei Campioni. Nella stagione’72/’73, il Derby di Clough incanta l’Europa intera: arriva fino alle semifinali, eliminato solo dalla Juventus.
Archiviata l’era Clough, non senza polemiche, il Derby mantiene una posizione di rilievo assoluto nella Prima Divisione. Superati gli iniziali problemi ambientali, dovuti più che altro allo shock figlio dell’addio di Clough, il nuovo manager Dave Mackay conclude la sua prima stagione alla guida del club in terza posizione. La stagione successiva, fa molto meglio: vince il campionato, il secondo e ultimo nella storia del Derby.

Negli anni Ottanta, il County scivola fino alla Terza Divisione. Nell’87 comunque, fa ritorno in First Division. Tra promozioni e retrocessioni varie, gli Arieti restano nelle prime due divisioni della piramide calcistica inglese fino ai giorni nostri; i momenti positivi e quelli negativi si alternano: nel 2007, ad esempio il club si guadagna un posto in Premier League, dopo una bella performance offerta nei playoffs del Championship della stagione precedente. Il campionato 2007/2008 però si rivela un disastro e il Derby è ultimo con soli 11 punti, record negativo per la Premier League. Un nuovo momento di grande entusiasmo coinvolge l’ambiente nella stagione 2009/2010: non tanto per i risultati, piuttosto modesti quell’anno, quanto per la scelta di affidare la panchina di nuovo a un Clough! Questa volta si tratta di Nigel, il figlio del leggendario Brian. La stagione 2010/11 parte con molto ottimismo, ma i Rams finiscono diciannovesimi, salvi per un pelo. Nelle due stagioni successive Clough centra un dodicesimo e un decimo posto. Gli subentra Steve McLaren. Con lui alla guida, il Derby sfiora la promozione nella stagione ’13/’14, venendo sconfitto solo nella finale playoff dal QPR. Quest’anno, invece, gli Arieti sono giunti in ottava posizione, non riuscendo a qualificarsi ai playoff per un solo punto.

Oggi il club disputa le sue gare interne al Pride Park Stadium, stadio inaugurato nel luglio del 1997. Tuttavia, quando si parla di Derby e di stadio non si può non menzionare il mitico Baseball Ground, l’impianto che ha ospitato i Rams dal 1895 al 1997, ed è dunque stato il teatro dell’epoca d’oro del County di Clough, e del fortunato periodo con Mackay. Un altro tassello, il Ground, che compone quel meraviglioso puzzle che è la storia di questo club. Una storia che si può e si deve definire, senza paura di essere smentiti, leggendaria, mitica, eccezionale…

PALMARÈS

First Division: 2
1971/72, 1974/75

FA Cup: 1
1945/46

Charity Shield: 1
1975

Second Division: 4
1911/12; 1914/15; 1968/69, 1986/87