Guardiola ed Emery cercano la fuga. Barca-Real e Dortmund-Bayern eterne rivali

Grandi big match questo weekend: Tottenham – Liverpool in Inghilterra, Marsiglia – PSG in Francia, Valencia – Siviglia in Spagna e Moenchengladbch – Leverkusen in Germania.

INGHILTERRA – Dopo un bilancio tutto sommato positivo in Europa (4 V, 2 P, 1 S), il Calcio Inglese torna a splendere in patria. C’eravamo lasciati con un City versione schiacciasassi primo in solitaria tallonato dai cugini dello United due punti sotto, dal Tottenham e dal sorprendente Watford quarto, davanti anche a Chelsea, Arsenal e Liverpool. Dietro sono arrivati i primi gol e la prima stupefacente vittoria del Crystal Palace nientemeno che contro i Blues di Conte, mentre il Leicester si affida a Mr. Appleton in panchina per dare una svolta alla sua stagione. Il 9° turno di Premier inizia già stasera alle 21 al London Stadium dove il West Ham ospiterà il Brighton, entrambe reduci da un pareggio. Sabato alle 13 in campo, a Stamford Bridge, il Chelsea per rialzare la testa: dopo la bruttissima sonfitta col Palace e il pareggio riacciuffato all’ultimo con la Roma, i Blues non possono sbagliare col Watford che è addirittura sopra di due punti. Alle 16 carrellata di 5 partite. Spicca sicuramente quella dell’Ethiad dove il City cercherà di difnedere – e magari incrementare – il primato contro l’ostico Burnley che, quest’anno, sta dando filo da torcere a tutti quanti. In contemporanea anche lo United di Mou sul campo dell’Huddersfield Town: i padroni di casa non segnano da tre partite, pomeriggio facile per la difesa dei Red Devils? In campo anche il Leicester, il nuovo Leicester City di Michael Appleton, subentrato a Craig Shakespeare in settimana, che sfiderà lo Swansea in Galles. Le ultime due della classe poi, Bournemouth e Palace, saranno impegnate entrambe fuori casa rispettivamente contro Stoke e Newcastle. Il posticipo delle 18.30, invece, vedrà fronteggiarsi Southampton e West Bromwich, con i Saints che saranno trascinati da un ritrovato Manolo Gabbiadini. Domenica si parte presto, alle 14.30, quando l’Everton sarà chiamato all’ennesimo riscatto: a Goodison Park arriva l’Arsenal, assetato di punti e galvanizzato dalle buone prove in Europa League. Infine si chiude col botto alle ore 17 a Wembley: Tottenham e Liverpool, reduci da prove superbe in Champions, daranno vita a una partita intensissima e, ne siamo certi, bellissima.

GERMANIA – La cura Jupp Heynckes sta funzionando, per ora. Due partite, due vittorie: 8 gol fatti e 0 subiti. Il Borussia sembra addirittura essersi impaurito dal risveglio del leone in Baviera tanto che ha perso con il Lipsia settimana scorsa – vanificando il piccolo vantaggio racimolato in precedenza – e pareggiando clamorosamente con l’Apoel in Champions League. Ora la classifica è di nuov corta e questo è un gran bene per lo spettacolo. Si parte come di consueto stasera alle 20.30: a Gelsenkirchen lo Schalke aspetta il Mainz per dare vita a una partita sicuramente molto vivace. Sabato alle 15.30 il solito blocco di 4 partite. Il Dortmund scende subito in campo per riscattare una settimana complicata: sono attesi sul campo dell’Eintracht che stenta a prendere il volo in questa stagione, non un impegno difficile per i gialloneri. Il Lipsia, intanto, reduce dalla prima storica vittoria in Champions e al terzo posto in Bundes, aspetta lo Stoccarda. Bella e interessante sarà la gara tra Augsburg e Hannover, due reali sorprese del campionato tedesco quest’anno. Ricca di storia e amarcord invece la sfida tra Moenchengladbach e Leverkusen: con i rossoneri attardati in classifica e bisognosi di vittoria. Alle 18.30 è la volta del Bayern che scende in campo ad Amburgo, partita non difficile con un avversario ben diverso da quello della passata stagione. Domenica si parte eccezionalmente alle 13.30 quando il Colonia – 3 sconfitte su 3 in Europa League e fanalino di coda in patria – sfiderà il Werder Brema: la squadra dei Musicanti e penultima e ha tre punti di vantaggio sulla rivale di giornata, già sfida salvezza? Alle 15.30 è quindi la volta di Friburgo e Hertha Berlino, con i bianconeri che devono scuotersi dopo essere stati la vittima sacrificale di Heynckes la scorsa settimana. Quindi si conclude alle 18 a Wolfsburg dove i padroni di casa si troveranno contro l’Hoffenheim, reduce dalla prima bella vittoria in Europa della propria storia.



SPAGNA – La sfida eterna rimane quella Barça e Real, Real e Barça. Quest’anno però qualcuno sta facendo il guastafeste: il Valencia di Zaza e Kondogbia su tutti, secondo a meno 4 dai Blaugrana e a più 1 sui Galacticos, che comunque hanno migliorato il loro piazzamento avanzando terzi in graduatoria. Il turno numero 9 di Liga si apre Sabato alle 13, quando il Levante ospiterà il Getafe: le due compagini non trovano la vittoria da almeno due turni consecutivi. Alle 16.15 è la volta del Betis, che è partito molto bene in questa stagione e occupa attualmente la nona posizone, che al Villamarin aspetta l’Alaves di Di Biasi che pare aver trovato la giusta rotta. Quindi alle 18 subito partita scoppiettante: il Valencia scende in campo al Mestalla contro il Siviglia. Gli Andalusi sono reduci da una clamorosa sconfitta esterna contro lo Spartak Mosca e vogliono e devono rialzarsi, il Valencia si gode il momento con un Simone Zaza ‘on fire’, autore già di 7 gol quest’anno. Alle 20.45 sarà prima contro ultima, testa contro coda: il Barcellona ospita al Nou Camp il Malaga, protagonista fin qui di un cammino disastroso. Domenica si riprende alle 12 con il Villareal in campo: il Sottomarino Giallo attende tra le mura amiche il Las Palmas facendo affidamento a Cedric Bakambu, rapace di area di rigore. Quindi alle 16.15 l’Atletico del Cholo fa visita al Celta dopo aver steccato l’impegno in Champions non andando oltre uno scialbo 0-0 in casa del Qarabag. Alle 18.30 il Leganes sfida l’Athletic Bilbao in quello che, di fatto, è un derby Basco. Alle 20.45 è la volta del Real Madrid, non ancora al 100% della condizione, che al Bernabeu sfiderà il modesto Eibar. Lunedì due posticipi segnati in calendario: alle 20, Real Sociedad – Espanyol e, alle 21, Deportivo – Girona.

FRANCIA – Qualcuno potrà mai batterlo questo Paris, capace di segnare 13 gol e di subirne 0 in tre giornate di Champions? Difficile, difficilissimo. Soprattutto se il Monaco e il Nizza perdono punti contro rivali meno quotate, e così il Lione e il Marsiglia. L’unidic di Emery siede comodamente in cima alla Ligue One, guardando il Moanco a sei punti di distanza, il Marsiglia a sette, il Lione a otto e il Nizza addirittura a quindici. La decima giornata del massimo campionato francese, si apre stasera alle 20.45: il Saint Etienne, terzo, ospita il Montpellier in quello che si preannuncia un interessante antipasto di campionato. Sabato alle 17 altro anticipo: il Monaco ospita il Caen, momento grigissimo per la squadra del Principato che è in affanno su più fronti, incontrare un Caen molto in forma non è il modo più adatto per ripartire. Alle 20 il solito treno di cinque gare. In campo il Nantes di Ranieri, quinto, contro il Guigamp, qualche posizione più dietro. Il Bourdeaux, quarto, sfida fuori casa l’Amiens che si trova nel gruppetto di cinque squadre penultime a 6 punti. In questo gruppetto c’è anche il Digione che farà visita al Metz, ultimissimo a 3. Sempre in questa carovana di penultimi figurano anche Rennes e Lilla che si sfideranno in uno spareggio che, oggi come oggi, è assolutamente per la salvezza. Infine ci sarà la gara tra Angers e Tolosa. Domenica si riparte alle 15: il Nizza, reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio, deve ritrovare le misure in casa dello Strasburgo. Alle 17 il Lione dovrebbe avere vita piuttosto semplice in casa del Troyes, mentre alle 21 è in programma il big match di giornata, oltre che un classico del calcio transalpino: Marsiglia – PSG al Velodrome. Partita in cui c’è in gioco molto, forse anche lo stesso spettacolo del campionato che, in caso di vittoria dei parigini, si indirizzerebbe già verso la squadra di Neymar se già non lo fosse ora.

Francesco Finulli