Italia: Buffon, De Rossi e Barzagli dicono addio alla maglia azzurra

In questa serata non c’è solo l’addio della nazionale italiana al sogno di volare in Russia la prossima estate ma arrivano anche addii di giocatori simbolo alla maglia azzurra.

Dopo la sconfitta mondiale, con gli azzurri che non hanno staccato il biglietto per volare in Russia quest’estate, sono arrivati gli addii alla maglia della nazionale di Buffon, Barzagli e De Rossi. Per loro è giunto il momento di dire basta e lasciare posto ai più giovani che, come dichiarato da Daniele De Rossi dopo la partita, devono prender il volo. Colpiscono le lacrime di Barzagli, le stesse lacrime che ancora sono impresse nella mante degli italiani dopo la sconfitta a Euro 2016 contro la Germania. Due anni fa ci condannarono i calci di rigori, ma il cammino azzurro si fermava ai quarti di finale. Ma gli occhi lucidi di oggi hanno un sapore diverso, più amaro. Queste sono l’emblema di un fallimento, di qualcosa che -per un certo senso- è incredibile.

Una menzione particolare la merita il capitano, Gigi Buffon. Le sue lacrime a fine partita sono quelle che colpiscono di più. E’ un uomo e un capitano vero l’estremo difensore azzurro che come sempre ci mette la faccia. Va lui ai microfoni nel post partita al posto del CT. Tutto il dispiacere nelle parole di Buffon che però ci ha tenuto a voler ringraziare tutti per il supporto, con un particolare riferimento ai 3 che ha sempre avuto davanti: Barzagli, Chiellini e Bonucci. L’abbraccio a fine partita tra i due Gianluigi, Buffon e Donnarumma, sono l’emblema del cambio generazionale che dovrà affrontare la nazionale italiana. Ma almeno per la porta sembra non ci sia bisogno di preoccuparsi. Parola di Gigi. E se lo dice lui c’è da aver fiducia.
“Se ne va un pezzo di storia di questa nazionale” parole di Federico Bernardeschi, uno dei giovani che, insieme ai suoi compagni e coetanei, erediteranno dai “grandi” la maglia azzurra. Una maglia che per storia, blasone e orgoglio nazionale va onorata.

Diletta Barilla