Liga: Real e Barça scaldano i motori in vista del Clásico. L’Atlético vince, il Siviglia si ferma

Vittorie con gli stessi numeri (3-2) per Real Madrid e Barcellona: spicca una grande prestazione di Isco, l’uomo in più di Zidane, mentre Messi allunga nella classifica marcatori a quota 29. Fra gli italiani, esordisce finalmente Cerci in campionato, mentre Sirigu para due rigori all’Atlético in 100 secondi.

LE PARTITE DEL VENERDÌ

ATHLETIC BILBAO-LAS PALMAS 5-1 Si sfidano i 36 punti interni dei padroni di casa, contro i 6 punti esterni dei canari, nel giorno della trecentesima panchina ufficiale di Valverde. Il 5 a 1 finale avvicina sensibilmente la sua squadra all’Europa. Che la partita fosse scoppiettante, lo si era capito dopo 18 minuti, arricchiti dai gol di San José, Muniain, Bigas e Aduriz. Nel secondo tempo spazio alle doppiette di Muniain e Aduriz, nello stretto giro di 93 secondi.

LE PARTITE DEL SABATO

DEPORTIVO-MALAGA 2-0 Più che scontro-salvezza, la sfida assume ormai i contorni dello scontro per la sicurezza di rimanere in Primera División. Il Deportivo se lo aggiudica e vola a +11 sulla zona retrocessione. Merito di Joselu e Mosquera, i quali regalano ai tifosi la vittoria sul Málaga, che mancava da oltre quattro anni.

SPORTING GIJON-REAL MADRID 2-3 L’ampio turnover attuato da Zidane in vista del doppio impegno Bayern-Barcellona, pur con qualche sofferenza di troppo, paga. L’assoluto protagonista della vittoria al Molinón è Isco, autore di una doppietta e di una prestazione fantascientifica, che d’ora in poi metterà in discussione la titolarità dei soliti prescelti. A referto si aggiungono Morata per il Real, Cop e Vesga per lo Sporting, ancora inchiodato al terzultimo posto a 22 punti.

ATLETICO MADRID-OSASUNA 3-0 Ci voleva l’Osasuna per riscoprire le proprie qualità: parliamo di Salvatore Sirigu, che umilmente è ripartito a gennaio dalla prima candidata alla retrocessione in Liga. Le sue parate non salveranno la squadra, ma le restituiranno una caduta dignitosa. Sintomatici i due rigori parati nei minuti finali (a Carrasco e Thomas), che riducono un passivo già troppo ampio a causa della doppietta di Carrasco e al terzo gol nelle ultime quattro partite di Filipe Luís. Per l’Atlético (che fa oggi esordire Cerci) prosegue il magico 2017 (37 punti), secondo solo a quello di Real e Barça.

BARCELLONA-REAL SOCIEDAD 3-2 Cinque gol nel primo tempo bastano e avanzano per godersi una bella serata. Bella soprattutto per i blaugrana, che trovano modo di rialzarsi dopo le batoste in fila contro Málaga e Juventus. Per poter dire “Liga riaperta” servirà però un successo nel Clásico di settimana prossima. Si scalda nel frattempo Messi, che con una doppietta sale a quota 29, mentre Paco Alcácer segna il gol decisivo; sul tabellino per i baschi si contano l’autorete di Umtiti e il settimo centro stagionale di Xabi Prieto.

LE PARTITE DELLA DOMENICA

LEGANES-ESPANYOL 0-1 Il Leganés domina la partita sul piano delle occasioni, ma, con l’obiettivo di portare a casa i tre punti, concede un contropiede fatale nei minuti di recupero finali. Léo Baptistão lo chiude con un pregevole pallonetto, che tiene viva la lotta europea dei catalani.

VALENCIA-SIVIGLIA 0-0 Regna l’equilibrio al Mestalla, in una partita bella e aperta fino alla fine. Nessuno segna ed entrambe avanzano di un punto. Troppo poco per il Siviglia, ora a -3 dal terzo posto. Il Valencia, tornato in gran forma, può ora festeggiare la permanenza in Primera División.

BETIS-EIBAR 2-0 Vince contro ogni pronostico il Betis, sempre perdente nelle ultime tre partite, contro un Eibar sempre vincente nello stesso arco di giornata. Bastano un gol in apertura, di Martin, e uno in chiusura, di Ceballos, a regalare i tre punti della tranquillità agli andalusi. Battuta d’arresto per i baschi, ancora coinvolti però nella lotta all’Europa League.

GRANADA-CELTA VIGO 0-3 Nemmeno il fattore Tony Adamas aiuta il Granada a riemergere dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Il Celta Vigo ha vita facilissima fra i mille svarioni difensivi dei padroni di casa e capitalizza i tre punti con i tre gol di Jozabed, Díaz e Beauvue. I galiziani salgono a quota 44, ma per sperare nel bis Europa League, dovranno necessariamente fare punti nel recupero contro il Real

Carlo Pignataro