Major League Soccer: Il punto dopo la 13° giornata

Il Toronto frena a Foxborough, mentre Montreal e Seattle cercano la strada per una rapida risalita, intanto il City di Villa prova ad accorciare le distanze sul club dell’Ontario, il tutto mentre le due formazioni texane duellano per agguantare il Kansas in Western Conference

Archiviata la stagione agonistica europea con la vittoria della Champions League da parte del Real Madrid ed in attesa prenda il via la Confederetion Cup, l’attenzione del popolo degli scommettitori ed appassionati più incalliti, dal Vecchio Continente si riversa tutta sui campionati del Nuovo Mondo,soprattutto sulla MLS che ormai essendo entrata nella fase più calda della stagione,di settimana in settimana offre tanto spettacolo come accaduto nel weekend da poco concluso. Ad aprire la settimana calcistica ci pensa il consueto e ricco turno infrasettimanale del giovedì,che ha visto il match tra New York City e New England dare il via alle danze, sulla carta la gara doveva offrire spettacolo e sul campo le attese non sono state tradite,tanto che al 17’ Harrison porta in vantaggio il team padrone di casa. La formazione Foxborough non ci sta ed al 24’ pareggia i conti con Kamara, ma al 64’Camargo servito da Moralez, firma il 2-1, quando sembra che la formazione della Grande Mela possa condurre in porto la vittoria, all’86’ Kouassi servito da Rowe,manda agli archivi il match realizzando il definitivo 2-2, che regala soprattutto al New England un buon punto in classifica. Totalmente a senso unico il match tra Columbus e Seattle, gara vinta dal team padrone di casa con un secco 3-0 grazie alle reti: Higuain,Meram e Kamara. Stesso discorso per gli Orlando City che tra le mura amiche City Stadium, liquidano per 2-0 il DC United, chiudono con una goleada di 5-1 gli Houston,il team texano sfrutta bene il turno casalingo superando un Salt Lake ormai sempre più alla deriva.

Non meno interessante il fine settimana che come nel turno infrasettimanale,ha offerto gare molto divertenti ma soprattutto tanti gol, ad aprire il weekend ci pensa il match tra Portland e San Jose, gara vinta dalla formazione dell’Oregon con un secco 2-0. Il successo consente al team padrone di casa,di toccare quota 21 punti in classifica,ed agganciare il quarto posto. Ma nonostante la sconfitta,la formazione californiana con un bottino di 19 punti veleggia al sesto posto ed in piena zona playoff,dopo il pari rimediato nel turno infrasettimanale, il New York City questa volta sfrutta bene il turno casalingo,e grazie alle reti di Chanot e Callens, riesce in rimonta ad imporsi per 2-1 su di un coriaceo Philadelphia. Il successo consente al team newyorkese di mettere in cascina ben 4 punti nel giro di due gare, con cui volare a quota 24 punti ed agganciare la seconda piazza in Eastern Conference,veleggiando con un distacco di sole 5 lunghezze dalla Capolista Toronto. Weekend amaro per il club dell’Ontario sconfitto per 3-0 in casa di un New England a 1000,dopo la bella prova offerta a New York nel turno infrasettimanale. Il successo consente cosi al team di Foxborough di mettere a sua volta ben 4 punti in cascina in soli due giorni,toccare quota 20 punti ed agganciare in New York Red Bulls in classifica, entrando cosi in zona playoff. Se l’Ontario ha chiuso il weekend con un’amara sconfitta, lo stesso non vale per le altre regioni del Canada,infatti il Vancouver sfruttando bene il turno casalingo supera per 3-1 la matricola terribile Atlanta,il successo consente al club della Columbia Britannica di toccare quota 19 punti,agganciando cosi il 5 posto in classifica ed entrando in piena zona playoff. Sorrisi giungo anche dal Quebec,dove il Montreal grazie alla rete realizza da Dzemaili, riesce ad imporsi per 1-0 sui Red Bulls,volando a 16 punti ed accorciando a sole 4 lunghezze il distacco dalla zona playoff.

Se fino ad oggi per il Montreal la stagione non è stata delle più floride(stesso discorso per il Seattle),lo stesso vale anche per il team newyorkese imprigionato nel limbo del centro classifica, che per un club del genere, è senza dubbio molto pesante da dover digerire. Dopo la bella prova offerta la settimana scorsa, il Minnesota in casa del Kansas viene superato per 3-0,rimediando cosi l’ottava sconfitta stagionale,ma trattandosi di una matricola tutto sommato può starci. La vittoria dal canto suo regala tre punti preziosi al team padrone di casa,che ora con la bellezza di 25 totali guida la vetta della Western Conference, veleggiando con sole 4 lunghezze di svantaggio dal Toronto in classifica generale. Dopo la goleada rimediata ad Houston nel turno di giovedì,la seconda e consecutiva trasferta in terra texana per il Salt Lake, diventa un vero e proprio incubo,perché in casa del Dallas la formazione dello Utah viene asfalta con un tennistico 6-2. Match praticamente senza storia visto che dopo soli 43 minuti la formazione texana si porta sul 5-0, le reti di Holness al 70’ e quella di Beckerman al 73’,sono soli due lampi nella notte,perché all’89’ Ferreira realizza il definitivo 6-2 che consente al Dallas di toccare quota 23 punti ed agganciare il terzo posto in Western Conference,lasciando il Salt Lake penultimo in classifica. Chi cerca la strada per risalire la corrente e soprattutto la classifica è il Colorado, il team di Denver sfruttando bene il turno casalingo riesce ad imporsi per 2-1 sul Columbus,la vittoria consente cosi al Colorado di toccare quota 13 punti ed accorciare lo svantaggio su: Salt Lake, Minnesota e Seattle. Finiscono con uno scialbo 0-0 le gare tra DC United – Galaxy e Orlando – Chicago, risultato che alla fine regala a tutte un buon punto in classifica. Chiude il quadro la vittoria per 1-0 del Seattle che tra le mura amiche liquida gli Houston Dynamo,conquistando cosi tre punti preziosi per la propria classifica,archiviando un weekend decisamente scoppiettante,che preannuncia un’estate decisamente rovente e divertente.

Davide Piteo