Milan, si chiude l’era Berlusconi. Previsto oggi il closing

Dopo oltre trent’anni il club rossonero passerà dalla Fininvest al gruppo cinese Rossoneri Sport Investment Lux.

FINE DI UN ERA – Sembra ormai giunta alla fine la “telenovela closing” che ha tenuto per diversi mesi con il fiato sospeso tutti i tifosi rossoneri. Quello che si è appena aperto sarà l’ultimo giorni da presidente del Milan di Silvio Berlusconi. Dopo oltre trent’anni di successi ma anche di delusioni e bocconi amari da digerire il Cavaliere getterà la spugna lasciando il controllo del suo Milan a nuovi proprietari venuti dal lontano Est. Il closing Milan, previsto per oggi, segnerà la fine di un’epoca storica per il club rossonero che saluterà Silvio Berlusconi accogliendo con scetticismo e curiosità il nuovo “patron” Yonghong Li che dovrà non far rimpiangere l’amato presidente del Milan.

PRIMI PASSI – La giornata di Venerdì sancirà i cambi ai vertici societari in seguito alla firma dei contratti della cessione del Milan da Fininvest alla Rossoneri Sport Investment Lux von il versamento dei mancati 370 milioni di euro. L’Assemblea che nominerà i nuovi membri del CdA, che dovrebbe essere composto da sei persone: Yonghong Li (che sarà anche presidente), Han Li, Lu Bo, Marco Fassone (amministratore delegato), Roberto Cappelli e Marco Patuano.

DERBY – Sabato alle 12.30 si celebrerà il primo derby cinese della storia. Il derby di Milano si annuncia come la gara più vista di sempre in televisione nella storia del calcio italiano. L’orario consentirà, infatti, al pubblico dell’area asiatica di seguirlo in prime time raggiungendo, in quelle regioni, 566 milioni di potenziali telespettatori. Numero che cresce fino a 862 milioni considerando tutto il mondo, con 39 broadcaster a trasmettere in diretta la sfida tra le squadre di Pioli e Montella.