Premier League: Tonfo United, fuga City. Vince il Chelsea, goleade per Arsenal e Spurs

Emozioni a valanga nella nona giornata di Premier: vincono quasi tutte le big, deludono United e Liverpool

35 le reti messe a segno nel nono turno di Premier League, con partite terminate spesso con risultati pirotecnici. Vittoria in zona cesarini per i Blues di mister Conte contro il Watford: dopo l’ 1-2 firmato Pereyra, il Chelsea agguanta il pareggio con Batshuayi per poi completare la rimonta nei minuti finali e sigillare il risultato sul 4 a 2. Chi non conosce la parola sconfitta è il Manchester City: gli uomini di Guardiola superano il Burnley con un netto 3 a 0 e allungano a +5 sui cugini, approfittando proprio della sconfitta dei Red Devils ad Huddersfiel per 2 reti a 1. Prova negativa degli uomini di Mourinho che, in soli due giornate, a causa anche del pareggio di Anfield della scorsa settimana, vedono scappar via i Citizen, sempre più marziani in questa prima parte di stagione.

Ride di gusto anche il Tottenham: gli Spurs, grazie ad un super Harry Kane, vincono 4 a 1 contro un disastroso Liverpool e agguantano lo United al secondo posto. Convincente la prova dell’Arsenal, che, al Goodison Park s’impone per 5 a 2 contro un Everton in un periodo nerissimo: terzultimo posto in classifica per Rooney e i suoi, con una delle difese più battute del campionato. Sorprendete vittoria nel Friday night per il Brighton che, con un sonoro 0-3, esce vittorioso dal campo del West Ham, anch’esso in una posizione di classifica non felice. Lo scontro salvezza tra Stoke City e Bournemouth termina con un imprevedibile 1 a 2 in favore degli ospiti che si portano a quota 7, conquistando 3 punti pesantissimi. Due vittorie per 1 a 0 si registrano al St James ‘Park, dove il Newcastle vince a fatica contro il fanalino di coda Crystal Palace, e al St Mary’s Stadium, dove il Southampton passa sul West Bromwich soltanto nei minuti finali. Torna alla vittoria anche il Leicester: l’1 a 2 in trasferta contro lo Swansea rida ossigeno agli uomini di Appleton.

Simone De Rose