Preview Calcio Estero: In Premier è tempo di Fa Cup, in Bundesliga primo match point per il Bayern

Dopo la tre giorni di Coppa tornano in campo tutti i maggiori campionati d’Europa

PREMIER LEAGUE: SPECIALE FA CUP. Per la Premier League questo weekend scatta la pausa, ma gli appassionati non devono disperarsi, anzi: che gioiscano! Il massimo campionato inglese sarà infatti degnamente sostituita dal torneo più antico del mondo: la FA Cup. La Coppa per eccellenza ogni anno regala storie e “favole” calcistiche che rimangono negli annali del football, soprattutto grazie alla formula che permette di partecipare fino a squadre di settima serie (come se in Coppa Italia partecipassero le squadre iscritte al campionato di Prima Categoria). Quest’anno la competizione sta regalando storie su storie, favole su favole: le squadre di Premier classificate agli ottavi sono 8, l’esatta metà delle squadre in corsa (per una pura casualità non ci sarà una gara con due squadre del massimo campionato), la Championship ne porta 4, per la League One (Terza serie) si sono qualificate 2 compagini. Le restanti due squadre appartengono non alla quarta e nemmeno alla quinta serie del calcio d’Oltremanica: Sutton United e Lincoln City militano attualmente in sesta serie e giocano in campi poco più che regolamentari. Questa è la magia del calcio. Si parte subito con una delle due cenerentole, il Lincoln infatti è atteso Sabato alle 13.30 a Burnely, squadra di Premier: in FA Cup non si fanno pronostici, tutto è possibile e il Burnley lo sa benissimo. Alle 16 si giocano tre partite. Il City di Guardiola scende in campo a Huddersfield contro la squadra locale e con un occhio già proiettato sulla sfida di Champions di martedì prossimo contro il Monaco. Il Middlesbrough ospita l’Oxford United, che sicuramente può provare un colpaccio ben più realistico. Quindi, altro incrocio Premier – League One, al The Den di Millwall sono attesi i Campioni di Inghilterra del Leicester in una vera e propria bufera e con un ottavo di Champions alle porte. Alle 18.30 il Wolverhampton, che nel turno precedente si era fatto beffe del Liverpool ad Anfield, ospita in casa la squadra che sta dominando la Premier: il Chelsea di Antonio Conte. Domenica alle 15 si parte con un derby di Londra per nostalgici: è da qualche anno ormai che al Craven Cottage non si vede più tanto frequentemente Fulham contro Tottenham. Alle 17.15 altra ex illustre caduta: i Blackburn Rovers ospitano lo United, che ieri ha virtualmente chiuso il discorso qualificazione nei sedicesimi di Europa League grazie a una tripletta di Ibrahimovic. Il magico turno di FA Cup si chiuderà lunedì alle 20.55, con la sfida più affascinante, quella in cui gli dèi (caduti dato il pesante 5-1 subito dal Bayern Monaco in settimana) dell’Arsenal saranno ospitati nello stanzino che è lo spogliatoio delle squadre ospiti del piccolissimo Bourough Sports di Sutton: la squadra di sesta serie, a questo punto, ha già raggiunto il suo traguardo e giocherà con l’anima cercando di godersi la sfida di lusso che si è ampiamente meritata. Tutto finirà? Oppure ancora continuerà? Sicuramente ciò che non terminerà mai sarà la magia e la bellezza del FA Cup.

BUNDESLIGA. Il Lipsia, come prevedibile, sta vivendo il suo tracollo che non necessariamente lo farà precipitare in classifica, ma sicuramente gli farà perdere terreno sul carro armato Bayern Monaco, freddo e spietato. Il ventunesimo turno di Bundes parte come sempre stasera alle 20.30, quando ad Augsburg arriva il Bayer Leverkusen: i rossoneri stanno pian piano risalendo la classifica, ma è impossibile non crederli distratti dal match che li attenderà martedì sera in casa contro l’Atletico Madrid. Sabato, alle 15.30, i soliti cinque match delle 15.30. Il Bayern Monaco, dopo aver praticamente archiviato il discorso qualificazione di Champions, vola concentrato e sicuro di sé nella capitale, dove all’Olympiastadion affronterà il mai domo Hertha, in piena lotta Europa. L’Eintracht, terzo, ospiterà l’Ingolstadt penultimo ma molto ostico, come ha dimostrato settimana scorsa cedendo ai primi in classifica solo nei minuti finali. Altra squadra in zone bassissime ma che ha sorpreso settimana scorsa è il Darmstadt che, ultimo, ha sconfitto il Borussia Dortmund: questa volta se la vedranno fuori casa con l’Hoffenheim, quinto e reduce dal secondo stop da zero punti della stagione. Il Dortmund invece, dopo una settimana da dimenticare a cui si è aggiunta la sconfitta in Champions contro il Benfica nella gara di andata degli ottavi, cerca il riscatto davanti al proprio pubblico contro il Wolfsburg, che ha 6 punti di vantaggio sulla terzultima. Proprio la terzultima, il Werder, cercherà punti in casa del Mainz, squadra semplice e ordinata. Si chiude il programma di sabato con la sfida tra Amburgo, con lo spettro prima retrocessione che incombe, e Friburgo. Domenica si riparte alle 15.30 con il Lipsia che è in cerca di rivincita dopo le ultime uscite: questa volta se la vedrà contro il Moenchengladbach. Infine, alle 17.30, sarà il momento di Colonia contro Schalke, per una volta sfida d’alta classifica.

LIGA. Il Real dorme sonni (abbastanza) tranquilli: il punto di vantaggio sul Barcellona è uno, ma le partite da recuperare due. L’Atletico invece sembra essere tornato in palla, risalendo fino al quarto posto con vista sul terzo. Dietro la lotta per la retrocessione è poco dinamica ma ancora aperta. Si parte stasera alle 20.45: il Granada, penultimo, ospita il Betis Siviglia che per ora può dormire sonni tranquilli. Sabato si parte alle 13 e c’è un’altra squadra in zona retrocessione, lo Sporting Gijon, terzultimo, chiamato a un impegno quasi proibitivo contro i Colchoneros di Simeone che sembrano aver ritrovato gli stimoli smarriti. Il Real, dopo la prova di forza contro il Napoli di mercoledì, attende al Bernabeu alle 16.15 l’Espanyol. Alle 18.30 il Deportivo la Coruña ospita tra le mura amiche l’Alves, spazzato via dal Barcellona nell’ultima giornata di Primera. Quindi si chiude il sabato alle 20.45 con Siviglia – Eibar: gli uomini di Sampaoli hanno perso un po’ di quella verve che li aveva contraddistinti fino a questo momento, un peccato visto che mercoledì saranno in campo contro il Leicester. Domenica si riprende alle 12 in terra basca: la Real Sociedad ospita un frastornato Villareal, annientato da Dzeko e compagnia proprio ieri nell’andata dei sedicesimi di Europa League. Alle 16.15 in campo l’Athletic Bilbao che, invece, la sua gara di Europa League se l’è portata a casa: i baschi voleranno fino a Valencia a far visita a una squadra ancora senza un’identità degna di questo nome. Quindi alle 18.30 è il momento del Celta Vigo che attende il fanalino di coda Osasuna. Alle 20.45 tutti aspettano di vedere quale sarà la risposta del Barça dopo la batosta ai limiti dell’inverosimile ad opera del PSG. Nonostante le quattro sventole, i Blaugrana devono rialzarsi e subito contro il Leganes che ancora trema per la vicinanza della zona retrocessione. Il turno iberico si concluderà a Malaga lunedì alle 20.45: gli andalusi ospiteranno il ‘pazzo’ Las Palmas.

LIGUE ONE. Il campionato Transalpino è giunto al ventiseiesimo turno, e la situazione in testa alla classifica è ancora tutta da definire. Si parte come di consueto stasera con in campo la capolista: alle 20.45, infatti, il Monaco – che sarà atteso dal City martedì per l’andata degli ottavi di Champions – scenderà in campo a Bastia per consolidare il suo primo posto. Sabato il primo fischio di inizio è fissato alle 17 per l’anticipo che vedrà fronteggiarsi il Marsiglia, sesto e con l’Europa League nel mirino, e il Rennes, sei punti sotto la squadra di Rudi Garcia. Alle venti in cartellone le solite cinque partite, cominciando da quella di Lorient, dove l’ultima classificata aspetta il Nizza, terzo in classifica e un po’ zoppicante nelle ultime uscite. Le altre tre sfide toccano tutte l’intricatissima zona retrocessione francese: l’Angers ospita in casa il Nancy, il Caen – terzultimo – attende il Lille, mentre il Nantes volerà a Metz. Domenica riaprono i battenti alle 15 quando il Guingamp farà visita al Bourdeaux in quello che sarà un vero e proprio spareggio per l’Europa League. Alle 17 in calendario due partite: il Lione, trascinato da Lacazette, ospita il modestissimo Digione mentre il Saint Etienne va a Montpellier. Si chiude poi alle 21 quando scenderanno sul terreno di gioco PSG e Tolosa: la squadra di Emery dopo l’impresa sconcertante contro il Barcellona, vuole riacquistare la fiducia nei propri mezzi anche in campionato per trionfare ancora una volta.

Francesco Finulli