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Serie A: Atalanta-Lazio, gol e spettacolo. Alla Spal la sfida salvezza con il Benevento

Un doppio posticipo dal sapore differente, tra Europa e salvezza, chiude la 17esima giornata di Serie A. 6 gol e tante emozioni a Bergamo tra Atalanta e Lazio. A Benevento fa tutto la Spal, autorete e doppietta di Floccari per la prima vittoria esterna dei ferraresi

Dopo essersi scontrate lo scorso anno nella serie cadetta, con una vittoria per parte, Spal e Benevento si affrontano nel massimo campionato italiano. Entrambe le squadre cercano punti preziosi in chiave salvezza. I ferraresi per restare in scia a Crotone, Genoa e Hellas Verona, i campani invece per trovare la prima della vittoria della sua storia in Serie A.
La prima occasione pericolosa della partita arriva al minuto 19 con i padroni di casa che sfiorano il gol. Solo un super intervento difensivo di Vicari, che devia in corner, permette agli ospiti di non andare in svantaggio. Più Benevento che Spal in questo primo tempo. I ragazzi di Mr Semplici provano ad avvicinarsi con azioni corali alla porta difesa da Belec. Ed è in questo modo che nel giro di un paio di minuti i biancoazzurri sfiorano la rete, prima con un colpo di testa di Grassi e poi con il gol di Paloschi, annullato per fuorigioco. Sembrano prender fiducia gli ospiti, che iniziano a macinare gioco in maniera più costante, e chisbah che è costretto a spender un fallo che gli costa il primo cartellino giallo del match per arginare l’azione di attacco dei ferraresi. Si perde un po’ di tempo per l’analisi Var di un nuovo attacco ferrarese. L’arbitro fischia il fallo di mano di un difensore del Benevento concedendo punizione dal limite mentre i giocatori della Spal chiedevano a gran voce il rigore. Pasqua si avvicina al monitor di bordo campo per rivedere le immagini e rientrando sul terreno di gioco rivede la sua decisione: niente fallo, con il colpo di mano ritenuto involontario. Disappunto sulla panchina spallina mentre De Zerbi e i suoi uomini possono tirare un sospiro di sollievo. Nei 3 minuti di recupero concessi ci pensa Gomis a negare la gioia della rete del vantaggio ai padroni di casa azzeccando il tempo dell’uscita.

A inizio ripresa pareggia il conto dei cartellini gialli Schiattarella per un fallo a centrocampo su Cataldi. Ma subito i padroni di casa si riportano in vantaggio, almeno in termini di cartellini. Giallo mostrato a Letizia per un fallo su Vicari che rimane a terra. Pasqua inizialmente fa proseguire l’azione ma quando i giocatori del Benevento mettono in fallo laterale il pallone per permettere i soccorsi all’avversario cambia la sua decisione e ammonisce il giocatore. Come nel primo tempo due azioni pericolose della Spal in un minuto. Sulla prima è bravo Belec a negare la gioia del gol a Floccari, sulla seconda invece è la traversa a strozzare l’urlo in gola all’attaccante. Sul capovolgimento di fronte è Ciciretti a spedire in curva una buona occasione. Ed è nuovamente parità di cartellini con Mattiello che finisce sul taccuino dell’arbitro. E dalla punizione che ne deriva il Benevento passa in vantaggio: Costa calcia e prova ad anticipare Cremonesi che però è sfortunato e su un rimpallo batte il proprio portiere. Prova a scuotere i suoi Semplici, che butta nella mischia Antenucci richiamando in panchina Paloschi. E la Spal trova subito il pareggio con Floccari, alla sua prima da titolare in questa stagione, che ribadisce in rete un assist di Schiattarella. Non riesce l’eurogol a Letizia che prova un pallonetto per scavalcare Gomis ma il rimbalzo non premia il Benevento e la palla esce sopra la traversa. Gli ospiti però si ricompattano e passano in vantaggio. È ancora Floccari, il migliore dei suoi, a insaccare dopo la respinta di Belec su tiro di Mattiello . E sono sempre i ferraresi che vanno vicini al tris con Grassi, ma questa volta l’estremo difensore del Benevento è bravo a tenere ancora in partita i suoi. Non è da meno il numero 1 della Spal che nega il pareggio ai padroni di casa. Ci provano ancora i ragazzi di De Zerbi ma la difesa ospite è attenta. Si spazientisce Ciciretti che ne ha sia per i compagni che per Gomis, reo a suo avviso di perder troppo tempo sul rinvio dal fondo. Nei 4 di recupero perde tempo Mora mandando su tutte le furie la panchina del Benevento.
La Spal, grazie alla doppietta del bomber Floccari, mette a segno la prima vittoria esterna di questo campionato e raggiunge il Genoa a quota 14 punti in classifica. Appuntamento con la vittoria ancora rimandato per il Benevento che, a due giornate dal termine del girone di andata, resta ancorato all’ultimo posto in classifica con solo un punto conquistato.

La Lazio di Simone Inzaghi, ancora arrabbiatissima per la sconfitta contro il Torino, cerca una vittoria sul campo dell’Atalanta per restare agganciata al quartetto di testa. I bergamaschi padroni di casa invece cercano punti importanti in classifica per rilanciare le proprie ambizioni europee. La gara si sblocca già al minuto 19 con la difesa biancocelste che si dimentica Caldara che di testa insacca e fa 1 a 0. La Lazio prova a reagire ma il destro di Luis Alberto non trova fortuna e si spegne alto sopra la traversa. Ma non c’è pace per i biancocelesti con i nerazzurri che raddoppiano al 21esimo con un tiro al volo di Ilicic su ottimo suggerimento di Gomez. Applaude anche Gasperini in panchina. Ci pensa Strakosha non far capitolare i suoi ancora una volta. Il portiere albanese è bravo a respingere con il corpo un rigore in movimento di Cristante. E’ ispiratissimo questa sera il capitano della dea, il Papu Gomez, abile a mettere a centro area un passaggio delizioso per il compagno. Cercano di reagire gli ospiti che provano a dimezzare lo svantaggio ma senza fortuna, con il palo a negare la gioia della rete a Milinkovic-Savic. Ma il serbo non demorde e dal lato opposto la mira è quella giusta: palla che tocca il palo e poi si insacca alle spalle di Berisha. Ci pensa sempre lui a completare l’opera per i biancocelesti. Tiro a giro dal limite dell’area di rigore e palla che il portiere atalantino, questa volta non propriamente impeccabile, è costretto nuovamente a raccogliere sul fondo della sua rete. Pasticcia sul finale del tempo la difesa dei padroni di casa ma la Lazio non riesce ad approfittarne. Le reti hanno dato fiducia ai ragazzi di Simone Inzaghi che adesso cercano di alzare i ritmi mentre sembra aver accusato il colpo la formazione di Gasperini che aspetta il riposo per poter riorganizzare le idee in vista dei secondi 45 minuti.

E l’intervallo sembra aver fatto bene all’Atalanta che passa subito in vantaggio. Gomez viene messo giù in area da Bastos e per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Lo sloveno va sul dischetto e non sbaglia. Infuriato con il suo difensore Inzaghi che poco dopo lo richiama in panchina inserendo al suo posto Wallace. Cerca la sua prima rete in Serie A Lucas Leiva ma Berisha in tuffo salva la propria porta e il vantaggio dei suoi. Gli ospiti continuano a provare a riagguantare il pareggio ma a trovare la rete sono i nerazzurri. Ma la gioia dei bergamaschi dura poco con l’arbitro, che dopo l’assistenza del Var, annulla per fuorigioco. E l’eroe dei biancocelesti diventa il portiere Strakosha che ancora una volta salva porta e compagni deviando in corner il tiro, a botta sicura, di Gomez. E sul tabellino dei marcatori non poteva non inserire il suo nome Luis Alberto, l’uomo della provvidenza laziale, che dopo un’azione tutta di prima mette a segno la rete del 3 a 3. Il brutto fallo di Hateboer su Radu, punito solo con il cartellino giallo, fa infuriare il tecnico della Lazio che protesta a gran voce contro il quarto uomo. Per Irrati da espulsione è la reazione di Inzaghi che viene allontanato dal campo, non prima di aver dato ai suoi le ultime raccomandazioni. Sempre scatenato il Papu Gomez che va alla conclusione durante i minuti di recupero spaventando la difesa biancoceleste. Per la Lazio un punto preziosissimo arrivato in rimonta e grazie a due super interventi del suo estremo difensore. L’Atalanta lascia invece per strada due punti importanti e non riesce a fare suo il match nonostante sia andata 3 volte in vantaggio.

Diletta Barilla