Serie A: L’Inter alla prova di maturità, il Napoli sfida il Genoa. Milan, ultima chiamata!

Non c’è un attimo di pausa per gli appassionati di calcio, dal momento che la giornata odierna di campionato si è conclusa da appena 24 ore. Alle porte c’è il turno infrasettimanale, e tutte le squadre si stanno concentrando per prepararsi al meglio all’appuntamento.

Si parte martedì con l’anticipo Inter-Sampdoria alle 20.45: i nerazzurri reduci dall’ottimo pareggio ottenuto al “S. Paolo” contro il Napoli, affronteranno una Sampdoria che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, dopo il roboante 5-0 rifilato al Crotone. Mercoledì alle 18.30 apre Atalanta-Verona: i gialloblù allenati da Pecchia, sconfitti di misura nel derby del “Pandoro” contro il Chievo, cercano l’occasione del riscatto, per restare agganciati al treno salvezza. I bergamaschi allenati da Gasperini, invece, sembrano aver assorbito al meglio la sconfitta di Genova contro la Sampdoria, con le due vittorie contro Bologna in campionato e Apollon Limassol in Europa League. Sicuramente vorranno ottenere altri 3 punti per scalare ulteriori posizioni in classifica. Alle 20.45 si svolgerà il resto della decima giornata. Match clou a Marassi tra Genoa e Napoli: la squadra di Sarri, dopo il pareggio contro la formazione di Spalletti, vorrà riprendere la striscia di vittorie consecutive (8 nelle prime 8 giornate). Si troverà comunque di fronte il Genoa di Juric, reduce dal punto prezioso conquistato a San Siro contro il Milan. Sarà uno spettacolo anche tra gli spalti, visto il lungo rapporto di “gemellaggio” tra le due tifoserie.

La Juventus ospita allo “Stadium” la Spal: i ragazzi di Allegri, dopo il 6-2 all’Udinese, hanno ripreso il cammino verso il primo posto. Gli spallini allenati da Leonardo Semplici, dopo un avvio incoraggiante, stanno attraversando un momento di difficoltà sul piano del gioco e dei risultati. Sulla carta la partita sembra senza storia. Il Milan si confronterà con il Chievo: i rossoneri, fischiati dai propri tifosi dopo il deludente pareggio interno contro il Genoa, cercheranno l’occasione del riscatto per mettere a tacere le voci sul futuro della panchina di Montella. La squadra di Rolando Maran, si presenterà all’appuntamento carica a mille dopo la vittoria nel derby, per confermare il suo ruolo di “guastafeste” nei confronti delle grandi squadre. La Roma riceverà all’Olimpico il Crotone. I giallorossi, allenati da Di Francesco, sono alla ricerca di conferme dopo la vittoria di misura ottenuta allo stadio “Grande Torino” contro i granata di Mihajlovic. Per la squadra di Nicola, dopo i 5 schiaffi presi dalla Sampdoria si prospetta un compito difficile e arduo. Sfida da metà classifica dal gusto europeo al “Franchi” tra Fiorentina e Torino entrambe a quota 13 punti. I gigliati, galvanizzati dal trionfo di Benevento, cercheranno di fare bottino pieno, che permetterebbe loro di intravedere la zona Europa. Al Toro l’occasione del rilancio, dopo la sconfitta casalinga rimediata contro la Roma, ma soprattutto per ritrovare la vittoria che manca da 4 giornate. Continua il momento magico della Lazio, che dopo essersi sbarazzata del Cagliari, affronterà al “Dall’Ara” il Bologna di Donadoni con l’entusiasmo alle stelle. I biancocelesti dovranno comunque stare attenti alla squadra felsinea che vorrà ben figurare davanti al suo pubblico, conquistando la prima vittoria contro una grande.

Sfide salvezza Sassuolo-Udinese e Cagliari-Benevento. La squadra di Bucchi è alla ricerca della continuità dopo la vittoria esterna contro la Spal, che ha momentaneamente salvato la panchina del tecnico. Non si può dire lo stesso dei friulani bastonati 6 volte dalla Juventus. La sfida potrebbe risultare decisiva per Del Neri al momento confermato dalla società del presidente Pozzo. Non se la passano altrettanto bene Cagliari e Benevento: gli isolani, nonostante il cambio in panchina, sono stati sconfitti con un 3-0 senza appello dalla Lazio. I campani, reduci da 9 sconfitte in 9 gare (superato il record del Venezia stagione 1949/50 fermatosi a 8) non sembrano ancora essere entrati nella mentalità della categoria della serie A. Nella serata di ieri è stato esonerato il tecnico Baroni, al suo posto il presidente Vigorito ha chiamato De Zerbi (reduce dalla poco fortunata esperienza di Palermo), il quale si è detto entusiasta di accettare una sfida al momento quasi impossibile. Quindi si prospetterà una gara non esaltante dal punto di vista spettacolare, dato il momento “buio” che stanno attraversando entrambe le squadre. Il campionato è lungo e ci può ancora riservare molte sorprese. Prepariamoci allora a trascorrere un mercoledì sera piacevole e dalle palpitanti emozioni per coloro che vanno allo stadio e per coloro che si godranno le partite alla tv.

Walther Bertarini