Serie B: Bari e Parma, vittorie da primato. Empoli e Perugia risorgono

Gol e spettacolo nella 15^ giornata della Serie B che vede una nuova coppia di testa in classifica: Bari e Parma vincono e convincono. Il Venezia esce imbattuto dal Comunale di Chiavari mentre mettono a segno 5 gol sia il Perugia, col Carpi, sia l’Empoli con il Cesena. Torna al successo anche il Pescara che batte 3-1 la Pro Vercelli. Finiscono 1-1 Foggia-Ternana e Brescia-Spezia.

Il Parma vola, ma l’Ascoli torna dal Tardini con le ossa davvero rotte. Oltre al poker rimediato in casa crociata, i bianconeri perdono tutto l’attacco titolare. Favilli rischia l’intera stagione per la rottura del crociato. La giovane stella di scuola juventina, centravanti dell’under 21 di Gigi Di Biagio, viene sostituito al 16′ da Rosseti, quando già i suoi erano costretti ad inseguire il vantaggio di Iacoponi. Lo stesso Rosseti ne avrà per almeno un mese a causa di una frattura al piede. Come se non bastasse il raddoppio crociato è opera di Lanni con un’autorete, mentre la gara scivola completamente di mano agli ospiti con l’espulsione di Addae seguita la penalty prima procurato e poi sbagliato dal neo entrato Santini.
Sul finire i padroni di casa dilagano con Baraye e Munari lanciandosi in vetta alla classifica. Quarta sconfitta consecutiva invece per la squadra del duo Fiorin-Maresca.

Vetta della classifica condivisa con il Bari. I galletti riescono finalmente a guardare il resto della categoria dall’alto in basso. A Novara, l’hombre del partido Petriccione e Anderson affondano i padroni di casa. Inutile il gol a tempo scaduto dell’ex Maniero.
Tre punti e primo posto per Fabio Grosso che ora precede di una lunghezza il terzetto Frosinone, Palermo e Venezia.

Lagunari che impattano sullo 0-0 in quel di Chiavari. Pari anche per il Frosinone nell’anticipo contro l’Avellino. Al contestato rigore di Castaldo dopo appena 5′, risponde Daniel Ciofani ad inizio ripresa con un perfetto colpo di testa sul solito traversone proveniente dal mancino fatato di Ciano.

Torna il Perugia e lo fa come ad inizio stagione con una manita che affossa il Carpi. Al ‘Curi’ è uno-due in dieci minuti firmato Buonaiuto e Bandinelli. Nessuna reazione degli ospiti che subiscono a cavallo dei die tempi la doppietta del ritrovato Di Carmine. A chiudere c’è gloria anche per la giovane stellina coreana Han che firma il pokerissimo finale.

Cinque gol li segna anche l’Empoli che torna a sorridere in casa contro un Cesena che si sveglia tardi, troppo.
Apre le marcature nel primo tempo Donnarumma. L’attaccante campano si ripete nella ripresa trasformando un penalty. Lo segue Caputo che firma il tris azzurro prima che Fazzi accorci le distanze. A 5′ dal termine però Zajc e Krunic firmano la manita. Uno schiaffo che risveglia l’orgoglio cesenate, ma troppo tardi. Le due reti nel recupero di Jallow e Moncini sono infatti inutili.

Si rivede infine anche la Zemanlandia. A Pescara almeno un’ora di calcio ‘alla Zeman’. Pettinari torna bomber e firma una doppietta. Capone chiude i giochi. Gol della bandiera per la Pro Vercelli firmato Morra.

Fabio Paris