Serie B: Frosinone e Palermo non si fanno male, risalgono Carpi e Pescara

Finisce 0-0 il big match dello Stirpe tra Frosinone e Palermo che restano quindi in testa alla classifica in attesa del match dell’Empoli. Continua a regnare l’equilibrio visto che tra la prima e l’ultima ci sono solo 8 punti. Colpacci di Carpi e Ternana Unicusano mentre sono tre i successi esterni: Novara, a Brescia, Cremonese, a Cittadella, e Pescara a Parma. Pari spettacolari ad Ascoli e Vercelli.

Finisce a reti inviolate il big match di giornata tra Frosinone e Palermo. Canarini e rosanero non si fanno del male. Dividono la posta in palio e viaggiano a braccetto in testa alla classifica con 15 punti, in attesa dell’ Empoli.

Carpi amara per il grande ex Castori. La doppietta di Jelenic, arrivata nel primo quarto d’ora, costa i tre punti al Cesena. A nulla serve l’autorete di Brosco nel finale. 2-1 per gli emiliani il risultato definitivo.

Tre punti, sudati, ancheper Zeman ed il suo Pescara in quel del ‘Tardini’.
Contro il Parma, c’è bisogno di una rete di Brugman a 5′ dallo scadere per portare a casa il bottino grosso. Tornano ad aleggiare fantasmi invece per la squadra di D’Aversa che ancora attende il bomber Ceravolo, acquistato in estate dal Benevento.

Vittoria di misura, in trasferta, anche per la Cremonese. I grigiorossi compiono una vera impresa contro il Cittadella. Sotto di due uomini per le espulsioni di Renzetti e Arini, riesce a sbancare il ‘Tombolato’ grazie alle reti di Claiton e Cavion, quest’ultima arrivata al 6′ minuto di recupero dopo il 90′. A nulla serve quindi la rete del momentaneo pari, firmata 10′ prima da Arrighini.

Brutto inizio di stagione anche per Marino, voluto alla guida del Brescia dal neo presidente Massimo Cellino.
Le Rondinelle vanno sotto nella ripresa contro il Novara per via della rete segnata da Di Mariano. Il vantaggio degli ospiti, che si confermano vere bestie nere per i lombardi, resiste fino alla fine.

C’è una squadra che stupisce ogni giornata di più, ed è la Ternana del ‘guru’ Pochesci. Le Fere mostrano la loro doppia personalità quando vanno sotto ben due volte ad inizio gara, travolti dalle reti di Marilungo e Granoche. Già nel primo tempo, però, Mr Hyde lascia il posto a Jekyll. Sono infatti Albadoro e Tremolada a riportare in pari il risultato.
Nella ripresa, infine, l’ultima trasformazione. Il neo entrato Angiulli e Montalto infatti firmano il 4-2 finale che stende lo Spezia e lancia gli umbri in classifica.

Tanto spettacolo anche tra Ascoli e Venezia. I lagunari chiudono il primo tempo in vantaggio di una rete, messa a segno dal solito Zigoni. Nella ripresa però Carpani e Favilli, tornato finalmente al gol, siglano il sorpasso. Marsura mette la firma sul nuovo pari, prima che Favilli timbri la sua favolosa doppietta facendo sognare i padroni di casa. Nei minuti finali però è Geijo a spegnere in gola l’urlo bianconero, mettendo il sigillo finale su di uno spettacolare 3-3.

Bicchiere mezzo pieno anche per il Bari di Fabio Grosso. I galletti escono indenni da uno dei campi più difficili del momento. A Vercelli è 2-2 contro una Pro che si conferma in grande forma.
La squadra di Grassadonia passa in vantaggio con il solito Castiglia. Tra le fila pugliesi c’è però Galano, tornato finalmente decisivo firmando una doppietta che pare regalare i tre punti ai suoi. Sono solo i minuti di recupero infatti a spegnere le speranze biancorosse, portando in dote la rete del definitivo pari siglata da Morra.

Fabio Paris