Serie B: Frosinone ko a Bari, la Spal batte il Cesena e vola in vetta

Una rete di Furlan condanna i canarini che cedono il comando della classifica agli estensi. Bianco azzurri vincenti contro il Cesena nonostante la doppia inferiorità numerica.

Una disattenzione di Mazzotta ed i ventimila del S. Nicola. Due fattori a cui il Frosinone non può sottrarsi, subendo la settima sconfitta stagionale. I canarini dimostrano, comunque, di essere una delle candidate alla promozione in serie A, ma la squadra di Colantuono coglie un successo fondamentale che riapre i discorsi nella parte alta della classifica.

Straripante. È questo l’aggettivo consono alla rincorsa della SPAL al primato. Una serie di risultati sorprendenti che passa dalle parate di Meret, dai gol di Antonucci, dall’apporto di bomber navigati come Floccari e dei più giovani come Zigoni, fino al successo, ultimo della serie, con il Cesena. Vittoria importante, oltre che per la vetta raggiunta, per la consapevolezza. Perché un 2-0 tenuto saldamente fino alla fine della partita, conclusa in 9 contro 11, è un risultato che da forza a tutta la squadra. Antenucci e Mora firmano, uno per tempo, i tre punti finora più decisivi della stagione. Aspettando il risultato del Verona nel ‘monday night’.

Vince e convince finalmente anche la Salernitana di mister Bollini.
All’Arechi, Coda e Donnarumma impongono la loro legge, condannando ancor più un Brescia ormai in caduta libera. Il 2-0 di Salerno potrebbe così definitivamente porre fine all’esperienza di mister Brocchi sulla panchina delle Rondinelle.

Sconfitta pesante per il Latina, in casa contro il Carpi. I laziali subiscono la rete del redivivo Mbakogu al 70′ e non riescono a ribaltare il risultato, venendo così risucchiati inesorabilmente nella zona calda della classifica. La squadra di Castori, brava invece a resistere agli assalti finali dei pontini, trova tre punti d’oro che la riportano in corsa per i play off.

Cade anche l’Avellino a La Spezia e lo fa sotto i colpi di Djokovic e del ‘Diablo’ Granoche. Irpini che passano in vantaggio al quarto d’ora con Ardemagni, ma i padroni di casa prima pareggiano al 25′ col talento slavo e poi compiono il definitivo sorpasso nella ripresa, sempre nel segno del bomber uruguaiano, miglior marcatore straniero della serie cadetta. Ospiti che lamentano ben tre rigori non concessi dall’arbitro, il genoano Ghersini.

Si annullano a vicenda invece Benevento ed Entella. Uno 0-0 senza grosse emozioni nel quale il predominio territoriale dei padroni di casa stenta a tradursi in gol. Ciononostante le migliori occasioni sono appannaggio degli ospiti che trovano però un grande Cragno a dire di no, prima a Caputo e, tempo regolamentare già scaduto, anche a Diaw.

Spartiscono la posta anche Cittadella e Perugia. Al ‘Tombolato’ passano in vantaggio i padroni di casa al quarto d’ora con il solito Litteri. È Di Carmine a riportare in parità il match trasformando un rigore al 55′. Entrambe le squadre, superate dal Bari, restano appaiate al sesto posto condiviso ora con lo Spezia.

Fabio Paris