Serie B: Il Carpi resta al comando, Palermo-Empoli show, Venezia corsaro a Bari

Gli emiliani battono la Salernitana col minimo scarto e restano a punteggio pieno. Tra rosanero e azzurri viene fuori un match spettacolare: finisce 3-3 dopo il rigore last minute di Caputo. Primi gol e prima vittoria per il Venezia di Inzaghi

Gran prova dei ragazzi di Inzaghi che piegano il favorito Bari. Rosanero e azzurri come Frosinone e Pescara, sei gol e tanto spettacolo. Emiliani a punteggio pieno. Cambiano i giocatori, cambia il mister, ma l’identikit del Carpi resta lo stesso. Tanta solidità e soprattutto concretezza. Gli emiliani superano di misura anche la temibile Salernitana di Bollini e mantengono la testa della classifica a punteggio pieno. È ancora una volta Malcore a firmare l’1-0 che fa sorridere Calabro. Meno solidità ma tanto spettacolo invece quello offerto da Palermo e Empoli. Le due candidate alla promozione di scatenano al Barbera. Rosanero avanti due volte nel primo quarto d’ora, prima con Cionek e poi con Coronado. Gli azzurri non mollano e con Simic e Caputo trovano il pari. Palermo che insiste e va ancora avanti con Gnahoré ma, a tempo scaduto, è ancora il bomber che segnerà il campionato cadetto degli azzurri a regalare un punto ai suoi. Calcio di rigore per gli ospiti e Caputo realizza la sua personale doppietta. Il bomber siede in panchina ma i risultati arrivano ugualmente anche per il neopromosso Venezia. I lagunari espugnano Bari con una grande prova e conquistano il primo successo stagionale. Di Zigoni e Bentivoglio, che trasforma un penalty alla mezz’ora, i gol che mettono già nei guai Fabio Grosso. A Pippo Inzaghi il primo dei ‘derby mondiali’ di stagione.

C’è una squadra che abbina spettacolo e concretezza in questo turno ed è l’Avellino di Walter Novellino. I Lupi rispondono alle critiche piovute direttamente dal proprio presidente in settimana con una prova maestosa. A farne le spese, il malcapitato Foggia di Stroppa che si vede rifilata una manita.
Il 5-1 finale porta la sola firma di Mazzeo per i rossoneri, abile a trasformare un rigore che sembrava poter riaprire il match. Funziona tutto invece dalle parti degli Irpini. Attacco formidabile con Ardemagni autore di una doppietta e Castaldo in gol nel finale. Brilla il talento di Morosini, anche per lui è double. Continua a stupire la Cremonese, corsara a Vercelli e autrice di una prova maiuscola. Nonostante l’assenza di un leader come Croce, i grigiorossi si impongono al ‘Piola’ con un poker che non lascia spazio a repliche. Avanti di tre gol grazie alle marcature di Pesce, Brighenti e Cavion, la squadra di Tesser concede qualcosa soltanto nel finale quando è Firenze a trasformare un rigore per i padroni di casa. Chiude però del tutto i giochi Mokulu che al 90′ mette il quarto sigillo grigiorosso al match. Buio pesto per la squadra di Grassadonia. Meno spettacolo ma tre punti importanti anche quelli conquistati in casa dalla Ternana contro un avversario ostico come il Cesena di Camplone. L’1-0 di Angiulli su assist di Defendi vale oro e lancia le Fere in classifica.

Vittorie, entrambe col medesimo risultato, anche per Novara e Spezia. Il 2-1, che permette ai piemontesi di espugnare Ascoli, porta la doppia firma del giovane talento olandese Da Cruz, che risponde al vantaggio di Lores Varela e decide così il match al ‘Del Duca’. L’ultimo arrivato Marilungo, ad un minuto dallo scadere, regala invece il derby allo Spezia che supera in casa l’Entella sempre per 2-1, dopo il botta e risposta firmato Terzi-De Luca.

Fabio Paris