Serie B: Il Diablo stende il Verona. Frosinone raggiunto dalla SPAL.

Nuovo passo falso degli Scaligeri che cadono al Bentegodi difronte ad un ritrovato Spezia. La SPAL regola il Novara e raggiunge il Frosinone in testa.

Canarini in vantaggio al Matusa sull’Avellino grazie al gol nel primo tempo firmato dal solito Dionisi. La squadra di Marino stenta a chiudere l’incontro e così a 10′ dalla fine viene raggiunta dal redivivo Castaldo. Due punti persi che permettono alla SPAL di tornare a condividere il primo con i ciociari.

A Ferrara, gli estensi regolano il Novara con due reti nella ripresa. L’immancabile Antenucci trasforma un penalty al 61′ mentre è Schiavon a chiudere i giochi quando il 90′ è già scoccato da un paio di minuti. Vittoria fondamentale che permette ai bancazzurri di ritrovare il primato e staccare il Verona di tre lunghezze.

Una sconfitta che sa di schianto. L’Hellas crolla in casa, punito da un rigore trasformato da Granoche. Sulla graticola inevitabilmente va il tecnico Pecchia, già a rischio prima della gara contro lo Spezia. Tre punti persi che allontanano la vetta e rischiano di far risucchiare gli Scaligeri dal vortice degli inseguitori guidato dal Benevento, tornato alla vittoria e distante ora quattro lunghezze.

È Ceravolo a firmare il successo dei Sanniti contro la Ternana. Una doppietta che esalta ancor più il bomber, vera e propria punta di diamante nello scacchiere offensivo di mister Baroni. Un gol per tempo, il primo su rigore, e la Ternana di Liverani, ottima nelle ultime uscite, torna k.o. nonostante la rete di Meccariello che avrebbe potuto riaprire i giochi a 20′ dalla fine.

Stesso risultato per l’Entella, che supera a Chiavari l’Ascoli. Subito a segno i padroni di casa con Troiano, prima che nella ripresa Cacia e Caputo trasformino in rete un rigore per parte.

Torna al successo anche il Bari, che continua nella sua altalenante stagione dopo aver perso un faro come Brienza a causa di un brutto infortunio al ginocchio. Due le reti, entrambe nel secondo tempo, con cui Galano e Fedele regalano i tre punti a Colantuono e condannano il Latina all’ultimo posto in classifica.

Abbandona l’ultima piazza invece il Pisa che strappa un pareggio fondamentale a Perugia. Sotto di due gol contro il Grifo, a segno due volte in 10′ prima con Mustacchio e subito dopo con Grahore, i nerazzurri si rifanno sotto già al quarto d’ora con Di Tacchio. Gara combattuta fimo alla fine quando, a quattro minuti dal 90′, Lisuzzo fa esplodere di gioia Gattuso. Continua la marcia dei pisani in cerca del miracolo salvezza, un passo per volta, sotto la guida del condottiero Rino.

Fabio Paris