Serie B: Il Palermo si riprende il comando, Calaiò esalta il Parma. Respiro Foggia

La 14^ giornata della Serie B regala gol ed emozioni, vittoria esterna del Palermo contro la Cremonese che vale la leadership. Calaiò esalta il Parma a Cittadella, Salernitana ancora una rimonta. Rallentano Carpi e Novara, al Foggia lo scontro salvezza contro l’Ascoli.

Vince in trasferta il Palermo, ed agguanta la vetta. Decisivi Rispoli e Chochev, che recuperano lo svantaggio iniziale dato dal gol di Claiton. Rosanero a 25 punti, uno in più della coppia Frosinone – Venezia.

Si conferma squadra solida, il Venezia di Inzaghi, supera il Perugia tra le mura amiche e continua la sua corsa verso la zona playoff. Gol lampo di Garofalo e 1-0 al quale il Grifo non riesce a reagire. Sorridono i lagunari, ora secondi assieme al Frosinone; non è del tutto passata invece la crisi in casa umbra.

Supera alla grande il confronto diretto tra ultime della classe, il Foggia di Stroppa. Ad Ascoli, decisivi i cambi. Camporese prima e Chiricó nel finale, regalano tre punti d’oro ai Satanelli.

Vittoria esterna anche per il Parma. I ducali si affidano a Calaiò che torna finalmente bomber di razza qual’è ed infila nella porta del Cittadella la doppietta che regala i tre punti ai suoi. A nulla serve il rigore, peraltro discusso, trasformato da Iori. Padroni di casa in dieci dall’80’ per l’espulsione di Adorni.

Pubblico delle grandi occasioni al San Nicola. Una punizione dell’eterno Brienza regala tre punti a Fabio Grosso e proietta i galletti a ridosso delle prime in classifica. Pescara battuto di misura. Superato Zeman, che accusa i suoi di non aver mai provato davvero a vincere la partita.

Dividonola posta Carpi e Brescia. Verna risponde a Caracciolo nei primi minuti e la partita scivola via sull’1-1.
Stesso risultato a Terni dove Pochesci, a rischio deferimento dopo lo sfogo contro Ventura e la Nazionale, vede i suoi reagire soltanto dopo aver subito il vantaggio del Novara. È da Cruz a portare avanti gli ospiti, raggiunto dopo appena 3′ da Valjent.

Ancora un pari, ma ricco di spettacolo a Cesena. La Salernitana firma l’ennesima impresa stagionale recuperando una partita che sembrava persa. L’ex Rodriguez risponde al doppio vantaggio cesenate firmato Kupisz e Koné. Nella ripresa ancora bianconeri avanti con Pucino che firma al 66′ una sfortunata autorete. Campani addirittura in dieci per l’espulsione di Gatto due minuti più tardi. Ma il cuore granata quest’anno batte più che mai e così prima Bocalon e poi Ricci agguantano il 3-3 finale che sa di beffa per la squadra di Castori.

Fabio Paris