Serie B: Il Venezia vola in vetta, il Novara passa a Palermo. Quarto ko per il Perugia

Risultati clamorosi accorciano ancor più la classifica. El torneo più equilibrato degli ultimi anni, dieci squadre in tre punti dopo le prime dieci giornate.

Cade l’Empoli a Venezia ed è raggiunto in testa proprio dai lagunari. Incredibile exploit della squadra di Pippo Inzaghi che, dopo aver insensato il fratello Simone, si concede le luci della ribalta con il suo neopromosso Venezia.
È di Moreo la rete, a 3′ dallo scadere, che regala la vittoria alla squadra del patron Tacopina.

Una doppietta di Moscati nel secondo rempo stende il Palermo. Blackout rosanero alla ‘Favorita’ con gli uonini di Tedino incapaci di regire. Il Novara con questo successo scavalca in classifica proprio i siciliani ed aggancia il secondo posto in compagnia, tra le altre, del Frosinone.

Ciociari sotto nel primo tempo a Salerno per via del gol di Schiavi. Nella ripresa è però Crivello a risolverla in pareggio nonostante l’espulsione pochi minuti prima di Brighenti.

Ancora un tonfo per il Perugia. Continua la serie negativa per il grifo che cade anche a La Spezia sotto i colpi di Masi, Mastinu, Forte e Granoche. Due reti per tempo che rendono vane le reazioni firmate Volta e Mustacchio. Un 4-2 che apre una crisi profonda per la squadra di Giunti.

Bene, anzi benissimo, il Bari che si scrolla di dosso finalmente l’etichetta di eterna incompiuta e travolge il Cittadella per 4-2 nell’anticipo, dopo essere passato in svantaggio appena dopo 2′.
Doppietta di Basha, poi ancora Improta e Galano, che si confermano così veri trascinatori dei galletti in questo inizio di stagione.

Anticipo felice anche per la Cremonese che supera il Brescia con due gol, uno per tempo, regalandosi la momentanea piazza d’onore nel torneo. Piccolo e Claiton, al suo secondo centro consecutivo, mettono le firme sul 2-0 finale.

Volano alto anche Parma e Pescara che liquidano in casa rispettivamente Entella e Avellino. Lucarelli, Calaiò e Insigne Jr, rendono vana la rete di Luppi al ‘Tardini’. Mancuso ed il ritorno al gol di Pettinari ribaltano, invece, il vantaggio inziale degli irpini con Bidaoui.

Dividono la posta in palio invece Pro Vercelli e Carpi, a reti bianche, e Ternana ed Ascoli, con Favilli e Montalto che firmano un botta e risposta ravvicinato nel secondo tempo.

Ancora un pari infine, ma ricco di spettacolo, tra Cesena e Foggia. Al ‘Manuzzi’, ospiti in vantaggio sul finire del primo tempo con Coletti. Nella rirpesa arriva il raddoppio di Beretta, ma pochi minuti dopo è Dal Monte ad accorciare le distanze. A 20′ dal termine, il solito Mazzeo riporta il distacco a due lunghezze, il finale però è tutto bianconero. Prima Panico firma il 2-3, ed allo scoccare del 90′ Rigione fa esplodere la gioia di Castori e del pubblico di casa regalando il pari ai romagnoli. Gran gara, con un pizzico di rammarico per gli uomini di Stroppa.

Fabio Paris