Serie B: La Spal continua a sognare, Frosinone a -2. Si salva il Verona, Bari travolto a Trapani

Prosegue la favola della rivelazione emiliana nella 31.a giornata della Serie B, turno dove la squadra di Semplici espugna il Cabassi. Ciociari nel segno di Dionisi, Ganz beffa la Pro Vercelli al 93′. Bari travolto a Trapani, sprecano le candidate playoff. Solo un punto per Gattuso

Ormai è un dato di fatto. La SPAL è una superpotenza del campionato. Il Carpi, travolto al Cabassi, ne è testimone. La squadra di Semplici prosegue nella sua corsa inarrestabile e spazza via una delle candidate alla promozione in Serie A della prima ora con un fragoroso 1-4 nel segno dei ‘tre moschettieri’ dell’attacco estense. Doppietta di Floccari, rigore trasformato da Antenucci e firma finale di Zigoni, subentrato nella ripresa proprio al bomber ex Leeds Utd e Toro.
A nulla, neanche a salvare la faccia questa volta, serve la rete del solito Kevin Lasagna. Brutta sconfitta che ridimensiona definitivamente i biancorossi. Estensi, lanciati verso la promozione, che mantengonodue punti di margine sul Frosinone.

Canarini che tornano a volare e lo fanno nel segno di Federico Dionisi. Il bomber porta a casa il pallone firmando una tripletta da urlo che schianta il Vicenza. Meraviglioso il primo gol, con una punizione dai 25 metri che lascia di stucco Amelia. I biancorossi vanno in rete soltanto alla fine, ben tre minuti dopo il 90′ con un rigore trasformato da Pucino. Per i ciociari tre punti fondamentali che permettono alla squadra di Marino di staccare di nuovo l’Hellas, ora a due punti.

Scaligeri fortunati a Vercelli. Orfani del bomber Pazzini e sotto di una rete contro la Pro fino al 90′, vengono salvati dal redivivo Ganz Jr, che pareggia al 93′ la rete del vantaggio casalingo firmata nel primo tempo da un ritrovato Rolando Bianchi. Gialloblu, che in attesa di ritrovare il capitano ‘Pazzo’ al centro del loro attacco, mantengono un margine di sicurezza di sei punti sul Benevento.

Sembra aver frenato inesorabilmente la propria corsa la squadra di mister Baroni. A Perugia arriva un’altra sconfitta per i sanniti. Nicastro dopo appena 1′, il solito Di Carmine e Acampora, firmano la vittoria del Grifo. A nulla serve la rete del momentaneo pareggio di Ceravolo.
Perugia in un gran momento, ora quinto, ad un punto proprio dal Benevento.

Chi rischia di perdere di nuovo il treno buono per mancanza di continuità è il Bari. La squadra di Colantuono si scioglie come neve al sole a Trapani. Sotto 3-0 già al 37′ per la rete di Legittimo e la doppietta di Jallow, si fa infilare anche nella ripresa da Coronado per un 4-0 finale che sa di disastro.
Un crollo vero e proprio che mette a nudo tutti i limiti di una squadra che a Gennaio si candidava ad una risalita inarrestabile. Tre punti pesanti che rilanciano invece le speranze di salvezza dei siciliani.

Vince anche l’Ascoli. Al ‘Del Duca’ i bianconeri rimontano un Cittadella passato su rigore con Litteri. Gigliotti e Orsolini firmano i tre punti per i padroni di casa.

Spartiscono la posta Avellino e Novara, Brescia e Spezia, Pisa e Latina, tutte con il risultato di 1-1. Un punto che fa morale per le Rondinelle, passate sotto la guida esperta di Cagni dopo l’esonero di Brocchi. La rete porta la firma di Stefano Mauri che risponde al vantaggio ligure di Sciaudone.
Ordinaria amministrazione, che si contrappone a quella straordinaria a livello societario, il pari del Latina a Pisa. In rete i due centravanti. Corvia risponde a Manaj, che aveva portato in vantaggio la squadra di Gattuso

Fabio Paris