Tennis: Roma ha un nuovo Re, è il giovane Zverev. Djokovic battuto 6-4 6-3

Il 20enne tedesco doma in un’ora e 21′ un Nole nervoso sotto gli occhi di Mattarella

Hanno un nuovo re gli Internazionali BNL d’Italia: il nome è quello di Alexander Zverev, capace di fare centro alla sua prima finale in un Masters 1000. Sotto gli occhi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 20enne tedesco, numero 17 Atp e 16esima testa di serie, ha sconfitto con il punteggio di 64 63, in un’ora e 27 minuti, Novak Djokovic, numero 2 della classifica mondiale e del tabellone, per l’ottava volta nell’atto conclusivo di questo torneo – la quarta consecutiva -, dove ha trionfato in quattro occasioni (2008, 2011, 2014 e 2015).

Niente pokerissimo nella Capitale dunque né 31esimo trofeo in questa categoria di tornei come regalo di compleanno per il serbo – dodici mesi fa battuto in finale da Andy Murray – che proprio lunedì spegne 30 candeline. Di converso Zverev, al quarto titolo in carriera dopo le affermazioni a San Pietroburgo (duro indoor) nel 2016 e in questa stagione a Montpellier (veloce indoor) e Monaco di Baviera (terra), è il più giovane ad alzare la coppa a Roma dopo il trionfo di un 19enne Rafa Nadal nel 2006.