Tim Cup: Napoli in semifinale, Fiorentina ko 1-0! Decide Callejon

Napoli – Fiorentina regala sempre grandi emozioni. Campionato docet (il 22 dicembre a Firenze terminò 3-3). Questa volta al San Paolo è solo una la rete che risolve il match, ma come facilmente prevedibile i ritmi sono da cardiopalma. Grazie alle accelerazioni di Insigne e alla freddezza di Callejon, i ragazzi di Sarri superano il primo quarto di finale di Coppa Italia. Affronteranno la vincente della gara di domani sera tra Juventus e Milan.

Formazioni – Maurizio Sarri, costretto a scontare l’ultimo turno di squalifica in seguito alla lite con l’ex allenatore dell’Inter Roberto Mancini e sostituito dal suo vice Calzona, opta per un iniziale 4-3-3: a causa degli impegni in Coppa d’Africa, Maksimovic e Hysaj in difesa sostituiscono Koulibaly e Ghoulam (quest’ultimo vicinissimo al rientro a Castel Volturno dopo l’eliminazione della sua Algeria dalla competizione). Ancora fuori Milik e Chiriches. A centrocampo i giovani Zielinski e Diawara affiancano il capitano Hamsik. In campo già dal primo minuto l’attesissimo neoacquisto Leonardo Pavoletti, prelevato dal Genoa durante la sessione di mercato invernale per circa 20 milioni di euro. Paulo Sousa schiera un 3-4-2-1 molto simile al modulo con cui ha trionfato in campionato contro la Juventus: l’allenatore portoghese deve però fare a meno del suo capitano Gonzalo Rodriguez (infortunatosi durante lo scorso match contro il Chievo) e si affida perciò all’esperienza in difesa di Tomovic. A centrocampo l’uruguaiano Cristoforo prende il posto di Borja Valero, affiancando il gioiellino viola Federico Chiesa. Confermato in attacco il croato Nikola Kalinic, titolare inamovibile.

Fiorentina mite, ma il Napoli non concretizza – Eccezion fatta per qualche spunto estemporaneo dei ragazzi di Sousa, la prima metà di gioco è largamente controllata dalla squadra partenopea. I primi 10 minuti di gioco si svolgono sostanzialmente a centrocampo, ma il Napoli opera fin da subito un pressing molto alto che costringe la Viola ad abbassarsi notevolmente. Al 18′ ottimo spunto di Federico Chiesa, che da posizione molto angolata tenta di superare Reina, molto attento a respingere in calcio d’angolo. Al 21′ altro corner per la Fiorentina: Astori colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma Reina compie un miracolo e si oppone ancora una volta. Da questo momento in poi è pressoché dominio Napoli. Al 27′ Insigne salta Sanchez al limite dell’area e viene atterrato dal calciatore colombiano, giustamente ammonito: sul pallone va lo stesso Insigne, che con l’interno destro mette in grande difficoltà Tatarusanu, costretto a respingere sulla traversa. Sulla fascia sinistra si rinnova sovente il duello tra Sanchez e Insigne, il più delle volte vinto da quest’ultimo: al 33′ prima, quando il calciatore ex Foggia e Pescara supera in velocità Sanchez, costretto a commettere fallo e a concedere un’altra punizione da posizione interessante (non capitalizzata da Callejon); al 41′ poi, quando l’esterno del Napoli – servito da Hamsik – dribbla il centrocampista della Fiorentina (inedito il suo impiego come terzino) e calcia alto sopra la traversa. Nonostante la superiorità dei padroni di casa, le due squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Fiorentina punita sul più bello – La squadra ospite rientra in campo manifestando un atteggiamento profondamente differente: Sousa spinge i suoi ad un pressing molto più aggressivo e il Napoli sembra accusare il colpo. Al 55′ infatti una caparbia percussione di Chiesa mette in difficoltà la difesa partenopea, risolve in uscita Reina. La Viola è decisamente più vivace e in partita rispetto al primo tempo, ma non mancano le indecisioni difensive: al 61′ Tomovic dopo aver sbagliato un rinvio atterra Pavoletti al limite dell’area. Ancora una volta sul pallone va Insigne, che colpisce clamorosamente l’incrocio dei pali. Al 63′ Pavoletti – piuttosto modesta la sua partita – viene sostituito da Mertens. Si ricompone così quel “trio delle meraviglie” tanto prolifico in campionato e, neanche a dirlo, dopo pochi minuti arriva il gol-partita: Insigne serve un ottimo filtrante per Hamsik, che alza la testa e vede Callejon in mezzo. Gran colpo di testa, tocca Tatarusanu ma non basta: è 1-0 Napoli. Sousa prova a questo punto il tutto per tutto: entrano Ilicic per Cristoforo e Borja Valero per Bernardeschi; Olivera si alza notevolmente per garantire alla Fiorentina un assetto decisamente più offensivo, avvalorato dal successivo ingresso in campo di Babacar per Badelj.

Scintille nel finale – Il finale di partita è molto nervoso: all’89’ Ilicic serve Vecino, Hysaj entra in ritardo sulle gambe dell’avversario e viene espulso per somma di ammonizioni. Poco dopo Babacar commette un brutto fallo su Callejon e Chiesa viene ammonito per proteste. Al 94′ Olivera viene espulso per simulazione e proteste. La Fiorentina è completamente sbilanciata e rischia di subire il definitivo 2-0 al 95′, quando Insigne parte in contropiede ma serve in ritardo Mertens, tutto solo e pronto a superare Tatarusanu. Poco male per gli Azzurri, è 1-0: prova maturità superata?

Federico Sanua