Un profumo che inebria: la Champions League è alle porte!

Passato in rassegna il weekend di campionato, è tempo di pensare alla coppa dalla grandi orecchie. Il torneo fa gola a molte squadre, con la Juve di Max Allegri pronta a riprendersi un’imminente rivincita, dopo la ferita – ancora fresca – di Cardiff. Non sarà semplice però: il cammino verso Kiev è tortuoso, le insidie sono tante, così come le squadre pronte a darsi battaglia sul terreno di gioco. La passerella di campioni, che si mette in mostra in questi due giorni, riesce a deliziare il palato anche del più fine spettatore: è come se il pallone iniziasse a parlare una lingua più elegante e raffinata. Allacciate le cinture e mettetevi comodi, stiamo per metter piede su un pianeta luminosissimo da far invidia anche al tanto caro Neil Armstrong.

Basta un attimo affinché il nostro sguardo, da ormai collaudati figli della tecnologia, cada su una qualunque app calcistica (suvvia, chi non ne ha installata una!) per rendersi conto dello spettacolo pirotecnico che ci attende: lo stellare Messi contro il talento puro di Paulo Dybala; la potenza e cattiveria agonistica di Kane contro il cecchino implacabile Aubemayang; la fisicità di Dzeko contro “le petit diableGriezmann… e potremmo continuare per ore. Iniziando a scorrere tra le gare di questa sera, la sfida tra i gloriosi scozzesi del Celtic e il Psg dei nuovi marziani Mbappè, Cavani e Neymar incute tanta curiosità e ci fa porre un quesito: siamo di fronte al tridente più forte del mondo? Neanche il tempo di rispondere che il logo del Bayern Monaco di Carlo Ancelotti attira la nostra attenzione: proprio Carletto è chiamato al riscatto in Europa dopo lo scivolone in campionato in casa dell’Hoffenheim. La sfida contro l’Anderlecht sembra pienamente alla portata dei bavaresi che, dalla loro, hanno tutti i favori del pronostico, ma i belgi sono squadra talentuosa, dotata di giovani talenti con tanto pepe in corpo. E mentre i Red Devils del Manchester United ospitano nel Teatro dei Sogni gli svizzeri del Basilea, con José Mourinho pronto a tornare in quella che sembra esser la sua seconda casa ( la Champions League appunto) con un artiglieria più pesante, capitanata dal bombardiere Lukaku e dal generale Pogba, altre conoscenze del calcio italiano – come Bruno Fernandes e Seydou Doumbia – fanno il loro esordio europeo con la maglia bianco-verde dello Sporting Lisbona, sfidando in terra greca l’Olympiacos.

Percorrendo la penisola iberica, passando prima per il Portogallo, non potremmo non fermarci a Benfica, dove i padroni di casa ospitano i russi del CSKA Moska, passati attraverso i preliminari dopo aver battuto lo Young Boys. Ma è certamente la Spagna a far stropicciare i nostri occhi: Barcellona Juventus è il match clou della prima giornata, una gara che sta diventando un vero e proprio “evergreen” di questa competizione. L’ultimo scontro tra le due compagini risale ai quarti di finale della precedente edizione, quando Buffon e compagni travolsero allo Stadium i titani del Barça per tre reti a zero. Il ricordo fa sorridere i tifosi bianconeri, ma l’impresa da compiere al Camp Nou non è delle più semplici stavolta. Chiudiamo questa carrellata tornando nel Bel Paese, dove ci aspetta una sfida dalle mille emozioni: RomaAtletico Madrid. Di Francesco si prepara al suo esordio in Champions League, sapendo di dover sudare le proverbiali 7 camice per poter vincere: racimolare fieno in cascina, anche con un pareggio, sarebbe fondamentale in un girone di ferro come quello dei giallorossi. Il Chelsea di Antonio Conte è infatti un cliente molto scomodo, pronto a contendersi il primato con Roma e Atletico, ma guai a sottovalutare la cenerentola Qarabag.

Simone De Rose