Us Open: Trionfo Nadal, è il 16° slam in carriera

La favola di Kevin Anderson non conosce lieto fine, sul trono di New York sale per la terza volta in carriera Rafa Nadal

Rafael Nadal è il nuovo ‘re’ degli Us Open. Il numero uno del mondo ha conquistato sul cemento di Flushing Meadows la sedicesima vittoria in una prova del grande Slam, la terza a New York, battendo in finale il sudafricano Kevin Anderson col punteggio di 6-3, 6-3, 6-4 dopo due ore e 27 minuti di gioco. Una stagione da incorniciare quella del tennista maiorchino che quest’anno ha vinto due prove dello Slam, Roland Garros e Us Open.

Un trionfo in piena regola per chi non riusciva a portare a casa un successo sul cemento da quasi quattro anni, dalla finale vinta su Monfils a Doha nel gennaio 2014. “Sono state due settimane molto speciali per me – confessa Nadal – ma quello che è successo nel corso di tutto il 2017 è stato incredibile dopo due stagioni con problemi fisici e senza riuscire a giocare bene in alcuni momenti. Al futuro chiedo solo di rimanere in salute, mi sento superfortunato per tutto quello che mi capita e che ho potuto vivere alla mia età”. Dallo spagnolo grandi parole per il suo rivale (“Kevin è un esempio per i più giovani, ha superato tanti infortuni ed è tornato più forte di prima”) mentre sulla chance di eguagliare i 19 Slam di Federer alza le spalle: “faccio la mia strada, non penso al fatto che Roger abbia vinto due titoli o 24, la vita è essere felice con quello che si fa. Questo non significa non volere di più ma non sento come una necessità quella di raggiungere Federer, continuerò a lavorare e a lottare per ottenere quello che posso”. E quando gli chiedono se a 36 anni si vede allo stesso livello dell’eterno rivale replica: “sicuramente non potrò fare quello che sta facendo Roger ma d’altronde a 26 anni non pensavo di fare quello che ho fatto io a 31”.