Wimbledon: Garbine Muguruza è la nuova regina

E’ Garbine Muguruza la nuova regina di Wimbledon. Dopo 23 anni, quindi, torna una spagnola, la seconda in assoluto, nell’albo d’oro del singolare femminile del prestigioso torneo britannico, terza prova stagionale dello Slam. La prima iberica incoronata a Londra, nel 1994, è stata Conchita Martinez, che oggi è il coach della Muguruza.

Sull’erba del centrale dell’All England Club, col tetto coperto, a causa della pioggia londinese, la freschezza e la potenza della 23enne spagnola ha prevalso sulla esperienza della 37enne Venus Williams. La Muguruza, numero 15 del mondo e 14 del seeding, si è imposta per 7-5 6-0, in circa un’ora e quindici minuti di gioco. La statunitense è “crollata” fisicamente nel secondo parziale, dopo aver sciupato due set point sul 5-4 in suo favore nella prima frazione.

La spagnola salirà, da lunedì, sul quinto gradino della classifica mondiale. Per è il primo trionfo a Londra. Era la sua seconda finale a Wimbledon, dopo quella persa contro Serena Williams due anni fa. Inoltre ha vinto lo scorso anno sui campi del Roland Garros. In carriera vanta ora 4 titoli Wta: questo è il primo del 2017.
Per Venus Williams, invece, era la nona finale a Wimbledon, dove ha vinto in cinque occasioni (2000, 2001, 2005, 2007, 2008). Ne ha perse altre tre di finali (2002, 2003 e 2009), sempre contro sua sorella Serena, stavolta seduta in tribuna e assente nel torneo perchè in dolce attesa. Complessivamente nelle prove del Grande Slam, con quella di oggi, Venus ha giocato 16 atti conclusivi, vincendo anche due Us Open. In carriera vanta 49 titoli Wta, zero quest’anno.

Domani andrà in scena l’atto conclusivo e decisivo del singolare maschile. Di fronte lo svizzero Roger Federer, a caccia del suo ottavo successo a Wimbledon, dove non trionfa dal 2012, e il croato Marin Cilic, alla sua prima finale sull’erba londinese.