Roberto Mancini vicino al ritorno in Nazionale. Ma c’è l’incognita elezioni

La Nazionale si prepara al ritorno di Roberto Mancini, atteso dopo l’elezione del nuovo presidente federale e la risoluzione del contratto con l’Al-Sadd.

ROME, ITALY - NOVEMBER 12: Head coach of Italy Roberto Mancini attends before the 2022 FIFA World Cup Qualifier match between Italy and Switzerland at Stadio Olimpico on November 12, 2021 in Rome, Italy . (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Archiviate positivamente le due amichevoli contro Lussemburgo prima e Grecia entrambe con il risultato di 1-0 per gli azzurri, il lavoro di Silvio Baldini sulla panchina della nazionale maggiore è concluso, almeno per il momento, perché con la sua Under 21 dovrà continuare nel fornire forze fresche e benzina, alla nazionale A in vista degli imminenti impegni di Nations League a cui faranno seguito le qualificazione per gli Europei del 2028. Due impegni importantissimi per rilanciare la maggiore selezione nazionale, ma soprattutto due impegni in cui far bene per poter  riannodare il filo spezzato con i tifosi dopo la terza e consecutiva mancata qualificazione per i mondiali. Per molti Baldini doveva restare sulla panchina della Nazionale maggiore, per capacità non solo tecniche ma soprattutto umane, ma lo stesso allenatore però ha preferito fare un passo indietro, per continuare il suo lavoro con i più giovani.

Cosi il toto allenatore ha avuto ben presto una fine, infatti il prossimo C.T. azzurro sarà nuovamente Roberto Mancini, nonché ultimo allenatore ad aver vinto sulla panchina azzurra, conquistando l’Europeo del 2020 posticipato per la pandemia al 2021. Dopo tale successo, il buio, infatti lo stesso Mancini fallì clamorosamente le qualificazioni per Qatar 2022, a cui fece seguito l’interregno di Spalletti, culminato con un pessimo Europeo e l’eliminazione ai quarti di finale dell’ultima edizione della Nations League per mano della Germania, a cui fece seguito la sconfitta per 3-0 contro al Norvegia nella prima gara valida per le qualificazioni Mondiali del 2026.

La panchina azzurra passa cosi nelle mani di Gattuso, ma il Gennarone nazionale non riesce nell’impresa di superare la piccola Bosnia,fallendo cosi per la terza volta consecutiva la qualificazione per la competizione iridata. Cosi lo stesso ex centrocampista nonché campione del mondo 2006, deluso rassegna le sue dimissioni tanto che Silvio Baldini viene chiamato dall’Under 21 in prima squadra per guidare gli azzurri nelle due amichevoli di giugno,preparando il terreno al ritorno di Mancini. Per molti si tratta di minestra riscalda, infatti nel corso dei mesi passati l’ex nonché futuro C.T. azzurro, in lungo ed in largo fece capire di voler tornare in nazionale, scavalcando anche Antonio Conte tra i papabili per subentrare a Gattuso.

Per altri potrebbe far bene, ovviamente solo il campo potrà rispondere a ciò, la sola cosa certa sta che  per poter vedere nuovamente il Mancio sulla panchina dei 4 volte campioni del mondo, bisognerà attendere qualche giorno, per la precisione bisognerà che arrivi l’elezione del nuovo presidente federale, prevista il prossimo 22 giugno. Successivamente Mancini dovrà risolvere il suo contratto con l’Al-Sadd, dopo di ciò sarà dunque libero di mettere nero su bianco al suo ritorno in Nazionale. L’ufficialità di Mancini dovrebbe dunque giungere entro la fine di giugno,mentre sul campo  l’Italia tornerà a settembre per gli impegni in Nations League.

Davide Piteo
Davide Piteo

Nato a Foggia un caldo 9 Luglio del 1981, sono cresciuto con la passione per il calcio e ciclismo, amando la Nazionale degli anni 90 particolarmente quella del Mondiale 90 ossia dell Notti Magiche, mondiale che per tanti si aprii con il Giro d'Italia dello stesso anno vinto da Gianni Bugno. Nel corso degli anni la voglia di raccontare mi ha spinto al giornalismo cominciando con il Giornalino della Parrocchia di San Michele e proseguito con tante esperienze locali e Nazionali,fino ad arrivare al mio approdo in Football Magazine nel 2012. Da quel momento in poi sono rimasto legato solo e soltanto a FM dove mi occupo di Ligue 1, ma nel corso degli anni ho seguito anche la MLS, Gold Cup, Europei e Mondiali. Obiettivi? continuare la mia crescita con FM dove occuparmi anche di altri campionati.