Napoli, l’orgoglio di Gaetano simbolo dei tifosi

L’amore di un popolo, Napoli, e l’orgoglio del giocatore


Il gol del giovane Gaetano ha segnato l’inizio di un’era
Il fu San Paolo di Napoli – ora Diego Armando Maradona – non finisce di festeggiare da quel 4 maggio dove in campo c’erano i maxi-schermi collegati dalla Dacia Arena. Il minuto, questa volta, è il novantaquattresimo e di fronte c’è l’Inter finalista di Champions League. El Cholito Simeone dà vita al contropiede, l’ennesimo di una stagione esaltante, e cede la sfera ad un bimbo con la camiseta del Napoli.

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La gioia incontenibile con la Curva alle spalle
Millenians, nato a Cimitile, classe 2000. Gianluca Gaetano prende per mano tutti i tifosi partenopei e insieme a loro gonfia la rete per la terza volta nel match. Tutti si sono immersi in quel sogno che – potrà diventare per i più piccoli o poteva essere per i più grandi – ha fatto issare al vento le bandiere bianco e azzurre a cielo. Torce e fumogeni, l’abbraccio di capitan Di Lorenzo e quella bandiera alle spalle: sempre al tuo fianco, insieme a coloro che sostengono la squadra.

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Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza del bel gioco e dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.