Roma, mai dar per vinti i giallorossi

La Roma sta tornando nelle prime posizioni di questa Serie A

Un inizio zoppicante ma solo in campionato

I tifosi non hanno mai smesso di sostenere la squadra, nonostante le prime uscite stagionali. Tutti insieme, come una famiglia: giocatori e allenatore si sono stretti intorno ai sostenitori che hanno dimostrato il loro amore riempiendo ogni stadio possibile e immaginabile – parentesi a parte per il Grande Torino ove la trasferta era vietata. Mai una richiesta particolare, solamente sentimento incondizionato per chi indossa il giallorosso. Durante le soste per la Nazionale i più si sono divertiti a cuocere, ardentemente, la fiamma della polemica trovando un muro ostracista. Il cammino europeo è tutt’altra cosa, con il dente avvelenato dopo la finale di Budapest e quel sogno custodito nascosto – ma neanche troppo – all’interno di ogni atleta con la camiseta della Capitale. In casa un fortino insormontabile che in pochi hanno avuto l’ardire di sfondare.

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Il coro per Josè Mourinho e il sostegno a Lorenzo Pellegrini

Nell’ultima gara tra le mura amiche tutto lo Stadio Olimpico ha voluto seguire i ragazzi delle Curve che hanno cominciato a donare pieno sostegno al tecnico ed al capitano. Non per ciò che sono ma per ciò che rappresentano, ed ecco che qualsiasi obiettivo diventa possibile soprattutto se la squadra è in svantaggio o viene recuperata. Non è più un caso che i giallorossi ribaltino il risultato nel finale, ecco che il sipario si alza quando Paulo Dybala decide di fare la Joya prendendosi la responsabilità del momento nefasto. Un Romelu Lukaku in grado di aiutare il reparto offensivo pur non gonfiando la rete. Operai e dirigenti senza nessun ruolo delineato ma ben chiaro agli occhi di tutti. Lo spirito in campo di Gianluca Mancini e la tranquillità di Leandro Paredes. Giovani e più esperti, tutti coesi verso diversi target sportivi. La stagione è ancora lunga ma se c’è un elemento da sottolineare è quello secondo il quale la squadra che si diletta all’ombra del Colosseo gioca tutte le partite fino all’ultimo istante.

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Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza del bel gioco e dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.