Liga: Joao Felix punisce il “suo” Atletico, 1-1 tra Siviglia e Villarreal

Il portoghese trova il più classico dei gol dell'ex nell'1-0 sui colchoneros, che vale il terzo posto a quattro punti da Girona e Real. Solo pareggi nelle altre gare

Una giornata di pareggi, la 15ª di Liga giocata di domenica. A partire dal Mallorca-Alavés. Equilibrio in campo, nel risultato e nelle statistiche del referto. Reti bianche anche ad Almería, anche se non si può certo parlare di partita equilibrata tra i padroni di casa e il Betis. Verdiblancos ridotti in 10 uomini dalla metà del primo tempo per l’espulsione di Bellerín. Almería in cattedra alla ricerca della prima vittoria; ospiti con l’obiettivo di salvare la pelle e portare a casa almeno un pareggio. Operazione riuscita. L’assalto dell’Almería si infrange come acqua di mare sui frangiflutti posizionati da Pellegrini a guardia dell’area di rigore del Betis. Non sono bastati 20 tiri, 8 in porta, per i padroni di casa per conquistare vittoria e tre punti.

Il Betis non si avvantaggia del pareggio conquistato il giorno prima dalla Real, ma mantiene le distanze in classifica. L’Almería non sfrutta l’occasione di aver giocato un tempo e mezzo in superiorità numerica per ottenere la prima vittoria in campionato, unica formazione della Liga ad essere ancora all’asciutto di trionfi. Altro pareggio, questa volta per 1 a 1, tra Sevilla e Villareal. Partita combattuta tra due squadre che inspiegabilmente occupano posizioni della parte bassa della classifica. Il botta e risposta tra le due formazioni giunge nel giro di due minuti. Vantaggio di Kike Salas per il Sevilla al 75’. Pareggio immediato del Comandante Morales al 77’. Emozioni sul finale di gara per una rete annullata al Villareal al 95’ per fallo commesso dall’autore della rete, Brereton, ai danni di un avversario all’atto di liberarsi dalla marcatura del difensore.

Certamente la partita della giornata era Barça-Atletico, scontro tra terza e quarta in classifica. Scontro tra titani che non ha lasciato con l’amaro in bocca a chi ha seguito il match. Il Barcelona ha vinto la sfida con il risultato di 1 a 0 dopo un primo tempo giocato in modo spettacolare e ad altissimo ritmo da parte dei padroni di casa che hanno spinto sull’acceleratore dal primo istante di gioco. La squadra di Xavi ha lasciato le briciole all’11 di Simeone, ma non ha chiuso la partita. La rete, alla mezz’ora, è di uno degli ex dell’incontro, quel Joao Félix che ha fatto di tutto per giocare questa partita con la maglia blaugrana. Assist di Raphinha e scavettosull’uscita disperata di Oblak. La ripresa ha visto i padroni di casa calare nel ritmo e nel fisico. L’Atletico così è uscito alla distanza, iniziando a minacciare la porta di Inaki Pena, sostituto dell’infortunato Ter Stegen. Gli azulgrana hanno sofferto, ma non mollato, ripartendo ogni volta che potevano. Depay ha colpito una traversa su punizione dopo una deviazione decisiva del portiere blaugrana; Correa in un mano a mano con Pena ha sfiorato la rete del pareggio nel recupero. Ma il Barça non è stato da meno: palo di Raphinha a Oblak battuto, e Lewandowski che sfiora il raddoppio su contropiede con un diagonale che esce di pochissimo. Una bella partita a chiudere la prima domenica di dicembre.