Arsenal ad un passo dalla storia! La vittoria sul Burnley avvicina il titolo

Nel posticipo del Lunedì della 37^ e penultima giornata di Premier League l’Arsenal fa il suo dovere, piega il Burnley e si avvicina al titolo dopo 22 anni. Nel Monday Night è Febbre a 90° per i Gunners: distano solamente 90 minuti dal titolo, in attesa del City che, se non dovesse vincere, li proclamerebbe direttamente campioni

BRUGES, BELGIUM - DECEMBER 10: Noni Madueke of Arsenal celebrates scoring his team's second goal with teammates Gabriel Martinelli and Ben White during the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD6 match between Club Brugge KV and Arsenal FC at Jan Breydelstadion on December 10, 2025 in Bruges, Belgium. (Photo by Alex Bierens de Haan - UEFA/UEFA via Getty Images)

Febbre a 90 per l’Arsenal, che vede avvicinarsi il suo 14° titolo, 22 anni dopo l’ultimo successo in salsa francese del 2004, con Wenger, Vieira e Titì Henry. La squadra di Arteta, dopo aver visto le streghe, si appresta a vivere una delle stagioni più esaltanti della sua storia: in finale di Champions League con il Psg e dopo stasera davvero a un passo dal tornare campione nella Premier League. L’1-0 sul Burnley vale un’ipoteca perché riporta i londinesi a +5 sul Manchester City, che se non dovesse battere il Bournemouth, cederebbe lo scettro ai Gunners. ornato padrone del suo destino e contro una squadra retrocessa da tempo e con la peggior difesa del campionato, oltre 70 gol subiti in stagione al netto del risultato di questa sera, l’Arsenal inizia in maniera prudente, per dosare le energie e soprattutto non rischiare nulla dal punto di vista fisico in vista dell’atto conclusivo con il Psg. Subito un palo di Trossard, poi poco altro fino alla mezz’ora del primo tempo. Dopo la traversa scheggiata da Saka, arriva però la rete che sblocca e decide il match, grazie alla precisa incornata di Havertz. L’1-0 è abbastanza in ottica Budapest e la ripresa è solamente un lungo conto alla rovescia.

ARSENAL-BURNLEY 1-0

Nel posticipo della 37^ e penultima giornata di Premier League, l’Arsenal batte 1-0 il già retrocesso Burnley e si avvicina al titolo: all’Emirates decide il colpo di testa di Havertz al 37′ minuto su assist di Saka. Arteta sale a 82 punti, a +5 sul City che ha una partita in meno. I Gunners possono laurearsi campioni da spettatori: basterà una mancata vittoria della formazione di Guardiola, impegnati sul campo del Bournemouth in lotta per la Champions. L’Arsenal è a 90 minuti da un titolo che, in Premier League, manca da 22 anni. La formazione di Arteta fa un altro passo verso la gloria grazie all’1-0 sul Burnley, da tempo retrocesso in Championship. Eppure, nel Monday Night, la partita è difficile e la porta inizia a sembrare quasi stregata quando, a metà primo tempo, Trossard centra il palo. A scacciare via i fantasmi è però Havertz: il tedesco svetta di testa sul crosso di Saka e al 37′ minuto segna il gol che decide la gara. A inizio secondo tempo, ecco un altro legno: lo centra al 53′ Eze, che prende la traversa e due minuti dopo va vicino al raddoppio anche di testa. Poco dopo, Havertz rischia di diventare protagonista per i Gunners, ma in negativo: l’ex Leverkusen va a un passo dal rosso intervenendo da dietro con la gamba alta sul polpaccio di Ugochukwu. Tierney, dopo il giallo, viene richiamato al Var, confermando però la sua decisione. Il lungo recupero non cambia la storia della partita: all’ultima all’Emirates, l’Arsenal vince 1-0. Ora è a +5 sul City che giocherà in casa di un Bournemouth a -4 dal Liverpool e dunque più che determinato a vincere per riaprire la corsa Champions. Arteta, che comunque sarebbe campione vincendo all’ultima in casa del Crystal Palace, può festeggiare “sul divano” e con un turno d’anticipo se Guardiola non batte le Cherries.

Avatar
Nello Paolo Pignalosa

Premier League