Neanche il tempo di gustarci il Mondiale della Spagna di Yamal e subito si torna in scena, questa volta per la Champions League, con diverse squadre molto agguerrite per conquistarsi un posto ai playoff, l’ultima spiaggia per poi accedere definitivamente alla League Phase e aprire le danze alla prossima stagione europea.
Kairat-Levski Sofia 0-1 (And. 0-1)
Il Levski Sofia trionfa di misura contro il Kairat per 0-1, con gli ospiti che passano subito in vantaggio con la rete siglata da Reinaldo al 13’. I padroni di casa dunque abbandonano sin da subito, a sorpresa, la competizione più prestigiosa e per loro ora li aspetta la Premier League kazaka, al momento piazzati al 2° posto alle spalle dell’Ordabasy, che dista di soli 4 punti.
Bodo/Glimt-USG 3-2 (And. 3-3)
Il Bodø/Glimt si è rivelata una delle sorprese della scorsa edizione di questa competizione, eliminando l’Inter ai playoff per un complessivo di 2-5 tra andata e ritorno. La formazione norvegese vede affrontarsi l’Union Saint-Gilloise. La rete decisiva di Helmersen ai supplementari dopo il 2-2 e l’espulsione di Van de Perre che condiziona l’andazzo della sfida, permette agli uomini di Kjetil Knutsen di proseguire il cammino verso gli spareggi. La squadra belga, nonostante la doppia rimonta all’interno dei 90’ si è dovuta arrendere sin da subito, alzando dunque bandiera bianca.
Sabah Futbol Klubu-Aarhus Gymnastikforening 4-0 (And. 1-2)
Un match non molto combattuto è sicuramente quello tra Sabah Futbol Klubu e Aarhus Gymnastikforening, dominato 4-0 dagli azeri. Il tabellino dei marcatori di questo incontro è composto da Simic, Solvet, Mickels e Severina. L’AGF prova a cambiare l’inerzia della partita inserendo pedine fresche con la speranza di modificare il punteggio a loro favore, senza però essere pericolosi dalla trequarti in poi.
Kauno Žalgiris-Dinamo Zagabria 1-2 (And. 0-5)
Il 5-0 dell’andata della Dinamo Zagabria rappresentava solo sulla carta il passaggio del turno, e nella seconda sfida è cambiato solo il punteggio, ma non il vincitore. Il Kauno Žalgiris si ritrova in superiorità numerica per via dell’espulsione di Filipovic al 32’, ma nonostante questo non riescono ad indirizzare la partita a loro favore, ritrovandosi sotto di 2 reti alla fine del primo tempo. Solo la rete di Debeljuh ha riaperto un minimo di speranza per la formazione di casa, ma a poco più di mezz’ora dal termine la qualificazione era già sfumata.
Nijmegen-Olympiacos 2-1 (And. 0-0)
L’Olympiacos vede a sorpresa l’eliminazione con i propri occhi dopo lo 0-0 dell’andata contro il NEC Nijmegen, che sembrava promettere bene alla squadra greca, ma si è rivelato un passo falso enorme, soprattutto dopo il vantaggio proprio degli ospiti con la marcatura di El Kaabi ad inizio ripresa (46’). All’80’ arriva la svolta della partita con il cartellino rosso verso Kostas Fortounis e al 95’ dei tempi supplementari Emre Mor (ex Borussia Dortmund tra le tante), è riuscito a battere l’estremo difensore avversario. Da lì in poi gli olandesi difenderanno il risultato fino al 120’, avanzando clamorosamente nel turno successivo.
Stella Rossa-Beer Sheva 0-2 (And. 0-1)
Altra prestazione stupefacente è quella dell’Hapoel Beer Sheva, che nel secondo tempo si porta sul doppio vantaggio nel giro di 18 minuti contro la Stella Rossa, aumentando il punteggio dell’andata conclusosi 0-1. Le reti decisive sono quelle di Zlatanovic e East, che portano la formazione israeliana agli spareggi in maniera totalmente inaspettata.
NK Celje-Ararat-Armenia 2-0 (And. 1-2)
La rimonta del Celje contro l’Ararat-Armenia è stata fondamentale dopo l’1-2 dell’andata. I momenti più importanti arrivano negli ultimi minuti di gioco ai tempi regolamentari, con Dukuly e Verbic nel tabellino dei marcatori nel giro di 2 minuti (83’ e 85’) che riaccendono l’anima dei tifosi verso i playoff.
Slovan Bratislava-Mjällby 2-0 (And. 2-1)
Lo Slovan Bratislava completa semplicemente la vittoria dello scorso turno contro il Mjallby, portando il punteggio sul 2-0 tra il primo e il secondo tempo con i gol di Camara e Yirajang. Nulla da fare per gli svedesi, che tornano a casa con l’amaro in bocca dopo la distanza minima ottenuto nel primo match.
Sturm Graz-Fenerbahçe 0-1 (And. 0-2)
Lo Sturm Graz si è reso protagonista nella scorsa edizione dell’Europa League, e ora ha voluto provare contro il Fenerbahçe del nuovo acquisto Lukaku, ma la differenza tra le due rose è troppo ampia e il rigore di Talisca al 66’ ha di fatto chiuso in anticipo i giochi con lo 0-3 complessivo tra andata e ritorno.
Lione-Sparta Praga 3-0 (And. 1-2)
L’ultimo match ha visto protagonista il Lione di Openda (appena arrivato in prestito secco oneroso dopo l’esperienza non esaltante alla Juventus). L’avversario da affrontare, lo Sparta Praga, non ha convinto del tutto nonostante il vantaggio per 1-2 dell’andata. Le 3 reti di Nuamah, Maitland-Niles e Morton trascinano dunque il Lione verso l’ultimo atto prima della League Phase. L’espulsione di Sevinsky dello Sparta Praga ha complicato ulteriormente la sfida per gli ospiti.
Prossime sfide Champions League – 18/08
LEVSKY SOFIA-AEK ATENE ORE 21:00
DINAMO ZAGABRIA-VIKING ORE 21:00
FENERBAHÇE-LIONE ORE 21:00
Prossime sfide Champions League – 19/08
NEC-BODO/GLIMT ORE 21:00
CELTIC-LASK ORE 21:00
BEER SHEVA-SABAH FUTBOL KLUBU ORE 21:00
SLOVAN BRATISLAVA-NK CELJE ORE 21:00





