Bologna, è ufficiale: Italiano rescinde il proprio contratto

Il percorso di Italiano a Bologna si è concluso in buoni rapporti, con una Coppa Italia conquistata e un buon percorso in Europa

L’addio era previsto già dal termine della stagione, ed ora è arrivata anche l’ufficialità. Italiano e il Bologna si separano tramite la rescissione consensuale. A riportarlo è proprio il club emiliano che, tramite i propri canali e sito ufficiale, ha comunicato fine definitiva dell’avventura del tecnico dopo l’esperienza a Firenze.

Il percorso di Italiano a Bologna

Italiano ha subito trasmesso amore verso la piazza, con un progetto iniziato molto bene con la vittoria della Coppa Italia alzata al cielo contro il Milan, aggiudicandosi dunque l’accesso diretto all’Europa League.

Le presenze sulla panchina del Bologna sono 107 (in carica esattamente dal 5 giugno del 2024), con una media punti di 1,59 a partita.

In questa stagione ha ottenuto 25 vittorie, 12 pareggi e 19 sconfitte in tutte le competizioni, conquistando in Serie A ben 56 punti, che non sono bastati per un piazzamento diretto in Europa per la prossima stagione.

Dall’Unione Venezia al grande salto in Serie a: la carriera di Italiano

Partito dall’Unione Venezia come vice nel 2014, ha proseguito la sua carriera da allenatore in varie squadre come Vigontina (2015), Arzignano Valchiampo (2017) e Trapani (2018), fino al salto definitivo ottenuto con lo Spezia nel 2019-2020, centrando la qualificazione in Serie A per la prima volta nella sua storia tramite i playoff di Serie B.

Successivamente approda a Firenze (2021), prendendo il posto di Giuseppe Iachini che ha guidato la rosa nell’annata precedente (dalla 29 alla 38 giornata), restando in Toscana per 3 stagioni. Lì ha raggiunto con la rosa a disposizione una 7ma posizione e due ottavi posti, aggiungendo anche due semifinali e una finale di Coppa Italia e due finali consecutive di Conference League (2022-2023 e 2023-2024), perdendole entrambe rispettivamente contro West Ham e Olympiacos.

Dalle delusioni a Firenze alla Coppa Italia vinta contro il Milan

Nonostante tutto questo, però, Italiano non ha mai avuto la possibilità di alzare un trofeo nazionale e internazionale da quando è approdato in A, e la chiamata del Bologna è stata importante per il proseguo della sua carriera.

Infatti, dopo una qualificazione Champions storica al 5° posto dovuto al ranking sotto gli ordini di Thiago Motta, l’arrivo del karlsrugese (nato in Germania a Karlsruhe), ha avuto un buon impatto al primo anno, con un 9° posto significativo dovuto alla presenza di numerosi impegni infrasettimanali.

Ora l’allenatore e la società hanno concordato l’addio tramite una rescissione consensuale e sarà ora interessante capire dove continuerà il suo cammino, considerando i primi campanelli d’allarme sul fronte panchina (vedasi Lazio, Milan, Atalanta) e altri club che in questo momento sono in forte dubbio sulla scelta del mister per la prossima annata calcistica.

Il comunicato del club emiliano in merito all’addio definitivo del tecnico

Questa è la nota del club bolognese in merito al rapporto appena concluso con Vincenzo Italiano: “Il Bologna FC 1909 rende noto di aver raggiunto l’accordo con Vincenzo Italiano per la risoluzione consensuale del contratto. Italiano ha comunicato al Club di ritenere concluso il suo ciclo a Bologna, al termine di due stagioni contrassegnate da ottimi risultati, indipendentemente da qualsiasi prospettiva lavorativa futura. La Società ringrazia Vincenzo per la passione e la dedizione con cui ha svolto il suo lavoro in questi anni, che resteranno nella storia del Club anche per la conquista della Coppa Italia il 14 maggio 2025. A Italiano e al suo staff vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera”.