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Bundesliga

Bundesliga: Haaland rilancia il Dortmund, crollo Hoffenheim

Pari tra Leverkusen e lo Stoccarda con la rete dell'attaccante ex Roma, vittorie per Eintracht e Borussia M.

Il Borussia Dortmund è già fuori dal tunnel. Dopo la pessima prestazione di Augusta, i gialloneri hanno ritrovato la via del goal disintegrando 4-0 il Friburgo. La partita di oggi ha mostrato in modo perfetto i punti forti e deboli di una squadra umorale e imprevedibile, come il carattere dei suoi giovanissimi giocatori. La prima mezzora sembrava già destinare la gara allo stesso copione del match precedente perché presentava identici sintomi. Il Friburgo si difendeva molto bene, chiudendo ogni spiraglio e senza lasciar passare neanche per sbaglio un pallone. È andata diversamente rispetto ad una settimana fa perché c’erano undicimila persone ad applaudire e incitare, anziché fischiare.

Oltre ad esserci un realizzatore inarrestabile davanti. Erling Haaland contro l’Ausburg era stato neutralizzato dal nervosismo e dalla mancanza di spazio. Oggi invece ha dimostrato perché d’estate si allena in maniera durissima. In settimana sui propri social, il centravanti ha pubblicato un video dove correva a più non posso sotto il sole cocente. La didascalia diceva che i sacrifici estivi vengono ripagati completamente in partita. L’ultimo risultato non sembrava dargli ragione, ma le impressioni oggi si sono convertite del tutto al modello Haaland. Il norvegese con due scatti brucianti si è presentato davanti alla porta e ha segnato una doppietta.

Il bottino è già di 4 goal in 3 partite, 17 reti in altrettanti match totali di Bundesliga. Il terzo guizzo l’ha rimesso a tu per tu con il portiere, ma stavolta è stato generoso regalando la gioia del primo goal in carriera nel campionato tedesco a Felix Passlack. L’assist di Haaland è l’unico non sfornato da Giovanni Reyna, in forma splendida. Da rivedere invece l’atteggiamento troppo difensivo del Friburgo, che alla fine non ha ripagato. Streich ha deciso a sorpresa di lasciare in panchina il più talentuoso dei suoi uomini. Vincenzo Grifo infatti è entrato troppo tardi, quando la partita era già segnata e il risultato quasi impossibile da recuperare.

È la prima sconfitta stagionale per il Friburgo, come per l’Hoffenheim. La squadra di Hoeness sembrava la più in forma della Bundesliga, visti il trionfo contro il Bayern e le capacità realizzative inarrestabili del suo centravanti. Andrej Kramaric non si è fermato nemmeno oggi raggiungendo quota 6 goal in 3 partite. Lo stato eccezionale del croato è ben visibile nella rete segnata a Francoforte: pallonetto a giro che si infila all’incrocio, non una giocata tipica di un periodo no. Sembrava un momento negativo l’inizio di stagione dell’Eintracht, dopo il pareggio contro l’Arminia Bielefeld alla prima giornata. In realtà, la squadra doveva soltanto carburare e, con la vittoria sull’Hertha e il 2-1 di oggi contro l’Hoffenheim, ha scacciato i fantasmi dell’ultima pessima parte della scorsa stagione. Aspettando la partita dell’Ausburg (domani 15.30 a Wolfsburg), le Adler sono pure in testa alla classifica sfruttando una coppia offensiva che sta trovando sempre più feeling. Dost-André Silva finora sono valsi 3 goal e 4 assist e l’Eintracht vola.

Sta precipitando invece il Colonia, ancora fermo a zero punti. Nel derby del Reno, perso per 3-1, c’è stata una sola squadra in campo. Ad aumentare le difficoltà ci ha pensato il covid, che ha impedito ai tifosi di entrare allo stadio, visto l’aumento di contagi nella regione. Al contrario dei cugini, sembra che il Borussia Mönchengladbach stia uscendo dalle difficoltà. Dopo la sconfitta all’esordio e il pareggio alla seconda di campionato, oggi i bianconeri hanno finalmente vinto. La stagione si preannuncia lunga e impegnativa (dovranno pure giocare in Champions contro l’Inter) e sarebbe opportuno fare più punti possibile finché si gioca ogni sette giorni.

Pare che sia iniziato un periodo positivo anche per il Werder Brema. La squadra, salvata quasi per caso l’anno scorso, non manteneva la porta inviolata da otto partite consecutive in Bundesliga. L’ultimo clean-sheet è arrivato il 30 maggio contro lo Schalke, che sembra portare bene visto che la serie di vittorie (finora ferma a due), è partita proprio dalla scorsa partita a Gelsenkirchen. Oggi dunque il Werder ha vinto grazie al goal di Bittencourt, ma forse il merito più grande va alla prestazione superlativa di Jiri Pavlenka. Il portiere infatti ha alzato un muro invalicabile per l’Arminia Bielefeld. La neopromossa ha perso la sua prima partita in questa Bundesliga mostrando però ottime idee.

Le stesse che ha lo Stoccarda, l’altra quadra venuta dalla B tedesca, oggi con gli stessi punti dell’Arminia. Gli Schwaben sono riusciti a fermare sul 1-1 il Bayer Leverkusen recuperando dallo svantaggio immediato con il solito Kalajdzic. L’ala austriaca ha già segnato 3 goal, ed è solo la sua prima stagione in Bundesliga. Se lo Stoccarda è di sicuro molto felice dei suoi 4 punti, il Leverkusen, con uno in meno, non può sfoggiare lo stesso sorriso. La formazione di Bosz finora ha soltanto pareggiato segnando appena due goal. In questo inizio di stagione le statistiche del Bayer sono l’esatto opposto rispetto all’anno scorso: poche reti segnate e subite contro le partite pirotecniche a cui si era abituati. Del resto, perdere Havertz e Volland nella stessa sessione di mercato è stato un duro colpo, a cui la squadra non sembra essersi ancora abituata. L’unico aspetto positivo è che Patrick Schick si è finalmente sbloccato. A Leverkusen si aspettano molto dal ceco, perché è stato importante l’investimento per acquistarlo dalla Roma superando l’offerta del Lipsia.

Pur senza Schick, i Bullen hanno vinto 4-0 contro lo Schalke senza particolari problemi. I ragazzi di Nagelsmann possono così festeggiare l’anniversario della riunificazione tedesca. Fino a trent’anni fa infatti le due squadre non potevano giocare nello stesso campionato perché divise da ideologie e politiche diverse. A dire la verità, lo Schalke sembra fare di tutto per ripetere la situazione e quindi retrocedere. Le tre sconfitte consecutive, condite con 15 goal subiti, vanno proprio in quella direzione, sebbene il calendario sia ancora molto lungo. Il cambio in panchina non ha ancora dato i suoi frutti, ma il Lipsia non è al momento un test probante. Manuel Baum comunque avrà tantissimo materiale su cui lavorare. Per questo si è affidato ad una persona che conosce bene la Bundesliga e lo Schalke. Naldo è il calciatore brasiliano con più presenza nel campionato tedesco, di cui 60 in maglia blu. Prima difendeva i risultati, adesso dovrà ottenerne (e in fretta).

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