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Bundesliga: La guida completa della stagione 22/23

Ripartono i club tedeschi. Il nuovo Bayern da battere, senza Lewa ma con Sadio Manè. C’è il nuovo BvB di Terzic e Adeyemi, il Leverkusen di Patrick Schick, il Lipsia di Charles Nkunku. Una lega dal grande talento, che vedrà il grande ritorno dello Schalke 04, dopo un anno di purgatorio in Zweite.

Campioni di Germania contro trionfatori dell’Europa League. Una sfida vera sin dalla prima giornata quella che aprirà la Bundes 22/23 nel luogo perfetto, l’Allianz Arena di Monaco. Qui andrà in scena la sfida tra il Bayern di Nagelsmann e l’Eintracht Francoforte di Oliver Glasner, ex Wolfsburg. Una gara dove vedrà l’esordio di due nuovi attaccanti, che con differenti proporzioni hanno gli occhi puntati addosso. Uno è ovviamente Sadio Mane, arrivato dal Liverpool per sostituire, nel teorico 4-3-3 bavarese, il polacco più forte di sempre: Robert Lewandoski. Al senegalese, affiancato dai due straordinari esterni Gnabry e Leory Sanè, il compito di non far rimpiangere un bomber da oltre 40 gol stagionali, che ora veste blaugrana.
L’altro attaccante, anche lui fresco vincitore di un trofeo(Coupe de France con il Nantes di Koumbarè) è stato cercato a gennaio anche dal Milan. Anche lui è un attaccante estremamente mobile che, in un contesto dinamico come quello dell’Eintracht, dovrebbe trovarsi molto bene con Rafa Borre, l’attaccante colombiano ex Atletico e River Plate che dalla scorsa stagione si sta confrontando con la realtà tedesca. Si tratta ovviamente di Kolo Muani, con 79 presenze in Ligue 1 condite da 21 gol e 13 assist. A lui, insieme al colombiano e ad un altro ex River, Lucas Alario(arrivato dal Bayer), il compito di impensierire la nuova difesa del Bayern, dove spicca il nome di Mathjis de Ligt, acquisto record della storia del club bavarese con I quasi 80 milioni tra parte fissa e bonus, pagati alla Juve per farlo arrivare. Sempre un altro olandese, questa volta a centrocampo, potrebbe sorprenderci. Si tratta di Ryan Gravenberch, ex regista dei lanceri dell’Ajax.

Per concludere la presentazione di questo grande appuntamento, come non menzionare il grande ex di turno: Mario Gotze. L’ex golden boy, sbocciato nel Dortmund di Klopp, con cui ha giocato una finale di Champions, persa proprio contro il Bayern, squadra con cui giocherà successivamente, allenato da Pep Guardiola. Ora quasi trentenne, dopo due anni a grandi ritmi in Olanda al PSV Eindovhen, L’ex campione del mondo del 2014 vuole quindi ricominciare a stupire nel posto dove il suo talento è stato apprezzato per la prima volta: la Bundesliga.

Un sabato d’esordio infuocato, dal derby di Berlino allo scontro diretto tra Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen. Non sarà certo un sabato di agosto tranquillo per I tifosi tedeschi. Aprono le danze in contemporanea ben 5 partite. La prima è Augsburg e Friburgo, in uno scontro in Baviera dove gli ospiti, dopo la grande annata scorsa(6’ posto in campionato e qualificazione all’Europa League). E anche qui ci sarà subito un ritorno da ex per il nuovo attaccante bianconero Michael Gregoritsch, cercato in passato anche dalla Lazio. Ma il mercato del Friburgo è stato molto oculato, con l’ambizione di giocare una buon girone europeo. Ad arricchire una trequarti già piena di talento con Vincenzo Grifo, Rolland Sallai e il sud-coreano Jeong Woo- Yeong(5 gol e due assist nel 21/22), è arrivato il nipponico Ritsu Doan, classe 98’ dal talento cristallino, ex PSV. Una formazione da molto tempo, sotto la guida di Christian Streich, che lega prestazioni esaltanti dal punto di vista offensivo e una discreta cura della fase difensiva. L’Augsburg, d’altro canto, si aspetta una stagione meno pericolante come la scorsa, cercando di ottenere quanto prima la salvezza, con un ex Friburgo in più: il talentuoso centrocampista offensivo bosniaco Ermedin Demirovic. Attenzione alla crescita dello svizzero Ruben Vargas e dell’esordio tedesco dello statunitense Ricardo Pepi, classe 2003.

Altra partita da seguire con il giusto interesse e Bochum-Mainz, dove gli ospiti vengono da un grande campionato e con una squadra molto giovane sotto la guida di Bo Svensonn. Centrocampisti interessanti come Barkok(Ex Francoforte), Edmilson Fernandes, Leandro Barreiro, sono pronti a far vedere a tutta la Germania il loro talento, cercando di portare alla via della rete la punta Buckhardt, classe 2000. La squadra di casa, dopo un’ottima salvezza raggiunta (con fiore all’occhiello il roboante 4-2 interno con il Bayern Monaco), cercherà di trovare spazio per garantirsi la permanenza nella massima.

Sempre allo stesso orario apre i giochi di quello che sarà il nuovo corso del Borussia Monchengladbach, targata Farke, ex tecnico di lungo corso del Norwich , tra Championship e Premier League. La squadra sta attraversando un ricambio generazionale e ha visto la partenza di un giovane punto di riferimento offensivo, Breel Embolo, accasatosi al Monaco in Ligue 1. Rimangono davanti Lars Stindl e un ripreso Marcus Thuram, oltre ovviamente al sempiterno Alassane Plea. Gli avversari dei bianconeri saranno i ragazzi del nuovo tecnico Breitenreiten, sostituto da Hoennes giovanissimo tecnico dell’Hoffenheim, squadra che ha appena sostituto Raum(andato al Lipsia per 26 milioni) con Nsoki dal Bruges. La squadra, che vede nel talento offensivo di Kramaric e Dabbur le armi principali, aspetta l’esplosione definitiva di Georgino Rutter, anche lui punta di diamente di un affollatissimo reparto.

Arriviamo al Derby di Berlino. Ad affrontarsi saranno l’incredibile Union, qualificata all’Europa League 22/23 e la delusione Hertha, che è scampata dalla Zweite solo grazie alla vittoria contro l’Amburgo nello spareggio retrocessione. I biancorossi, arrivati ai piedi della Champions la scorsa stagione, hanno visto partire il bomber nigeriano Awoniyi(direzione Nottingham), ma sarà ben sostituito dal gioiello americano Siebatcheu, ex Young Boys. La squadra del coach svizzero Fischer ovviamente sarà chiamata ad una stagione difficile, quella della conferma ai piani alti. Purtroppo la rosa a disposizione fa pensare più ad una salvezza tranquilla, anche se ormai, da quella parte della capitale teutonica, sono abituati a sognare. Dalla parte dell’Hertha, dopo una stagione disastrosa, salvata a maggio dallo spareggio retrocessione. C’è stato un cambio dirigenziale. Il nuovo presidente, tra l’altro ex capo supporters del club berlinese, ha messo le chiavi della squadra a Sandro Schwarz, che ha già vinto trofei in Russia con lo Spartak Mosca. Dalla rosa a disposizione sembrerebbe uno scontro dove l’Hertha appare dunque favorito( basti pensare a Loukebakio, Jovetic, Piatek come scelte offensive), ma questa squadra ha abituato I suoi tifosi a deludere ampiamente in questi anni. Staremo a vedere, sicuramente Berlino sarà l’epicentro della Bundes nel primo pomeriggio.

Ultima sfida a questo orario è quella tra il Wolfsburg e il ritrovato Werder Brema. I lupi verdi, con il nuovo allenatore Niko Kovac, punta a far dimenticare la gestione passata, dove si è passati da un girone di Champions con un ultimo posto ad una clamorosa retrocessione evitata prontamente. C’è grande talento in questa squadra, dunque la chiamata del tecnico croato ex Monaco ed Eintracht, con il quale ha vinto una coppa di Germania, sembra essere quella più sensata. Giocatori come il difensore francese Lacrouix, classe 2000, Ridle Baku e il neo acquisto Mathias Svanberg(Ex Bologna) a centrocampo, mentre davanti le speranze sono affidate all’ariete danese Wind, che , insieme a Lukas Nmecha e il rientrato Josip Brekalo, possono dare vita ad un reparto offensivo davvero frizzante. Attenzione all’egiziano Marmoush, classe 99’. L’obiettivo è rientrare in Europa. Di contro il Werder, ritornato dopo un anno di Zweite. La squadra ha un mix di giovani e meno giovani e cercherà di mantenere la categoria, obiettivo, questo, che si appresta ad essere molto complicato per questa squadra.

Arriviamo all’appuntamento clou delle 18:30. In una grande atmosfera giallonera dell’Ivonic Arena di Dortmund, con il muro giallo pronto ad essere il dodicesimo uomo in campo per un BvB che riparte, con tanti interrogativi, contro un interessantissimo Bayer Leverkusen. I gialloneri hanno cambiato la guida tecnica(ancora) richiamando l’ex giocatore Terzic, che aveva ben sostituito Faivre dopo l’esonero del tecnico ora al Nizza. La difesa si è vista rifondata, specialmente nella parte centrale, con gli ottimi arrivi di Sule(ex Bayern) e Nico Schlotterbek dal Friburgo. Dal Colonia è arrivato l’interessantissimo play turco Ozcan, mentre davanti la partenza di Haaland è stata quasi colmata con Adeyemi, centravanti tedesco ex Red Bull Salisburgo. Purtroppo il tumore riscontrato ad Haller porterà il centravanti ivoriano ex Ajax(ex Eintracht tra l’altro) a sottoporsi a delle cure di lunga durata. Non resta che augurare il meglio a questo grande attaccante. Per quanto riguarda il BvB, l’obiettivo è la qualificazione Champions.

Non ha molte novità, nella rosa, il Bayer Leverkusen. La partenza di Alario è stata sostituita con l’attaccante esterno ceco, classe 2002, Adam Hlozek, giocatore di cui si parla un gran bene. La vera partenza è stata quella di Rudi Voeller, ex giocatore della Roma e ormai ex direttore sportivo, sostituito da un signore che conosce bene l’ambiente Bayer, avendoci giocato qualche anno fa, in mezzo al campo : Simon Rolfes. Il tecnico svizzero Soane sta aspettando il ritorno del gioiello Florian Wirtz, colpito da un infortunio al ginocchio prima dello scontro europeo con l’Atalanta lo scorso anno in Europa League. Ovviamente la sua assenza è stata sopperita dalle prestazioni ottime di Moussa Diaby e Patrick Schick, che hanno contribuito non poco alla qualificazione in Champions della squadra di Leverkusen. Una squadra che ha nella giovane età media la chiave di volta, un anno di esperienza in più può portare anche a risultati migliori dello scorso anno, anche se adesso incombe anche l’impegno europeo. Difensori come Hincapie e Kossonou, centrocampisti come l’argentino Palacios, sono stelle pronte a brillare nelle notti di Champions. Ma prima bisogna brillare a Dortmund….

Un esordio insidioso per il Lipsia di Tedesco e il grande ritorno dello Schalke 04. Riparte da Stoccarda la nuova stagione del Lipsia, campione in carica della coppa di Germania. La squadra non ha subito grandi rinnovamenti( Raum) ed è pronta a lottare per i piani alti della Bundes, oltre a fare una buona Champions. Dani Olmo e Charles Nkunku sono pronti a mostrare tutte le loro qualità già domenica alla Mercedes Benz Arena, contro una squadra, quella di Pellegrino, che dovrà trovare nuovamente la quadra per una stagione all’insegna della tranquillità, ovviamente infortuni permettendo(troppi nella scorsa stagione).

L’ultima gara da prendere in esame è il ritorno, nel palcoscenico di competenza, della squadra dei minatori di Gelsenkirken: lo Schalke 04. La squadra della Ruhr tedesca, che ha deposto lo storico ormai sponsor Gazprom, cambiandolo con HRS, vuole anzitutto tenere la categoria, viste le difficoltà societarie che continuano dal post covid. Non ci sono grandi nomi, ma c’è speranza nella crescita del talento uruguajo Rodrigo Salazar, trequartista classe 99’. Saranno ospiti del Colonia, prossimo al preliminare di Conference League. La squadra di casa ha come base il settimo posto della scorsa stagione, ma sarà davvero difficile mantenerlo, anche se il talento non manca assolutamente, specie in mezzo al campo(Thielmann, Ljubicic e Shkiri).

Dunque la Bundes riparte con più mine vaganti che certezze. Le uniche sono portate dal Bayern, il quale, anche se in costruzione, si profila come la squadra da battere. Vedremo e vedrete, intanto già da venerdi lo spettacolo è promesso.

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