Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf
Bundesliga

Bundesliga: Lewandoski affonda l’Hertha, il Lipsia cala il poker

Le quattro reti del polacco trascinano il Bayern Monaco nello spettacolare match contro i berlinesi. Pareggio a reti bianche tra Wolfsgurg e Ausburg

Dopo tre giornate non c’è nessuna squadra a punteggio pieno in testa alla Bundesliga. Lo 0-0 contro il Wolfsburg ha impedito pure all’Augsburg di rimanere solitario in vetta. Era l’unica formazione che poteva ancora arrivare a quota 9 punti. Oggi però è mancata la grande prestazione contro il Borussia Dortmund della scorsa giornata. O meglio, ha funzionato soltanto a metà. La fase difensiva è sempre nella solita modalità cassaforte, mentre sono mancate freddezza e lucidità in contropiede. I goal subiti finora non hanno ancora raggiunto il plurale: appena uno. È un’ottima notizia che certifica la bontà del lavoro in allenamento. Tutti i giocatori si abbassano e aiutano a resistere agli assalti avversari. Movimenti che non durano qualche minuto, ma si protraggono per l’intera partita.

L’unico giocatore che non partecipa al gioco, spesso cauto, dei compagni è il portiere. Rafal Gikiewicz però è fondamentale per la squadra perché para ciò che deve e, quando sembra impossibile, a volte sorprende con dei miracoli. Il polacco è stato decisivo nella scorsa stagione per la prima storica salvezza dell’Union Berlino in Bundesliga. Per le qualità che sta dimostrando, non sarebbe neanche troppo strano vederlo in un club ancora superiore.

Finora però una delle migliori squadre del campionato tedesco è l’Ausburg. La classifica parla chiaro: è sopra a tutti come punteggio (insieme a Lipsia e Eintracht) ed è la miglior difesa. Soltanto un’altra squadra ha subito appena un goal dopo tre partite. È proprio l’avversario di oggi, il Wolfsburg, che si può consolare solo con questa statistica. Il numero uno infatti non si trova solo alla voce reti prese, ma riguarda anche quelle segnate. In più la formazione di Glasner ha sempre pareggiato collezionando sempre e comunque un punto a giornata. I problemi in fase realizzativa non sono una novità, visto che fin dalla scorsa stagione gran parte delle responsabilità offensive erano sulle spalle del giovane Brekalo. È proprio il ventiduenne croato l’unico marcatore della squadra, grazie al goal contro il Friburgo di una settimana fa. Prese singolarmente, le prestazioni non raggiungevano mai livelli disastrosi, ma le difficoltà a segnare erano evidenti. Per vedere la migliore forma del Wolfsburg bisognerà attendere ancora un po’. L’inizio di stagione è stato frenetico a causa dei preliminari di Europa League, che hanno cancellato quasi tutta la preparazione. Il cammino però si è fermato giovedì, ad un passo dai gironi, a cui si è qualificato l’AEK Atene. La pausa per le nazionali servirà a chiarire le idee e recuperare le energie in vista della partita contro il Borussia Mönchengladbach.

L’altro club che ha iniziato a mille la nuova stagione è il Bayern, che ha vinto 4-3 contro l’Hertha Berlino. La situazione di oggi era molto simile ad una settimana fa. Vincere tutto infatti è un grande onore, ma prevede pure degli oneri, particolarmente dolorosi in un anno così strano. La sconfitta contro l’Hoffenheim della scorsa giornata infatti era figlia (almeno in parte) delle fatiche in supercoppa europea di pochi giorni prima. Mercoledì i bavaresi hanno affrontato e battuto in extremis il Borussia Dortmund: c’erano tutti i presupposti per credere ai cattivi presagi.

Il Bayern invece, seppur con molta fatica, ha vinto una partita infinita grazie alla prestazione superlativa del suo centravanti. Bisogna aggiornare qualche dato di Robert Lewandowski, che, con il poker di oggi, sale a 5 goal in 3 partite segnando la rete numero 100, 101, 102 e 103 all’Allianz Arena in Bundesliga. I tre punti sudatissimi valgono oro perché i bavaresi vanno ad un solo punto dalla vetta. La settimana dedicata alle nazionali servirà anche in questo caso a rallentare un po’ i ritmi, sebbene quasi tutti i giocatori siano stati convocati. I limiti di cui soffre l’attuale Bayern riguardano la concentrazione, di cui a volte approfittano gli avversari. L’Hertha infatti ha segnato quattro goal (di cui uno cancellato dal VAR) e in generale non ha affatto sfigurato.

Il club della capitale anzi si è distinto per un paio di motivi. Il primo ha a che fare con l’atteggiamento sempre propositivo in avanti, nonostante la superiorità della formazione di Flick e lo svantaggio recuperato di due reti. Il secondo riguarda la scritta sulla maglia dei giocatori. L’Hertha ha deciso di stamparci un “Für Pauline”, dedicato alla bambina di neanche un anno che sta lottando contro un tumore. Uno degli sponsor meglio riusciti nella storia del calcio.

Potrebbe interessarti