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	<title>Lega Pro &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 May 2021 05:38:37 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Lega Pro &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Il Monterosi fa la storia, Latina ko, i biancorossi volano in Serie C</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/il-monterosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 05:38:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Il Monterosi conquista la matematica promozione in serie C. Una domenica storica per la squadra di D'Antoni che battendo il Latina 2-0 grazie ai gol di Piroli e Sow ha tagliato il traguardo del professionismo con tre giornate d'anticipo, dominando il girone G di serie D.</p>
<p>La storica promozione in serie C arriva contro la seconda in classifica staccata di 18 punti: nonostante la partita in meno dei nerazzurri il divario è talmente ampio da poter dire con chiarezza che i viterbesi hanno giocato un campionato a parte. Miglior attacco con 53 gol segnati, miglior difesa con 19 reti subite e una sola sconfitta in 31 incontri sono solamente alcuni dei numeri collezionati dai biancorossi in questa stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-monterosi/">Il Monterosi fa la storia, Latina ko, i biancorossi volano in Serie C</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Il Monterosi conquista la matematica promozione in serie C. Una domenica storica per la squadra di D'Antoni che battendo il Latina 2-0 grazie ai gol di Piroli e Sow ha tagliato il traguardo del professionismo con tre giornate d'anticipo, dominando il girone G di serie D.

La storica promozione in serie C arriva contro la seconda in classifica staccata di 18 punti: nonostante la partita in meno dei nerazzurri il divario è talmente ampio da poter dire con chiarezza che i viterbesi hanno giocato un campionato a parte. Miglior attacco con 53 gol segnati, miglior difesa con 19 reti subite e una sola sconfitta in 31 incontri sono solamente alcuni dei numeri collezionati dai biancorossi in questa stagione.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-monterosi/">Il Monterosi fa la storia, Latina ko, i biancorossi volano in Serie C</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lega Pro: Il bel gesto della Viterbese dopo il ko col Bisceglie</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/lega-pro-il-bel-gesto-della-viterbese-dopo-il-ko-col-bisceglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 14:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>A volte basta un semplice gesto per fare la differenza. E' quanto successo a Bisceglie, al termine della partita contro la Viterbese, terminata 1-0 per i padroni di casa, dove lo spogliatoio a fine partita viene ripulito, nonostante il risultato negativo, esempio di rispetto, lealtà e sportività.</p>
<p>"È questo il calcio che ci piace, è il nostro calcio che scende in campo con i valori. Parte da una base, il rispetto e ci mostra immagini che diventano sempre più frequenti, a testimonianza, che il pallone è prima di tutto confronto. Un grazie ai nostri club per gesti che fanno bene". Il commento del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>A volte basta un semplice gesto per fare la differenza. E' quanto successo a Bisceglie, al termine della partita contro la Viterbese, terminata 1-0 per i padroni di casa, dove lo spogliatoio a fine partita viene ripulito, nonostante il risultato negativo, esempio di rispetto, lealtà e sportività.

"È questo il calcio che ci piace, è il nostro calcio che scende in campo con i valori. Parte da una base, il rispetto e ci mostra immagini che diventano sempre più frequenti, a testimonianza, che il pallone è prima di tutto confronto. Un grazie ai nostri club per gesti che fanno bene". Il commento del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-il-bel-gesto-della-viterbese-dopo-il-ko-col-bisceglie/">Lega Pro: Il bel gesto della Viterbese dopo il ko col Bisceglie</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Viterbese: Nasce “Club US Viterbese 1908” il primo club ufficiale gialloblu</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/viterbese-nasce-club-us-viterbese-1908-il-primo-club-ufficiale-gialloblu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 12:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Il nome della storia, lo stemma della storia. La Viterbese ritorna alle origini – recuperando il vecchio vessillo col leone e la palma e assumendo la denominazione <a href="https://www.football-magazine.it/la-viterbese-cambia-nome-da-viterbese-castrense-a-us-viterbese-1908/"><strong>US Viterbese 1908</strong></a> – per mettere piede nel suo prossimo futuro. Venerdì a Roma, come annunciato dalla società di via della Palazzina, ciò che i tifosi aspettano da anni diventerà ufficiale.</p>
<p>Ma nome e stemma non saranno le uniche novità della prossima stagione. Per guardare al futuro con un sempre maggiore coinvolgimento di persone attorno alla Viterbese, un gruppo di tifosi gialloblu, sostenuto dallo sponsor ufficiale dei Leoni <strong><a href="https://www.mamanero.it/">Mamanero Caffè</a></strong> – che resta legato al club di Marco Arturo Romano anche per il prossimo anno, con un impegno più ampio – ha deciso di dare vita al primo club della Viterbese. Che si chiamerà, appunto, Club US Viterbese 1908.</p>
<p>“Da tempo ci stavamo pensando – spiega <strong>Christian Lanari</strong>, uno dei promotori – e grazie al sostegno e alla vicinanza di <strong>Massimiliano De Santis</strong> di Mamanero Caffé e di altre realtà del territorio, come OldTown Store di Camillo Lamanda, daremo vita al primo club ufficiale della storia della Viterbese. Siamo già un buon numero: ci sarà una sede dove tutti potranno partecipare alle varie iniziative che organizzeremo. Trasferte in pullman, aperitivi, cene, eventi dedicati. Sarà un luogo di aggregazione per tutto il popolo gialloblu, con l’obiettivo principale di coinvolgere sempre più gente che la domenica venga a sostenere con noi la nostra squadra del cuore al ‘Rocchi’”.</p>
<p>Durante le gare interne della Viterbese il club si posizionerà in tribuna centrale, con i propri vessilli. “L’idea è di prendere spunto da ciò che fanno i membri del <strong>Sodalizio della Lazio</strong> – aggiunge Lanari -. Non siamo in competizione con nessun altro gruppo, ma vogliamo essere un valore aggiunto per tutti nel nome della nostra Viterbese”.</p>
<p>Il primo club ufficiale si presenterà alla piazza con una serata organizzata sabato prossimo al ristorante “Al Km 62” a Vetralla, per festeggiare il ritorno alle origini del sodalizio di via della Palazzina. “Abbiamo già un buon numero di adesioni – conclude Christian Lanari -, saranno dei nostri anche alcuni dirigenti della società e diversi giocatori, come <strong>Errico, Bensaja e <a href="https://www.football-magazine.it/esclusiva-fm-intervista-a-mamadou-tounkara-della-viterbese/">Tounkara</a></strong>. Chiunque volesse partecipare o avere informazioni sul club può contattarci di persona o sui social”.</p>
<p><em><strong>FONTE: Cuori Gialloblù</strong></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/viterbese-nasce-club-us-viterbese-1908-il-primo-club-ufficiale-gialloblu/">Viterbese: Nasce “Club US Viterbese 1908” il primo club ufficiale gialloblu</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Il nome della storia, lo stemma della storia. La Viterbese ritorna alle origini – recuperando il vecchio vessillo col leone e la palma e assumendo la denominazione <a href="https://www.football-magazine.it/la-viterbese-cambia-nome-da-viterbese-castrense-a-us-viterbese-1908/"><strong>US Viterbese 1908</strong></a> – per mettere piede nel suo prossimo futuro. Venerdì a Roma, come annunciato dalla società di via della Palazzina, ciò che i tifosi aspettano da anni diventerà ufficiale.

Ma nome e stemma non saranno le uniche novità della prossima stagione. Per guardare al futuro con un sempre maggiore coinvolgimento di persone attorno alla Viterbese, un gruppo di tifosi gialloblu, sostenuto dallo sponsor ufficiale dei Leoni <strong><a href="https://www.mamanero.it/">Mamanero Caffè</a></strong> – che resta legato al club di Marco Arturo Romano anche per il prossimo anno, con un impegno più ampio – ha deciso di dare vita al primo club della Viterbese. Che si chiamerà, appunto, Club US Viterbese 1908.

“Da tempo ci stavamo pensando – spiega <strong>Christian Lanari</strong>, uno dei promotori – e grazie al sostegno e alla vicinanza di <strong>Massimiliano De Santis</strong> di Mamanero Caffé e di altre realtà del territorio, come OldTown Store di Camillo Lamanda, daremo vita al primo club ufficiale della storia della Viterbese. Siamo già un buon numero: ci sarà una sede dove tutti potranno partecipare alle varie iniziative che organizzeremo. Trasferte in pullman, aperitivi, cene, eventi dedicati. Sarà un luogo di aggregazione per tutto il popolo gialloblu, con l’obiettivo principale di coinvolgere sempre più gente che la domenica venga a sostenere con noi la nostra squadra del cuore al ‘Rocchi’”.

Durante le gare interne della Viterbese il club si posizionerà in tribuna centrale, con i propri vessilli. “L’idea è di prendere spunto da ciò che fanno i membri del <strong>Sodalizio della Lazio</strong> – aggiunge Lanari -. Non siamo in competizione con nessun altro gruppo, ma vogliamo essere un valore aggiunto per tutti nel nome della nostra Viterbese”.

Il primo club ufficiale si presenterà alla piazza con una serata organizzata sabato prossimo al ristorante “Al Km 62” a Vetralla, per festeggiare il ritorno alle origini del sodalizio di via della Palazzina. “Abbiamo già un buon numero di adesioni – conclude Christian Lanari -, saranno dei nostri anche alcuni dirigenti della società e diversi giocatori, come <strong>Errico, Bensaja e <a href="https://www.football-magazine.it/esclusiva-fm-intervista-a-mamadou-tounkara-della-viterbese/">Tounkara</a></strong>. Chiunque volesse partecipare o avere informazioni sul club può contattarci di persona o sui social”.

<em><strong>FONTE: Cuori Gialloblù</strong></em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/viterbese-nasce-club-us-viterbese-1908-il-primo-club-ufficiale-gialloblu/">Viterbese: Nasce “Club US Viterbese 1908” il primo club ufficiale gialloblu</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Esclusiva FM: Intervista a Mamadou Tounkara della Viterbese</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/esclusiva-fm-intervista-a-mamadou-tounkara-della-viterbese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paniccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2020 18:33:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[Tounkara]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<h3>Intervista a Mamadou Tounkara della Viterbese</h3>
<p>Arrivato alla Viterbese dopo il prestito al Michalovce, Mamadou Tounkara (ex Primavera Lazio), classe 1996, ha trovato nel campionato di Serie C la sua dimensione ideale: prima che il Covid-19 fermasse il campionato, Tounkara si era messo in mostra con ventidue presenze e nove centri. E in attesa di tornare sul campo di calcio, si è raccontato ai microfoni di Football Magazine.</p>
<p><strong>Benvenuto su Football Magazine, Mamadou! Inizio col chiederti come hai passato quest’ultimo periodo lontano dal campo di calcio.</strong></p>
<p><em>“È stata dura per tutti, anche per me. Soprattutto stare lontano dal campo, senza giocare; rispettare le regole però è fondamentale in un periodo del genere, e io non ho mai smesso di farlo”.</em></p>
<p><strong>Mentre Serie A e Serie B stanno tornando in campo, per molte squadre di Serie C la stagione è ormai finita. Pensi che sia stata la decisione giusta o forse sarebbe potuta riprendere anche la C, seguendo il famoso protocollo del CTS?</strong></p>
<p><em>“Rispettiamo la decisione, però da una parte credo sia stato un errore. Dopo tre mesi senza calcio, c’era tanta voglia di tornare a giocare, soprattutto per le squadre che stavano inseguendo una possibilità di promozione, come noi ad esempio”.</em></p>
<p><strong>Nella tua carriera hai provato molte esperienze: la Primavera alla Lazio, poi la Salernitana, l’esperienza all’estero e ora la Viterbese, dove stai disputando un campionato degno di nota. È questa la dimensione di Tounkara o ti aspetti di tornare in Serie B?</strong></p>
<p><em>“Per queste cose mi affido al mio procuratore e alla società, che ha un progetto ambizioso e che ho sposato subito la scorsa estate. L’esperienza all’estero è stata molto importante per me: uscito da Roma non pensavo di poter trovare posti in cui vivere così bene; ma anche qui in Serie C con la Viterbese sto facendo esperienze che mai avrei immaginato”.</em></p>
<p><strong>Nel periodo della Primavera con la Lazio, eri in squadra con giocatori che attualmente si mantengono su ottimi livelli, come Strakosha e Cataldi che sono rimasti proprio a Roma, o Keita, passato poi al Monaco in Francia. Cosa ti è mancato rispetto a loro?</strong></p>
<p><em>“Nel calcio purtroppo la fortuna gioca un ruolo determinante. Come dicono a Roma, a volte “il treno passa una volta sola”, e se non sei abile nello sfruttare quell’occasione, poi può diventare tutto più difficile. In quel gruppo c’è stato chi è salito subito su quel treno, e chi come me, ha invece commesso qualche errore di troppo”.</em></p>
<p><strong>Quel gruppo è stato l’ultimo a centrare il “triplete Primavera”: anno fortunato o c’è stato un qualcosa in più?</strong></p>
<p><em>“No, assolutamente, tutto abbiamo avuto tranne che fortuna. Eravamo consapevoli di essere forti, in quegli anni il settore giovanile della Lazio era il migliore in Italia”.</em></p>
<p><strong>Infatti, in quegli anni Simone Inzaghi iniziava la scalata da allenatore partendo dagli Allievi, per arrivare a giocarsi lo scudetto contro la Juventus. Te lo saresti mai aspettato?</strong></p>
<p><em>“Onestamente, devo dire di no. La sua mentalità non è cambiata di una virgola, io sono sempre stato a sua disposizione quando mi invitava ad allenarmi con i suoi Allievi, ma non mi sarei mai aspettato di vederlo lì in alto. Sono contento per lui e per ciò che sta facendo”.</em></p>
<p><strong>Potendo scegliere un compagno di reparto da qualsiasi squadra, con chi sceglieresti di giocare? E perché?</strong></p>
<p><em>“Domanda davvero difficile! (ride). Per me sarebbe un sogno giocare con Balotelli: era il mio idolo quando ero più piccolo, ora invece siamo diventati amici, mi piacerebbe giocare con lui”.</em></p>
<p><strong>Il goal più bello che hai segnato finora? </strong></p>
<p><em>“Senza dubbio quello contro l’Atalanta nella finale del campionato Primavera 2012-2013. Prima della partita ci dissero tutti che stavamo per affrontare il settore giovanile più forte d’Italia, poi in campo riuscimmo ad imporci quasi con facilità. C’era davvero tantissima gente a guardarci, e segnare davanti a Petkovic, allora tecnico della prima squadra, fu per me molto importante”.</em></p>
<p><strong>Oggigiorno si sente sempre più parlare di una carenza di giovani talenti in Italia. Come fa un ragazzo di Serie D o categorie inferiori, a mettersi davvero in gioco nel calcio che conta?</strong></p>
<p><em>“In realtà io credo che l’Italia sia piena di talenti del genere. È che non siamo capaci di scovarli. Mi sono sempre promesso che quando lascerò il calcio giocato, inizierò a fare lo scout, andando nei campi di periferia per scovare ragazzi pieni di talento”.</em></p>
<p><strong>Dulcis in fundo, torniamo a Simone Inzaghi: riuscirà nell’impresa di vincere lo scudetto?</strong></p>
<p><em>“Sicuramente è difficile, ma non impossibile. I suoi ragazzi sanno di essere vicini alla gloria, e per Simone questo è un vero e proprio sogno. Nessuno mollerà mai un attimo, daranno tutto. Tecnicamente la Juve ha qualcosa in più per quanto riguarda la rosa, potrei farti cinque o sei nomi di assoluto livello: ma senza il resto del gruppo, non si va da nessuna parte. Come mi ripeteva sempre Igli Tare, la Lazio è una squadra umile, e l’umiltà alla fine ripaga sempre”.</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/esclusiva-fm-intervista-a-mamadou-tounkara-della-viterbese/">Esclusiva FM: Intervista a Mamadou Tounkara della Viterbese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><h3>Intervista a Mamadou Tounkara della Viterbese</h3>
Arrivato alla Viterbese dopo il prestito al Michalovce, Mamadou Tounkara (ex Primavera Lazio), classe 1996, ha trovato nel campionato di Serie C la sua dimensione ideale: prima che il Covid-19 fermasse il campionato, Tounkara si era messo in mostra con ventidue presenze e nove centri. E in attesa di tornare sul campo di calcio, si è raccontato ai microfoni di Football Magazine.

<strong>Benvenuto su Football Magazine, Mamadou! Inizio col chiederti come hai passato quest’ultimo periodo lontano dal campo di calcio.</strong>

<em>“È stata dura per tutti, anche per me. Soprattutto stare lontano dal campo, senza giocare; rispettare le regole però è fondamentale in un periodo del genere, e io non ho mai smesso di farlo”.</em>

<strong>Mentre Serie A e Serie B stanno tornando in campo, per molte squadre di Serie C la stagione è ormai finita. Pensi che sia stata la decisione giusta o forse sarebbe potuta riprendere anche la C, seguendo il famoso protocollo del CTS?</strong>

<em>“Rispettiamo la decisione, però da una parte credo sia stato un errore. Dopo tre mesi senza calcio, c’era tanta voglia di tornare a giocare, soprattutto per le squadre che stavano inseguendo una possibilità di promozione, come noi ad esempio”.</em>

<strong>Nella tua carriera hai provato molte esperienze: la Primavera alla Lazio, poi la Salernitana, l’esperienza all’estero e ora la Viterbese, dove stai disputando un campionato degno di nota. È questa la dimensione di Tounkara o ti aspetti di tornare in Serie B?</strong>

<em>“Per queste cose mi affido al mio procuratore e alla società, che ha un progetto ambizioso e che ho sposato subito la scorsa estate. L’esperienza all’estero è stata molto importante per me: uscito da Roma non pensavo di poter trovare posti in cui vivere così bene; ma anche qui in Serie C con la Viterbese sto facendo esperienze che mai avrei immaginato”.</em>

<strong>Nel periodo della Primavera con la Lazio, eri in squadra con giocatori che attualmente si mantengono su ottimi livelli, come Strakosha e Cataldi che sono rimasti proprio a Roma, o Keita, passato poi al Monaco in Francia. Cosa ti è mancato rispetto a loro?</strong>

<em>“Nel calcio purtroppo la fortuna gioca un ruolo determinante. Come dicono a Roma, a volte “il treno passa una volta sola”, e se non sei abile nello sfruttare quell’occasione, poi può diventare tutto più difficile. In quel gruppo c’è stato chi è salito subito su quel treno, e chi come me, ha invece commesso qualche errore di troppo”.</em>

<strong>Quel gruppo è stato l’ultimo a centrare il “triplete Primavera”: anno fortunato o c’è stato un qualcosa in più?</strong>

<em>“No, assolutamente, tutto abbiamo avuto tranne che fortuna. Eravamo consapevoli di essere forti, in quegli anni il settore giovanile della Lazio era il migliore in Italia”.</em>

<strong>Infatti, in quegli anni Simone Inzaghi iniziava la scalata da allenatore partendo dagli Allievi, per arrivare a giocarsi lo scudetto contro la Juventus. Te lo saresti mai aspettato?</strong>

<em>“Onestamente, devo dire di no. La sua mentalità non è cambiata di una virgola, io sono sempre stato a sua disposizione quando mi invitava ad allenarmi con i suoi Allievi, ma non mi sarei mai aspettato di vederlo lì in alto. Sono contento per lui e per ciò che sta facendo”.</em>

<strong>Potendo scegliere un compagno di reparto da qualsiasi squadra, con chi sceglieresti di giocare? E perché?</strong>

<em>“Domanda davvero difficile! (ride). Per me sarebbe un sogno giocare con Balotelli: era il mio idolo quando ero più piccolo, ora invece siamo diventati amici, mi piacerebbe giocare con lui”.</em>

<strong>Il goal più bello che hai segnato finora? </strong>

<em>“Senza dubbio quello contro l’Atalanta nella finale del campionato Primavera 2012-2013. Prima della partita ci dissero tutti che stavamo per affrontare il settore giovanile più forte d’Italia, poi in campo riuscimmo ad imporci quasi con facilità. C’era davvero tantissima gente a guardarci, e segnare davanti a Petkovic, allora tecnico della prima squadra, fu per me molto importante”.</em>

<strong>Oggigiorno si sente sempre più parlare di una carenza di giovani talenti in Italia. Come fa un ragazzo di Serie D o categorie inferiori, a mettersi davvero in gioco nel calcio che conta?</strong>

<em>“In realtà io credo che l’Italia sia piena di talenti del genere. È che non siamo capaci di scovarli. Mi sono sempre promesso che quando lascerò il calcio giocato, inizierò a fare lo scout, andando nei campi di periferia per scovare ragazzi pieni di talento”.</em>

<strong>Dulcis in fundo, torniamo a Simone Inzaghi: riuscirà nell’impresa di vincere lo scudetto?</strong>

<em>“Sicuramente è difficile, ma non impossibile. I suoi ragazzi sanno di essere vicini alla gloria, e per Simone questo è un vero e proprio sogno. Nessuno mollerà mai un attimo, daranno tutto. Tecnicamente la Juve ha qualcosa in più per quanto riguarda la rosa, potrei farti cinque o sei nomi di assoluto livello: ma senza il resto del gruppo, non si va da nessuna parte. Come mi ripeteva sempre Igli Tare, la Lazio è una squadra umile, e l’umiltà alla fine ripaga sempre”.</em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/esclusiva-fm-intervista-a-mamadou-tounkara-della-viterbese/">Esclusiva FM: Intervista a Mamadou Tounkara della Viterbese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
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		<title>La Viterbese cambia nome, da Viterbese Castrense a Us Viterbese 1908</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/la-viterbese-cambia-nome-da-viterbese-castrense-a-us-viterbese-1908/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 07:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>La A.S. Viterbese comunica che in data 26/06/2020 il Presidente Marco Arturo Romano si recherà presso lo studio notarile Polidori situato in Lungotevere delle Navi 19 a Roma, per provvedere al cambio di denominazione sociale.</p>
<p>"Le nostre radici, per il nostro futuro" questi gli ingredienti per il ritorno al glorioso passato gialloblù. Infatti, la società assumerà la denominazione di U.S. Viterbese 1908 Srl.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/la-viterbese-cambia-nome-da-viterbese-castrense-a-us-viterbese-1908/">La Viterbese cambia nome, da Viterbese Castrense a Us Viterbese 1908</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>La A.S. Viterbese comunica che in data 26/06/2020 il Presidente Marco Arturo Romano si recherà presso lo studio notarile Polidori situato in Lungotevere delle Navi 19 a Roma, per provvedere al cambio di denominazione sociale.

"Le nostre radici, per il nostro futuro" questi gli ingredienti per il ritorno al glorioso passato gialloblù. Infatti, la società assumerà la denominazione di U.S. Viterbese 1908 Srl.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/la-viterbese-cambia-nome-da-viterbese-castrense-a-us-viterbese-1908/">La Viterbese cambia nome, da Viterbese Castrense a Us Viterbese 1908</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lega Pro: Che festa per la Viterbese. Romano presenta il nuovo stemma</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/lega-pro-che-festa-per-la-viterbese-romano-presenta-il-nuovo-stemma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2019 10:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=49933</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Cene in piazza, esordio col botto. Tantissime persone hanno affollato ieri sera Piazza San Lorenzo a Viterbo per la prima delle quattro serate della Festa di Santa Rosa. Protagonista assoluta la squadra del neo Presidente Marco Arturo Romano che ha rivelato una grande sorpresa, il nuovo stemma. Un ritorno al passato con uno sguardo al futuro. Prenderà il posto di quello attuale dal prossimo anno. Scomparirà la dicitura Castrense.</p>
<p>Sul palco salgono tutti, addetti alla segreteria, staff tecnico, il direttore generale Diego Foresti con la coppa Italia, poi Romano che promette: “Metterò tutto me stesso per far ottenere alla squadra i risultati che merita”. Sotto, un nutrito gruppo di tifosi e la piazza si trasforma in uno stadio, Cori, bandiere. L’allenatore Giovanni Lopez e poi, uno a uno tutti i giocatori. Poi la presentazione delle maglie. Gialloblu, nera e bianca con inserti blu: le tre nuove divise sono state indossate da alcune modelle che sul retro riportavano la scritta ''19 Santa Rosa''. </p>
<p>All'evento non poteva certo mancare la presenza delle autorità: il sindaco Arena, l'assessore De Carolis e il consigliere Achilli hanno portato il loro messaggio a platea e tifosi. ''Sono molto felice di aver ricevuto la maglia numero uno della Viterbese - ha affermato il primo cittadino ricordando il dono ricevuto dalla nuova presidenza -. Mi auguro che questa squadra ci dia grandi soddisfazioni, come tra l'altro ha già fatto domenica scorsa nella gara d'esordio. Lo stadio ha subito degli ammodernamenti, il campo d'allenamento in sintetico sarà pronto a giorni, questo a testimonianza del fatto che stiamo seguendo da vicino le vicende della Viterbese''.</p>
<p>''In questi mesi stiamo lavorando per rendere perfetto l'ambiente per la Viterbese - ha detto riallacciandosi al discorso De Carolis -. L'amministrazione è vicina alla società come è stato fino ad oggi: infatti ci siamo impegnati a fondo per rendere lo stadio della Viterbese praticamente perfetto''.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-che-festa-per-la-viterbese-romano-presenta-il-nuovo-stemma/">Lega Pro: Che festa per la Viterbese. Romano presenta il nuovo stemma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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Sul palco salgono tutti, addetti alla segreteria, staff tecnico, il direttore generale Diego Foresti con la coppa Italia, poi Romano che promette: “Metterò tutto me stesso per far ottenere alla squadra i risultati che merita”. Sotto, un nutrito gruppo di tifosi e la piazza si trasforma in uno stadio, Cori, bandiere. L’allenatore Giovanni Lopez e poi, uno a uno tutti i giocatori. Poi la presentazione delle maglie. Gialloblu, nera e bianca con inserti blu: le tre nuove divise sono state indossate da alcune modelle che sul retro riportavano la scritta ''19 Santa Rosa''. 

All'evento non poteva certo mancare la presenza delle autorità: il sindaco Arena, l'assessore De Carolis e il consigliere Achilli hanno portato il loro messaggio a platea e tifosi. ''Sono molto felice di aver ricevuto la maglia numero uno della Viterbese - ha affermato il primo cittadino ricordando il dono ricevuto dalla nuova presidenza -. Mi auguro che questa squadra ci dia grandi soddisfazioni, come tra l'altro ha già fatto domenica scorsa nella gara d'esordio. Lo stadio ha subito degli ammodernamenti, il campo d'allenamento in sintetico sarà pronto a giorni, questo a testimonianza del fatto che stiamo seguendo da vicino le vicende della Viterbese''.

''In questi mesi stiamo lavorando per rendere perfetto l'ambiente per la Viterbese - ha detto riallacciandosi al discorso De Carolis -. L'amministrazione è vicina alla società come è stato fino ad oggi: infatti ci siamo impegnati a fondo per rendere lo stadio della Viterbese praticamente perfetto''.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-che-festa-per-la-viterbese-romano-presenta-il-nuovo-stemma/">Lega Pro: Che festa per la Viterbese. Romano presenta il nuovo stemma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lega Pro: Pianese, esordio storico amaro, battuta dalla Pro Vercelli</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/lega-pro-pianese-esordio-storico-amaro-battuta-dalla-pro-vercelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2019 10:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=49930</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>A volte, nel mondo della sfera di cuoio, i sogni si mutano in realtà. E a Piancastagnaio, comune di 4133 abitanti della provincia di Siena, lo hanno sperimentato in prima persona. Hanno infatti visto il loro orgoglio calcistico, la Pianese, approdare per la prima volta in questa stagione al campionato di serie C. Tutto questo dopo una stagione da record fatta di 74 punti che le hanno garantito il primato nel girone vincendo in ventuno occasioni, dividendo la posta in undici e soccombendo in sei soltanto. E così i bianconeri, stessi colori dei cugini della Robur Siena che si troveranno davanti quest’anno nello sesso girone A, hanno raggiunto una vetta che, dal lontano 1930 in cui emisero i primi vagiti, mai avrebbero pensato di poter toccare. E così adesso Piancastagnaio ha un altro motivo per inorgoglirsi oltre alla presenza di una storica abbazia e del palio che coinvolge le contrade di Borgo, Castello, Coro e Voltaia. Dal 2017 sulla panchina dei bianconeri siede Marco Masi, trascorsi calcistici a profusione tra cui quelli con le casacche di Torino e Napoli e un apprezzabile curriculum anche da tecnico che con la Pianese ha trovato la sua definitiva consacrazione. </p>
<p>Il debutto in campionato contro la quotata Pro Vercelli al “Silvio Piola” è stato, allo stesso tempo, una sconfitta e una vittoria. Il campo ha infatti detto 2-0 per i piemontesi. Ma il cuore ha detto che per la Pianese esiste innanzitutto l’orgoglio di essere così in alta quota. E quello di cercare di restarci per regalare lustro a se stessa e sorrisi costanti ai suoi supporters. L’emozionato Masi, dal canto suo, già da Vercelli ha suonato la carica che vale per un’intera stagione. “Anche a livello personale – ha detto sul sito web tv della società – c’è tanta emozione, sono l’allenatore della Pianese da ormai tre stagioni e vogliamo fare bene, l’importante è raggiungere il nostro obiettivo e che la squadra si esprima secondo i proprii valori; sono curioso di vedere che capacità avremo di affrontare questo campionato”. E’ un’emozione da vivere fino all’ultimo respiro per tutta la squadra, riassunta efficacemente dalle parole di una delle sue bandiere, Alessio Benedetti che, sul profilo FB della società, dichiara: “dispiace aver iniziato con una sconfitta ma sono sicuro che attraverso il lavoro riusciremo a limare gli errori che abbiamo commesso e a trovare piano piano la condizione migliore per fare prestazioni di livello”. </p>
<p> Insomma, la Pianese vuole giocarsela e fare sentire la propria voce di matricola fiera e combattiva. E segnalarsi all’attenzione degli addetti ai lavori esattamente come hanno fatto alcuni nomi illustri che da essa hanno spiccato il volo: due per tutti, Alessio Dionisi che attualmente siede sulla panchina del Venezia ed Elia Benedettini che proprio nella Pianese si mise in evidenza fino a persuadere il Novara ad acquistarlo per difenderne i pali in serie cadetta. La Pianese sembra quindi avere tutti gli elementi per non recitare in una categoria per lei totalmente inedita il ruolo della comparsa: orgoglio di squadra, un allenatore navigato con una rosa collaudata e un paese di piccole dimensioni capace però di avvolgere sempre in un poderoso abbraccio il suo gioiello approdato nel nuovo pianeta della sfera di cuoio. La sfida dei bianconeri è lanciata.</p>
<p>Cristiano Comelli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-pianese-esordio-storico-amaro-battuta-dalla-pro-vercelli/">Lega Pro: Pianese, esordio storico amaro, battuta dalla Pro Vercelli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>A volte, nel mondo della sfera di cuoio, i sogni si mutano in realtà. E a Piancastagnaio, comune di 4133 abitanti della provincia di Siena, lo hanno sperimentato in prima persona. Hanno infatti visto il loro orgoglio calcistico, la Pianese, approdare per la prima volta in questa stagione al campionato di serie C. Tutto questo dopo una stagione da record fatta di 74 punti che le hanno garantito il primato nel girone vincendo in ventuno occasioni, dividendo la posta in undici e soccombendo in sei soltanto. E così i bianconeri, stessi colori dei cugini della Robur Siena che si troveranno davanti quest’anno nello sesso girone A, hanno raggiunto una vetta che, dal lontano 1930 in cui emisero i primi vagiti, mai avrebbero pensato di poter toccare. E così adesso Piancastagnaio ha un altro motivo per inorgoglirsi oltre alla presenza di una storica abbazia e del palio che coinvolge le contrade di Borgo, Castello, Coro e Voltaia. Dal 2017 sulla panchina dei bianconeri siede Marco Masi, trascorsi calcistici a profusione tra cui quelli con le casacche di Torino e Napoli e un apprezzabile curriculum anche da tecnico che con la Pianese ha trovato la sua definitiva consacrazione. 

Il debutto in campionato contro la quotata Pro Vercelli al “Silvio Piola” è stato, allo stesso tempo, una sconfitta e una vittoria. Il campo ha infatti detto 2-0 per i piemontesi. Ma il cuore ha detto che per la Pianese esiste innanzitutto l’orgoglio di essere così in alta quota. E quello di cercare di restarci per regalare lustro a se stessa e sorrisi costanti ai suoi supporters. L’emozionato Masi, dal canto suo, già da Vercelli ha suonato la carica che vale per un’intera stagione. “Anche a livello personale – ha detto sul sito web tv della società – c’è tanta emozione, sono l’allenatore della Pianese da ormai tre stagioni e vogliamo fare bene, l’importante è raggiungere il nostro obiettivo e che la squadra si esprima secondo i proprii valori; sono curioso di vedere che capacità avremo di affrontare questo campionato”. E’ un’emozione da vivere fino all’ultimo respiro per tutta la squadra, riassunta efficacemente dalle parole di una delle sue bandiere, Alessio Benedetti che, sul profilo FB della società, dichiara: “dispiace aver iniziato con una sconfitta ma sono sicuro che attraverso il lavoro riusciremo a limare gli errori che abbiamo commesso e a trovare piano piano la condizione migliore per fare prestazioni di livello”. 

 Insomma, la Pianese vuole giocarsela e fare sentire la propria voce di matricola fiera e combattiva. E segnalarsi all’attenzione degli addetti ai lavori esattamente come hanno fatto alcuni nomi illustri che da essa hanno spiccato il volo: due per tutti, Alessio Dionisi che attualmente siede sulla panchina del Venezia ed Elia Benedettini che proprio nella Pianese si mise in evidenza fino a persuadere il Novara ad acquistarlo per difenderne i pali in serie cadetta. La Pianese sembra quindi avere tutti gli elementi per non recitare in una categoria per lei totalmente inedita il ruolo della comparsa: orgoglio di squadra, un allenatore navigato con una rosa collaudata e un paese di piccole dimensioni capace però di avvolgere sempre in un poderoso abbraccio il suo gioiello approdato nel nuovo pianeta della sfera di cuoio. La sfida dei bianconeri è lanciata.
 
Cristiano Comelli<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-pianese-esordio-storico-amaro-battuta-dalla-pro-vercelli/">Lega Pro: Pianese, esordio storico amaro, battuta dalla Pro Vercelli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lega Pro: Esordio amaro per la Giana Erminio, il Renate passa 2-0</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/lega-pro-esordio-amaro-per-la-giana-erminio-il-renate-passa-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2019 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=49927</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Il gioco c’è stato, le occasioni pure. A rimanere fuori dalla porta è invece stata la precisione. La Giana Erminio di Gorgonzola ha così dovuto archiviare con il muso lungo l’inizio della sua sesta stagione di fila in “Lega Pro”. Ha infatti lasciato al quadrato Renate di Aimo Diana l’intera posta soccombendo per 0-2. Per la compagine allenata dall’ex gloria, tra le altre, di Sampdoria, Cremonese e Fiorentina Riccardo Maspero si tratterà appunto di lavorare sulla maggiore precisione nella fase di cannoneggiamento verso le porte avversarie. Il Renate cerca di fare la voce grossa al 4’ con Kabashi ma Pirola ci mette una pezza e neutralizza. Al 10’ i padroni di casa danno vita a una bella manovra orchestrata tra Zulli, autore del corner, Pinto, cesellatore del cross, e Gioè; l’ex, tra le altre, di Pontedera e Pinerolo colpisce in modo vincente ma il direttore di gara, Paterna di Teramo, è di diverso avviso e non convalida per fuorigioco. </p>
<p>La Giana macina gioco cercando traiettorie insidiose, al 13’ Mutton subisce un fallo e vorrebbe un penalty, Paterna si limita però a concedere soltanto un calcio di punizione. Pinto scotta le mani a Satalino, Perna vorrebbe tanto che la rete si materializzasse sulla sua ribattuta ma resta deluso perché la mira non è invitata. Al 18’ il Renate si inserisce nella costante offensiva dell’undici di Gorgonzola ma Plescia non ha la precisione ben aggiustata in occasione del suo rasoterra. Dopo il cooling break per favorire il rinfrescamento delle due squadre perseguitate dalla intensa calura, le ostilità riprendono e il Renate, per poco, non affonda la lama; sugli sviluppi di una punizione, al 31’, Possenti ci mette, in ogni senso, la testa sbucando con perfetta scelta di tempo, la mira non è ancora una volta però quella giusta. E’ un momento migliore per gli ospiti brianzoli che al 40’ rischiano di fare male con un’incornata del sempre propositivo Kabashi, quello dei suoi che ci prova di più, ma Leoni con un colpo di reni manda la sfera oltre la traversa. La Giana chiude le ostilità della prima frazione con un cross di Zulli senza pretese al 44’. Molta massa di gioco per la compagine di Maspero ma le occasioni migliori sono del Renate.  La seconda frazione parte con l’innesto di Perico in luogo di uno spento Zulli, Maspero punta a vivacizzare la manovra per trasformare il creato in capitale sonante di reti. </p>
<p>Al 5’ per poco la Giana infatti non sfonda, il corner di Pedrini è una pennellata perfetta, Perico interviene di testa con precisione cronometrica ma non trova la porta. Pedrini si conferma eccellente in fase di imbastimento della manovra, all’8’ propizia l’intervento di Perna che a sua volta serve Gioè, quest’ultimo conclude a botta sicura ma non fa i conti con un Satalino in giornata di grazia. Al 17’ il Renate effettua una sostituzione, Galuppini fa posto a Grbac. La mossa si rivela vincente per Diana e i nerazzurri, ed è infatti proprio Grbac a trasformare tre minuti dopo un penalty concesso per un intervento di Pedrini su Pizzul. Il Renate affonda la lama contro una Giana che ha accusato la rete dello svantaggio e lo fa al 31’ con Possenti, l’altro asse del reparto offensivo renatese con Kabashi che colpisce da distanza ravvicinata in un’azione di mischia. E’ il segno della resa per una Giana che si è proposta molto ma senza riuscire a raccogliere quanto avrebbe potuto e dovuto.  I biancazzurri sono adesso chiamati a rilanciare le loro quotazioni nella sfida al “Bruno Nespoli” di Olbia in programma domenica 1 settembre. Davide Pirola è soddisfatto per l’esordio con i colori biancocelesti in serie C ma ha l’amaro in bocca per l’esito di una partita che avrebbe potuto avere un copione diverso e commenta: “sono contento per l’esordio in questa categoria, si poteva fare però certamente di meglio, due episodi ci hanno penalizzato”.</p>
<p>GLI ALTRI RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA DEL GIRONE A DI SERIE C </p>
<p>Pistoiese- AlbinoLeffe 1-2<br />
Pro Patria- Monza 1-2<br />
Arezzo-Lecco 3-1<br />
Como- Pergolettese 2-0<br />
Pro Vercelli- Pianese 2-0<br />
Alessandria- Gozzano 2-2<br />
Novara- Juventus under 23 2-0<br />
Robur Siena- Olbia 1-2<br />
Pontedera- Carrarese 3-1</p>
<p>Classifica: Pontedera, Olbia, Como, Renate, AlbinoLeffe, Monza, Arezzo, Pro Vercelli, Novara p.3, Alessandria e Gozzano 1, Pistoiese, Pro Patria, Lecco, Pergolettese, Pianese, Juventus under 23, Robur Siena, Carrarese, Pianese 0.</p>
<p>Cristiano Comelli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-esordio-amaro-per-la-giana-erminio-il-renate-passa-2-0/">Lega Pro: Esordio amaro per la Giana Erminio, il Renate passa 2-0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Il gioco c’è stato, le occasioni pure. A rimanere fuori dalla porta è invece stata la precisione. La Giana Erminio di Gorgonzola ha così dovuto archiviare con il muso lungo l’inizio della sua sesta stagione di fila in “Lega Pro”. Ha infatti lasciato al quadrato Renate di Aimo Diana l’intera posta soccombendo per 0-2. Per la compagine allenata dall’ex gloria, tra le altre, di Sampdoria, Cremonese e Fiorentina Riccardo Maspero si tratterà appunto di lavorare sulla maggiore precisione nella fase di cannoneggiamento verso le porte avversarie. Il Renate cerca di fare la voce grossa al 4’ con Kabashi ma Pirola ci mette una pezza e neutralizza. Al 10’ i padroni di casa danno vita a una bella manovra orchestrata tra Zulli, autore del corner, Pinto, cesellatore del cross, e Gioè; l’ex, tra le altre, di Pontedera e Pinerolo colpisce in modo vincente ma il direttore di gara, Paterna di Teramo, è di diverso avviso e non convalida per fuorigioco. 

La Giana macina gioco cercando traiettorie insidiose, al 13’ Mutton subisce un fallo e vorrebbe un penalty, Paterna si limita però a concedere soltanto un calcio di punizione. Pinto scotta le mani a Satalino, Perna vorrebbe tanto che la rete si materializzasse sulla sua ribattuta ma resta deluso perché la mira non è invitata. Al 18’ il Renate si inserisce nella costante offensiva dell’undici di Gorgonzola ma Plescia non ha la precisione ben aggiustata in occasione del suo rasoterra. Dopo il cooling break per favorire il rinfrescamento delle due squadre perseguitate dalla intensa calura, le ostilità riprendono e il Renate, per poco, non affonda la lama; sugli sviluppi di una punizione, al 31’, Possenti ci mette, in ogni senso, la testa sbucando con perfetta scelta di tempo, la mira non è ancora una volta però quella giusta. E’ un momento migliore per gli ospiti brianzoli che al 40’ rischiano di fare male con un’incornata del sempre propositivo Kabashi, quello dei suoi che ci prova di più, ma Leoni con un colpo di reni manda la sfera oltre la traversa. La Giana chiude le ostilità della prima frazione con un cross di Zulli senza pretese al 44’. Molta massa di gioco per la compagine di Maspero ma le occasioni migliori sono del Renate.  La seconda frazione parte con l’innesto di Perico in luogo di uno spento Zulli, Maspero punta a vivacizzare la manovra per trasformare il creato in capitale sonante di reti. 

Al 5’ per poco la Giana infatti non sfonda, il corner di Pedrini è una pennellata perfetta, Perico interviene di testa con precisione cronometrica ma non trova la porta. Pedrini si conferma eccellente in fase di imbastimento della manovra, all’8’ propizia l’intervento di Perna che a sua volta serve Gioè, quest’ultimo conclude a botta sicura ma non fa i conti con un Satalino in giornata di grazia. Al 17’ il Renate effettua una sostituzione, Galuppini fa posto a Grbac. La mossa si rivela vincente per Diana e i nerazzurri, ed è infatti proprio Grbac a trasformare tre minuti dopo un penalty concesso per un intervento di Pedrini su Pizzul. Il Renate affonda la lama contro una Giana che ha accusato la rete dello svantaggio e lo fa al 31’ con Possenti, l’altro asse del reparto offensivo renatese con Kabashi che colpisce da distanza ravvicinata in un’azione di mischia. E’ il segno della resa per una Giana che si è proposta molto ma senza riuscire a raccogliere quanto avrebbe potuto e dovuto.  I biancazzurri sono adesso chiamati a rilanciare le loro quotazioni nella sfida al “Bruno Nespoli” di Olbia in programma domenica 1 settembre. Davide Pirola è soddisfatto per l’esordio con i colori biancocelesti in serie C ma ha l’amaro in bocca per l’esito di una partita che avrebbe potuto avere un copione diverso e commenta: “sono contento per l’esordio in questa categoria, si poteva fare però certamente di meglio, due episodi ci hanno penalizzato”.
 
GLI ALTRI RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA DEL GIRONE A DI SERIE C 
 
Pistoiese- AlbinoLeffe 1-2
Pro Patria- Monza 1-2
Arezzo-Lecco 3-1
Como- Pergolettese 2-0
Pro Vercelli- Pianese 2-0
Alessandria- Gozzano 2-2
Novara- Juventus under 23 2-0
Robur Siena- Olbia 1-2
Pontedera- Carrarese 3-1
 
Classifica: Pontedera, Olbia, Como, Renate, AlbinoLeffe, Monza, Arezzo, Pro Vercelli, Novara p.3, Alessandria e Gozzano 1, Pistoiese, Pro Patria, Lecco, Pergolettese, Pianese, Juventus under 23, Robur Siena, Carrarese, Pianese 0.

Cristiano Comelli<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/lega-pro-esordio-amaro-per-la-giana-erminio-il-renate-passa-2-0/">Lega Pro: Esordio amaro per la Giana Erminio, il Renate passa 2-0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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