<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Russia 2018 &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<atom:link href="https://www.football-magazine.it/category/russia-2018/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jul 2018 18:20:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/favi22-120x120.png</url>
	<title>Russia 2018 &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Russia 2018: La Francia è Campione del Mondo! Croazia sconfitta 4-2</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-francia-e-campione-del-mondo-croazia-sconfitta-4-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jul 2018 16:54:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38730</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>E’ questo il verdetto della finale tra Francia e Croazia giocata allo Stadio Luzhniki di Mosca. Una finale brutta e giocata male soprattutto dalla squadra di Didier Deschamps che ha subìto la qualità di gioco e la maggiore aggressività dei croati soprattutto nei primi 45’. La Francia, come destatasi da un sogno nel mezzo della notte, si è ritrovata in vantaggio di due reti in maniera del tutto inconsapevole. Su questo bottino insperato Le Bleu hanno costruito la loro vittoria. La Croazia avrebbe meritato molto di più, ma la stanchezza accumulata per la disputa dei supplementari nelle tre partite precedenti contro Danimarca (ottavi), Russia (quarti) e Inghilterra (semifinale) ha giocato un peso determinante nella ripresa, soprattutto dopo la rete del 3-1 della Francia.</p>
<p>​Il tecnico croato ha impostato la gara al fine di togliere fiato e spazio vitale agli uomini di Deschamps che dai primi minuti non sono stati in grado di reagire alla baldanza balcanica. La Croazia ha dominato il gioco, ma non è riuscita a rendersi pericolosa, confermando di avere nell’attacco il suo tallone d’Achille. E così è stata la Francia a passare in vantaggio al 18’ con un autorete di Manzukic che di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Griezmann, ha spedito la palla nella propria porta. Uno a zero per i francesi senza mai creare una azione da rete e senza mai avere tirato in porta. La Croazia ha reagito con forza e vigore alla rete dello svantaggio trovando il meritato pareggio con Perisic dieci minuti dopo.</p>
<p>​Ma tutti coloro che alla rete del pari si erano congratulati con il senso di giustizia dello sport dovevano presto ricredersi. Al 37’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la Francia, un innocuo pallone buttato in area croata è stato corretto con la mano da Perisic. Il Var è stato fondamentale in questa circostanza. L’arbitro non aveva infatti inizialmente visto e sanzionato l’irregolarità del giocatore croato. Solo dopo aver visionato al Var l’azione incriminata, il fischietto argentino ha decretato il penalty a favore dei francesi. Dal dischetto si è presentato Griezmann che ha beffato il pararigori Subasic. 2-1 per i Bleu senza aver mai creato una sola occasione da rete.</p>
<p>​Nel secondo tempo la Croazia ha ripreso a comandare, ma come nei primi 45’ è stata la Francia a segnare. Contropiede perfetto portato avanti da Mbappe e concluso in rete da una conclusione da fuori area di Pogba, 3-1 con il minimo sforzo. La Croazia ha subito il contraccolpo e accusato immediatamente la fatica accumulata nei turni precedenti. Gli uomini di Deschamps ne hanno così approfittato per portarsi sul 4-1 al 65’ grazie a Mbappe che ha beffato dalla distanza un grossolano Subasic. A quel punto la partita era già sentenziata. Non restava altro tempo che per la papera del secolo di Lloris che ha regalato ai croati la rete del 4-2.<br />
                                                           Giuseppe Ortu</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-francia-e-campione-del-mondo-croazia-sconfitta-4-2/">Russia 2018: La Francia è Campione del Mondo! Croazia sconfitta 4-2</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>E’ questo il verdetto della finale tra Francia e Croazia giocata allo Stadio Luzhniki di Mosca. Una finale brutta e giocata male soprattutto dalla squadra di Didier Deschamps che ha subìto la qualità di gioco e la maggiore aggressività dei croati soprattutto nei primi 45’. La Francia, come destatasi da un sogno nel mezzo della notte, si è ritrovata in vantaggio di due reti in maniera del tutto inconsapevole. Su questo bottino insperato Le Bleu hanno costruito la loro vittoria. La Croazia avrebbe meritato molto di più, ma la stanchezza accumulata per la disputa dei supplementari nelle tre partite precedenti contro Danimarca (ottavi), Russia (quarti) e Inghilterra (semifinale) ha giocato un peso determinante nella ripresa, soprattutto dopo la rete del 3-1 della Francia.

​Il tecnico croato ha impostato la gara al fine di togliere fiato e spazio vitale agli uomini di Deschamps che dai primi minuti non sono stati in grado di reagire alla baldanza balcanica. La Croazia ha dominato il gioco, ma non è riuscita a rendersi pericolosa, confermando di avere nell’attacco il suo tallone d’Achille. E così è stata la Francia a passare in vantaggio al 18’ con un autorete di Manzukic che di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Griezmann, ha spedito la palla nella propria porta. Uno a zero per i francesi senza mai creare una azione da rete e senza mai avere tirato in porta. La Croazia ha reagito con forza e vigore alla rete dello svantaggio trovando il meritato pareggio con Perisic dieci minuti dopo.

​Ma tutti coloro che alla rete del pari si erano congratulati con il senso di giustizia dello sport dovevano presto ricredersi. Al 37’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la Francia, un innocuo pallone buttato in area croata è stato corretto con la mano da Perisic. Il Var è stato fondamentale in questa circostanza. L’arbitro non aveva infatti inizialmente visto e sanzionato l’irregolarità del giocatore croato. Solo dopo aver visionato al Var l’azione incriminata, il fischietto argentino ha decretato il penalty a favore dei francesi. Dal dischetto si è presentato Griezmann che ha beffato il pararigori Subasic. 2-1 per i Bleu senza aver mai creato una sola occasione da rete.

​Nel secondo tempo la Croazia ha ripreso a comandare, ma come nei primi 45’ è stata la Francia a segnare. Contropiede perfetto portato avanti da Mbappe e concluso in rete da una conclusione da fuori area di Pogba, 3-1 con il minimo sforzo. La Croazia ha subito il contraccolpo e accusato immediatamente la fatica accumulata nei turni precedenti. Gli uomini di Deschamps ne hanno così approfittato per portarsi sul 4-1 al 65’ grazie a Mbappe che ha beffato dalla distanza un grossolano Subasic. A quel punto la partita era già sentenziata. Non restava altro tempo che per la papera del secolo di Lloris che ha regalato ai croati la rete del 4-2.        
                                                           Giuseppe Ortu<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-francia-e-campione-del-mondo-croazia-sconfitta-4-2/">Russia 2018: La Francia è Campione del Mondo! Croazia sconfitta 4-2</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: Il Belgio chiude al 3^ posto, Inghilterra sconfitta 2-0</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-il-belgio-chiude-al-3-posto-inghilterra-sconfitta-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jul 2018 17:06:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38714</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>In attesa della inedita finalissima tra Francia e Croazia, il penultimo atto del Mondiale di Russia va in scena a San Pietroburgo, dove Belgio e Inghilterra si sfidano per la medaglia di bronzo. Entrambe  deluse dopo le sconfitte rimediate contro Francia e Croazia in semifinale, una delusione difficile da digerire soprattutto dopo essere arrivate a un passo dalla possibilità di giocarsi la Coppa del Mondo. O Cosi dopo essersi già sfidate nel terzo turno del Gruppo G, da cui è uscita vincitrice la squadra del C.T. Martinez grazie al guizzo di Januzaj nella seconda frazione di gioco, i diavoli rossi ed i leoni inglesi s’incrociano nuovamente per la conquista del terzo posto. Nel Mondiale in Russia i Diavoli Rossi hanno ottenuto cinque vittorie consecutive per poi arrendersi al colpo di testa di Umtiti in semifinale, dall’altro lato c’è un’Inghilterra che ha sognato la finale di questa competizione per oltre un’ora di gioco, ma anche i leoni di Sua Maestà si sono poi dovuti arrendere a Perisic e Mandzukic, capaci di spegnere il sogno anglosassone. </p>
<p>Dunque la voglia di rivalsa contro un Mondiale che gli ha negato la gioia più bella, è il filo conduttore di un match che sulla carta si preannunciava scoppiettante, cosa ampiamente rimarcata sul campo, tanto che i Diavoli rossi al 4’si portano in vantaggio grazie ad una bellissima azione partita dalla sinistra, cross in mezzo di Chadli e tap-in perfetto a centro area di Meunier.  Nonostante il vantaggio la formazione belga sembra decisamente più desiderosa di chiudere il match con largo anticipo, ed al 9’ la troppa foga fa si che i diavoli rossi sprechino un ottima ripartenza, Lukaku serve De Bruyne, che poi sbaglia col tacco, anziché servire  Hazard tutto solo a sinistra. La furia belga non si arresta ed al 13’ Hazard viene fermato centralmente, la selezione inglese prova ad allentare la morsa francofona al 14’ con Delph, che dalla distanza ci prova ma para agevolmente Courtois. Continua il forcing del Belgio tanto che al 17’ De Bruyne libera Lukaku, ma l’ariete belga perde il tempo del controllo, si fa vedere anche l’Inghilterra che al 24’ si rende decisamente pericolosa, Sterling si incunea, vede Kane e lo serve fuori area, l'attaccante tenta un destro in spaccata, ma il pallone finisce la sua corsa fondo campo. In chiusura di primo tempo è ancora il Belgio a rendersi pericoloso, De Bruyne servito da Hazard, lascia partire un destro da dentro l’area, respinto da Maguire, che spedisce cosi la prima frazione di gioco agli archivi. </p>
<p>Nella ripresa l'Inghilterra prova ad alzare i ritmi, cercando cosi di cambiare il copione del match, affidando a  Lingard e Rashford il compito di rianimare l'azione offensiva inglese, ed al 52’ Vertonghen è bravissimo a salvare su Stones. Il forcing inglese non si arresta ed  al 55’ Lingard taglia dentro per Kane, che non arriva per pochissimo. Il Belgio reagisce ed al 56’ alla magica di De Bruyne per Lukaku, che ancora una volta tutto solo sbaglia il controllo, al 70’ i leoni di Sua Maestà potrebbero pareggiare, Dier va via a Kompany presentandosi a tu per tu con Courtois, tocco sotto, ma sulla linea respinge Alderweireld. All’80’ il Belgio potrebbe raddoppiare, ma Pickford para sulla conclusione di Meunier, ma è il preludio al gol che arriva 2 minuti più tardi, De Bruyne serve dentro Hazard, malissimo Jones, che tocca appena e viene bruciato dal capitano del Belgio, che poi fredda Pickford, spedendo il match agli archivi consentendo al Belgio di conquistare uno storico terzo posto, discorso diverso per l’Inghilterra che 28 anni dopo Italia 90 chiude nuovamente quarta.</p>
<p>Davide Piteo </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-il-belgio-chiude-al-3-posto-inghilterra-sconfitta-2-0/">Russia 2018: Il Belgio chiude al 3^ posto, Inghilterra sconfitta 2-0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>In attesa della inedita finalissima tra Francia e Croazia, il penultimo atto del Mondiale di Russia va in scena a San Pietroburgo, dove Belgio e Inghilterra si sfidano per la medaglia di bronzo. Entrambe  deluse dopo le sconfitte rimediate contro Francia e Croazia in semifinale, una delusione difficile da digerire soprattutto dopo essere arrivate a un passo dalla possibilità di giocarsi la Coppa del Mondo. O Cosi dopo essersi già sfidate nel terzo turno del Gruppo G, da cui è uscita vincitrice la squadra del C.T. Martinez grazie al guizzo di Januzaj nella seconda frazione di gioco, i diavoli rossi ed i leoni inglesi s’incrociano nuovamente per la conquista del terzo posto. Nel Mondiale in Russia i Diavoli Rossi hanno ottenuto cinque vittorie consecutive per poi arrendersi al colpo di testa di Umtiti in semifinale, dall’altro lato c’è un’Inghilterra che ha sognato la finale di questa competizione per oltre un’ora di gioco, ma anche i leoni di Sua Maestà si sono poi dovuti arrendere a Perisic e Mandzukic, capaci di spegnere il sogno anglosassone. 

Dunque la voglia di rivalsa contro un Mondiale che gli ha negato la gioia più bella, è il filo conduttore di un match che sulla carta si preannunciava scoppiettante, cosa ampiamente rimarcata sul campo, tanto che i Diavoli rossi al 4’si portano in vantaggio grazie ad una bellissima azione partita dalla sinistra, cross in mezzo di Chadli e tap-in perfetto a centro area di Meunier.  Nonostante il vantaggio la formazione belga sembra decisamente più desiderosa di chiudere il match con largo anticipo, ed al 9’ la troppa foga fa si che i diavoli rossi sprechino un ottima ripartenza, Lukaku serve De Bruyne, che poi sbaglia col tacco, anziché servire  Hazard tutto solo a sinistra. La furia belga non si arresta ed al 13’ Hazard viene fermato centralmente, la selezione inglese prova ad allentare la morsa francofona al 14’ con Delph, che dalla distanza ci prova ma para agevolmente Courtois. Continua il forcing del Belgio tanto che al 17’ De Bruyne libera Lukaku, ma l’ariete belga perde il tempo del controllo, si fa vedere anche l’Inghilterra che al 24’ si rende decisamente pericolosa, Sterling si incunea, vede Kane e lo serve fuori area, l'attaccante tenta un destro in spaccata, ma il pallone finisce la sua corsa fondo campo. In chiusura di primo tempo è ancora il Belgio a rendersi pericoloso, De Bruyne servito da Hazard, lascia partire un destro da dentro l’area, respinto da Maguire, che spedisce cosi la prima frazione di gioco agli archivi. 

Nella ripresa l'Inghilterra prova ad alzare i ritmi, cercando cosi di cambiare il copione del match, affidando a  Lingard e Rashford il compito di rianimare l'azione offensiva inglese, ed al 52’ Vertonghen è bravissimo a salvare su Stones. Il forcing inglese non si arresta ed  al 55’ Lingard taglia dentro per Kane, che non arriva per pochissimo. Il Belgio reagisce ed al 56’ alla magica di De Bruyne per Lukaku, che ancora una volta tutto solo sbaglia il controllo, al 70’ i leoni di Sua Maestà potrebbero pareggiare, Dier va via a Kompany presentandosi a tu per tu con Courtois, tocco sotto, ma sulla linea respinge Alderweireld. All’80’ il Belgio potrebbe raddoppiare, ma Pickford para sulla conclusione di Meunier, ma è il preludio al gol che arriva 2 minuti più tardi, De Bruyne serve dentro Hazard, malissimo Jones, che tocca appena e viene bruciato dal capitano del Belgio, che poi fredda Pickford, spedendo il match agli archivi consentendo al Belgio di conquistare uno storico terzo posto, discorso diverso per l’Inghilterra che 28 anni dopo Italia 90 chiude nuovamente quarta.

Davide Piteo <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-il-belgio-chiude-al-3-posto-inghilterra-sconfitta-2-0/">Russia 2018: Il Belgio chiude al 3^ posto, Inghilterra sconfitta 2-0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: Mandzukic porta la Croazia in finale! Inghilterra ko 2-1</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-mandzukic-porta-la-croazia-in-finale-inghilterra-ko-2-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2018 20:43:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38696</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Sarà Francia – Croazia la finale dei Campionati del Mondo di Russia 2018. La Croazia batte l’Inghilterra con il risultato di 2-1 e vola alla finale di domenica 15 luglio nella quale, alle ore 17:00, incrocerà il suo destino con quello della Francia di Deschamps. Di Trippier per gli inglesi in apertura di gara, e Perisic e Mandzukic per la Croazia, le reti che hanno deciso la semifinale.</p>
<p>Un mondiale democratico quello che stiamo commentando, il più democratico della storia della competizione. Fuori tutte le nobili del calcio mondiale, le semifinali, e ancora di più la finale, sono state appannaggio di nazionali che alla vigilia della manifestazione iridata nessuno avrebbe inserito tra le favorite alla vittoria finale. Dal derby francofono è risultata vincente la Francia; ieri, nella seconda semifinale tra Croazia e Inghilterra, gli slavi si sono conquistati il sogno di disputarsi la Coppa del Mondo alla prima finale della loro storia. Gli inglesi, che già pregustavano senza troppa scaramanzia il piacere di riportare a casa il calcio, per usare le parole di un coro che spopola tra i fans dei tre leoni d’oltremanica, escono per l’ennesima volta con un sacco carico di rimpianti da una competizione che non li vede finalisti (e vincenti) dal lontano 1966, l’anno del mondiale giocato in casa, della Coppa rubata e poi misteriosamente ritrovata, e del famosissimo goal non goal della finale contro la Germania a Wembley.</p>
<p>Ma questa è storia di altri tempi e a voi, giustamente, interessa il presente. Il presente è lastricato di lacrime inglesi per avere avuto la partita in mano e non essere riusciti a chiuderla. Passati in vantaggio al 5’, grazie ad una rete di Trippier su punizione, i ragazzi di Southgate hanno gestito la gara con veloci ripartenze in verticale che, grazie alla velocità di Sterling, ha creato enormi problemi alla difesa di una Croazia stranamente in bambola per gran parte del primo tempo. L’Inghilterra ha gestito la sfida, ma è mancata nel momento di chiudere la gara quando le si sono presentate le occasioni da rete per instradare la sfida verso la Terra di Albione. Si può dire che gli inglesi abbiano perso la gara in quei frangenti. Nel secondo tempo, infatti, la Croazia ha preso possesso del campo, ha dominato e segnato la rete del pareggio con Perisic al 67’. L’Inghilterra ha sbandato paurosamente, ma è riuscita, pur barcollando, a non andare subito al tappeto.</p>
<p>Chiusisi i tempi regolamentari sul risultato di parità, nel primo extra time i bianchi hanno tentato di rovesciare le sorti della gara e riportarla sotto l’effige della Union Jack. Ma il loro predominio è stato sterile, cosicché, quando nel secondo tempo supplementare l’occasione è capitata sul piede del croato Mandzukic, gli slavi hanno capitalizzato al massimo la chance di passare in vantaggio e chiudere i conti con l’avversario, ancora una volta trovato insufficiente nel momento cruciale della sua storia.<br />
                                                           Giuseppe Ortu      </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-mandzukic-porta-la-croazia-in-finale-inghilterra-ko-2-1/">Russia 2018: Mandzukic porta la Croazia in finale! Inghilterra ko 2-1</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Sarà Francia – Croazia la finale dei Campionati del Mondo di Russia 2018. La Croazia batte l’Inghilterra con il risultato di 2-1 e vola alla finale di domenica 15 luglio nella quale, alle ore 17:00, incrocerà il suo destino con quello della Francia di Deschamps. Di Trippier per gli inglesi in apertura di gara, e Perisic e Mandzukic per la Croazia, le reti che hanno deciso la semifinale.

Un mondiale democratico quello che stiamo commentando, il più democratico della storia della competizione. Fuori tutte le nobili del calcio mondiale, le semifinali, e ancora di più la finale, sono state appannaggio di nazionali che alla vigilia della manifestazione iridata nessuno avrebbe inserito tra le favorite alla vittoria finale. Dal derby francofono è risultata vincente la Francia; ieri, nella seconda semifinale tra Croazia e Inghilterra, gli slavi si sono conquistati il sogno di disputarsi la Coppa del Mondo alla prima finale della loro storia. Gli inglesi, che già pregustavano senza troppa scaramanzia il piacere di riportare a casa il calcio, per usare le parole di un coro che spopola tra i fans dei tre leoni d’oltremanica, escono per l’ennesima volta con un sacco carico di rimpianti da una competizione che non li vede finalisti (e vincenti) dal lontano 1966, l’anno del mondiale giocato in casa, della Coppa rubata e poi misteriosamente ritrovata, e del famosissimo goal non goal della finale contro la Germania a Wembley.

Ma questa è storia di altri tempi e a voi, giustamente, interessa il presente. Il presente è lastricato di lacrime inglesi per avere avuto la partita in mano e non essere riusciti a chiuderla. Passati in vantaggio al 5’, grazie ad una rete di Trippier su punizione, i ragazzi di Southgate hanno gestito la gara con veloci ripartenze in verticale che, grazie alla velocità di Sterling, ha creato enormi problemi alla difesa di una Croazia stranamente in bambola per gran parte del primo tempo. L’Inghilterra ha gestito la sfida, ma è mancata nel momento di chiudere la gara quando le si sono presentate le occasioni da rete per instradare la sfida verso la Terra di Albione. Si può dire che gli inglesi abbiano perso la gara in quei frangenti. Nel secondo tempo, infatti, la Croazia ha preso possesso del campo, ha dominato e segnato la rete del pareggio con Perisic al 67’. L’Inghilterra ha sbandato paurosamente, ma è riuscita, pur barcollando, a non andare subito al tappeto.

Chiusisi i tempi regolamentari sul risultato di parità, nel primo extra time i bianchi hanno tentato di rovesciare le sorti della gara e riportarla sotto l’effige della Union Jack. Ma il loro predominio è stato sterile, cosicché, quando nel secondo tempo supplementare l’occasione è capitata sul piede del croato Mandzukic, gli slavi hanno capitalizzato al massimo la chance di passare in vantaggio e chiudere i conti con l’avversario, ancora una volta trovato insufficiente nel momento cruciale della sua storia.
                                                           Giuseppe Ortu      <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-mandzukic-porta-la-croazia-in-finale-inghilterra-ko-2-1/">Russia 2018: Mandzukic porta la Croazia in finale! Inghilterra ko 2-1</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: Umtiti fa sognare la Francia, Belgio sconfitto 1-0!</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-umtiti-fa-sognare-la-francia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2018 20:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38683</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>La Francia di Pogba, Mbappè e Griezmann è la prima finalista del Mondiale di Russia 2018, ma il protagonista del successo sul Belgio in semifinale per 1-0 è il difensore del Barcellona Umtiti che con un perfetto stacco di testa al 51' ha beffato Courtuis e regalato alla squadra di Didier Deschamps la finale mondiale dopo quella del 2006 e del 1998. Il Belgio comunque a provato fino alla fine a rimettere in piedi la gara, ma la difesa francese ha retto l'urto di Lukaku, Mertens, Hazard, Carrasco e De Bruyne.</p>
<p>Nel primo tempo si è visto un buon Belgio con la Francia uscita fuori solo nei minuti finali. Grandi protagonisti i due portieri con Lloris che salva i suoi sul tiro di Alderweireld e con Courtois che evita le beffa sull'inserimento in area di Pavard. A inizio secondo tempo è la Francia a passare: Matuidi serve in area Giroud che, spalle alla porta agli 11 metri si gira e prova il destro trovando la deviazione in angolo di Kompany. Corner battuto forte sul primo palo da Griezmann, con Umititi che si avventa sul pallone e anticipa Fellaini infilando Courtois per l'1-0. Al 56' Francia vicina al raddoppio con un contropiede orchestrato da Pogba che lancia in velocità Mbappè.</p>
<p>Apertura intelligente della punta del Psg per Matuidi che dal limite prova il sinistro trovando la respinta di Alderweireld. Passa un minuto e ancora i transalpini vicini al gol: bella azione tutta di prima al limite dell'area di Griezmann, Matuidi, Mbappè, Giroud col numero 10 francese che smarca col tacco la punta del Chelsea, bravo Courtois a chiudere in due tempi. Il Belgio sembra aver accusato il colpo ma prova a reagire con Mertens, da poco entrato, che dalla destra serve Fellaini che di testa anticipa Varane ma manda sul fondo.</p>
<p>Il tecnico del Belgio prova a inserire tutti i giocatori offensivi che ha e all'82' un gran destro di Witsel da fuori impegna Lloris che vola a respingere con i pugni. La pressione del Belgio apre grandi varchi al contropiede francese che spreca più di un'occasione con Mbappé e Tolisso, ma alla fine la Francia vince e aspetterà la vincente tra Inghilterra e Croazia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-umtiti-fa-sognare-la-francia/">Russia 2018: Umtiti fa sognare la Francia, Belgio sconfitto 1-0!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>La Francia di Pogba, Mbappè e Griezmann è la prima finalista del Mondiale di Russia 2018, ma il protagonista del successo sul Belgio in semifinale per 1-0 è il difensore del Barcellona Umtiti che con un perfetto stacco di testa al 51' ha beffato Courtuis e regalato alla squadra di Didier Deschamps la finale mondiale dopo quella del 2006 e del 1998. Il Belgio comunque a provato fino alla fine a rimettere in piedi la gara, ma la difesa francese ha retto l'urto di Lukaku, Mertens, Hazard, Carrasco e De Bruyne.

Nel primo tempo si è visto un buon Belgio con la Francia uscita fuori solo nei minuti finali. Grandi protagonisti i due portieri con Lloris che salva i suoi sul tiro di Alderweireld e con Courtois che evita le beffa sull'inserimento in area di Pavard. A inizio secondo tempo è la Francia a passare: Matuidi serve in area Giroud che, spalle alla porta agli 11 metri si gira e prova il destro trovando la deviazione in angolo di Kompany. Corner battuto forte sul primo palo da Griezmann, con Umititi che si avventa sul pallone e anticipa Fellaini infilando Courtois per l'1-0. Al 56' Francia vicina al raddoppio con un contropiede orchestrato da Pogba che lancia in velocità Mbappè.

Apertura intelligente della punta del Psg per Matuidi che dal limite prova il sinistro trovando la respinta di Alderweireld. Passa un minuto e ancora i transalpini vicini al gol: bella azione tutta di prima al limite dell'area di Griezmann, Matuidi, Mbappè, Giroud col numero 10 francese che smarca col tacco la punta del Chelsea, bravo Courtois a chiudere in due tempi. Il Belgio sembra aver accusato il colpo ma prova a reagire con Mertens, da poco entrato, che dalla destra serve Fellaini che di testa anticipa Varane ma manda sul fondo.

Il tecnico del Belgio prova a inserire tutti i giocatori offensivi che ha e all'82' un gran destro di Witsel da fuori impegna Lloris che vola a respingere con i pugni. La pressione del Belgio apre grandi varchi al contropiede francese che spreca più di un'occasione con Mbappé e Tolisso, ma alla fine la Francia vince e aspetterà la vincente tra Inghilterra e Croazia.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-umtiti-fa-sognare-la-francia/">Russia 2018: Umtiti fa sognare la Francia, Belgio sconfitto 1-0!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: La Croazia è fra le Top Four. Stende i padroni di casa ai rigori e va in semifinale</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-croazia-e-fra-le-top-four-stende-i-padroni-di-casa-ai-rigori-e-va-in-semifinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jul 2018 04:26:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38666</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Nel primo tempo Kramaric risponde allo splendido gol di Cheryshev, il quarto in questo Mondiale. Nell’extra time il colpo di testa di Vida sembra chiudere ogni discorso, ma Fernandes salva i suoi. Dal dischetto, la Russia paga gli errori di Smolov e dello stesso Fernandes. In semifinale ci sarà l’Inghilterra.</p>
<p>RUSSIA-CROAZIA 5-6 d.c.r.<br />
(31’ Cheryshev, 39’ Kramaric, 100’ Vida, 115’ Fernandes, 122’ Brozovic su rig., 123’ Dzagoev su rig., 126’ Modric su rig., 126’ Ignashevich su rig., 127’ Vida su rig., 128’ Kuzyaev su rig., 128’ Rakitic su rig.)</p>
<p>Allo stadio “Fisht” di Sochi, va in onda lo psicodramma della Russia: il sogno di un’intera nazione si infrange sul più bello. Il Mondiale dei padroni di casa termina ai quarti contro la Croazia. Duro il verdetto dei rigori: 5-6 dopo il 2-2 al 120’. La sorprendente squadra di Stanislav Cherchesov scende sul terreno di gioco con un unico intento: scrivere una nuova ed entusiasmante pagina di storia. A distanza di 48 anni, infatti, la nazionale di casa torna a disputare un quarto di finale di un Mondiale (una prima volta in assoluto, dopo il disfacimento dell’Unione Sovietica). Ricordi gloriosi molto meno sfumati per la Croazia, giunta ad un passo dalla finale nella rassegna francese del 1998 (chiuse la competizione iridata al terzo posto). Storie diverse e lontane anni luce tra loro, anche se un punto di contatto tra le due compagini, questa sera, viene trovato dai due tecnici che scelgono moduli speculari nello schieramento iniziale: nel 4-2-3-1 disegnato dal ct di Alagir, il peso dell’attacco ricade tutto sulle spalle del centravanti Dzyuba. Dalic risponde affidandosi agli uomini di maggior qualità (anche se fa rumore la scelta di tenere fuori l’interista Brozovic): la coppia Modric-Rakitic in mediana, il trio composto da Perisic, Kramaric e Rebic a sostegno del “tuttofare” Mario Mandzukic. </p>
<p>Un indisponibile per parte: per la Russia è out Zhirkov, tra le fila dei croati l’unico assente è il “silurato” Kalinic. Fin dalle prime battute, è chiaro l’intento tattico dell’Armata Rossa: chiudere ogni spazio agli uomini croati più pericolosi, per poi colpire con ripartenze veloci affidate ai trequartisti più dinamici - lo scatenato Cheryshev su tutti. E la strategia sembra funzionare: nonostante la manovra prolungata della nazionale “a scacchi” (stasera in tenuta nera), è la Russia a farsi più insidiosa in zona-gol. Un paio di ripartenze russe falliscono per piccoli dettagli, poi a sbloccarla è il figlio d’arte Cheryshev (suo padre, Dmitri, giocò da attaccante per diverse stagioni in Spagna). Spettacolare la rete del numero 6 di casa alla mezz’ora: dopo una perfetta triangolazione con il compagno Dzyuba, l’esterno lascia partire un missile di sinistro dai 30 metri che si insacca all’incrocio. Il portiere Subasic rimane praticamente immobile. La reazione croata, tuttavia, non si fa attendere: al 39’ Mandzukic mette al centro un pallone che Kramaric corregge di testa in rete.</p>
<p>Nella ripresa Perisic scuote l’interno del palo con una gran botta (60’), ma rimane l’azione più significativa di tutta la frazione. Il forcing finale della Croazia non genera altri particolari pericoli per la porta difesa da Akinfeev. Nei supplementari è Vida, di testa, a far gongolare i tifosi croati (100’), ma un quarto d’ora più tardi il terzino destro Mario Fernandes firma l’insperato 2-2. La lotteria dei calci di rigore, premia gli uomini di Dalic. Sbagliano Smolov (tiro lento e bloccato a terra da Subasic) e colui che aveva provato a risollevare le sorti russe, Fernandes. Il penalty decisivo lo trasforma Rakitic con freddezza. La Croazia torna fra le prime 4 del mondo, dopo i fasti del 1998, ed attende l’Inghilterra in semifinale.</p>
<p>Emanuele Tocchi</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-croazia-e-fra-le-top-four-stende-i-padroni-di-casa-ai-rigori-e-va-in-semifinale/">Russia 2018: La Croazia è fra le Top Four. Stende i padroni di casa ai rigori e va in semifinale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Nel primo tempo Kramaric risponde allo splendido gol di Cheryshev, il quarto in questo Mondiale. Nell’extra time il colpo di testa di Vida sembra chiudere ogni discorso, ma Fernandes salva i suoi. Dal dischetto, la Russia paga gli errori di Smolov e dello stesso Fernandes. In semifinale ci sarà l’Inghilterra.

RUSSIA-CROAZIA 5-6 d.c.r.
(31’ Cheryshev, 39’ Kramaric, 100’ Vida, 115’ Fernandes, 122’ Brozovic su rig., 123’ Dzagoev su rig., 126’ Modric su rig., 126’ Ignashevich su rig., 127’ Vida su rig., 128’ Kuzyaev su rig., 128’ Rakitic su rig.)

Allo stadio “Fisht” di Sochi, va in onda lo psicodramma della Russia: il sogno di un’intera nazione si infrange sul più bello. Il Mondiale dei padroni di casa termina ai quarti contro la Croazia. Duro il verdetto dei rigori: 5-6 dopo il 2-2 al 120’. La sorprendente squadra di Stanislav Cherchesov scende sul terreno di gioco con un unico intento: scrivere una nuova ed entusiasmante pagina di storia. A distanza di 48 anni, infatti, la nazionale di casa torna a disputare un quarto di finale di un Mondiale (una prima volta in assoluto, dopo il disfacimento dell’Unione Sovietica). Ricordi gloriosi molto meno sfumati per la Croazia, giunta ad un passo dalla finale nella rassegna francese del 1998 (chiuse la competizione iridata al terzo posto). Storie diverse e lontane anni luce tra loro, anche se un punto di contatto tra le due compagini, questa sera, viene trovato dai due tecnici che scelgono moduli speculari nello schieramento iniziale: nel 4-2-3-1 disegnato dal ct di Alagir, il peso dell’attacco ricade tutto sulle spalle del centravanti Dzyuba. Dalic risponde affidandosi agli uomini di maggior qualità (anche se fa rumore la scelta di tenere fuori l’interista Brozovic): la coppia Modric-Rakitic in mediana, il trio composto da Perisic, Kramaric e Rebic a sostegno del “tuttofare” Mario Mandzukic. 

Un indisponibile per parte: per la Russia è out Zhirkov, tra le fila dei croati l’unico assente è il “silurato” Kalinic. Fin dalle prime battute, è chiaro l’intento tattico dell’Armata Rossa: chiudere ogni spazio agli uomini croati più pericolosi, per poi colpire con ripartenze veloci affidate ai trequartisti più dinamici - lo scatenato Cheryshev su tutti. E la strategia sembra funzionare: nonostante la manovra prolungata della nazionale “a scacchi” (stasera in tenuta nera), è la Russia a farsi più insidiosa in zona-gol. Un paio di ripartenze russe falliscono per piccoli dettagli, poi a sbloccarla è il figlio d’arte Cheryshev (suo padre, Dmitri, giocò da attaccante per diverse stagioni in Spagna). Spettacolare la rete del numero 6 di casa alla mezz’ora: dopo una perfetta triangolazione con il compagno Dzyuba, l’esterno lascia partire un missile di sinistro dai 30 metri che si insacca all’incrocio. Il portiere Subasic rimane praticamente immobile. La reazione croata, tuttavia, non si fa attendere: al 39’ Mandzukic mette al centro un pallone che Kramaric corregge di testa in rete.

Nella ripresa Perisic scuote l’interno del palo con una gran botta (60’), ma rimane l’azione più significativa di tutta la frazione. Il forcing finale della Croazia non genera altri particolari pericoli per la porta difesa da Akinfeev. Nei supplementari è Vida, di testa, a far gongolare i tifosi croati (100’), ma un quarto d’ora più tardi il terzino destro Mario Fernandes firma l’insperato 2-2. La lotteria dei calci di rigore, premia gli uomini di Dalic. Sbagliano Smolov (tiro lento e bloccato a terra da Subasic) e colui che aveva provato a risollevare le sorti russe, Fernandes. Il penalty decisivo lo trasforma Rakitic con freddezza. La Croazia torna fra le prime 4 del mondo, dopo i fasti del 1998, ed attende l’Inghilterra in semifinale.

Emanuele Tocchi
 <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-croazia-e-fra-le-top-four-stende-i-padroni-di-casa-ai-rigori-e-va-in-semifinale/">Russia 2018: La Croazia è fra le Top Four. Stende i padroni di casa ai rigori e va in semifinale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: Maguire e Alli lanciano l&#8217;Inghilterra in semifinale</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-maguire-e-alli-lanciano-linghilterra-in-semifinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 16:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38662</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>L’Inghilterra vola in semifinale battendo la Svezia con il risultato di 2-0 con reti di Maguire e Dele Alli. Per i britannici si apre così il sogno di riportare la Coppa del Mondo a casa dopo 52 anni. L’ultima vittoria (e anche l’unica fin d’ora) risale all’edizione casalinga del 1966. Diciamo subito che non è stata una partita all’altezza di un quarto di finale di una edizione finale di un mondiale. La cosa più rimarchevole ed emozionante di tutto il primo di Svezia – Inghilterra, e anche di gran parte della ripresa per la verità, sono state certamente le note degli Inni nazionali. La prima frazione di gioco è stata certamente la più brutta, noiosa, sonnolenta, priva di tecnica e spettacolo di questi mondiali. Passare da Brasile-Belgio a questa gara è stato come fare un salto a ritroso di diverse ere geologiche. Come dicono gli spagnoli, <em>un partido sin alma y corazon</em>, una partita senza anima e cuore. Una partita bloccata da schemi difensivi serrati a doppia mandata da parte di una Svezia che ha impostato una gara di attesa nel tentativo di sorprendere la squadra dei tre leoni in difesa. Ciò non è mai accaduto nei primi 45’. L’Inghilterra, da parte sua, non ha fatto molto di più anche se ha chiuso il tempo in vantaggio grazie alla rete realizzata da Maguire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.</p>
<p>La ripresa si è animata rispetto alla prima frazione, e anche gli svedesi hanno iniziato a mettere il naso nella metà campo britannica nel tentativo, unico possibile peraltro, di riequilibrare il risultato. Anche l’Inghilterra ha velocizzato la manovra, e sebbene con le solite carenze tecniche, si è assistito ad uno spettacolo di ben altro livello. La squadra di Southgate ha raddoppiato con Dele Alli su assist di Lingard in apertura di ripresa. Sotto di due reti, la Svezia, senza più nulla da difendere, ha allungato lo schieramento, permettendo il contradditorio calcistico. Da quel momento la partita si è sbloccata definitivamente, con azioni ficcanti in ambedue le aree di rigore e interventi notevoli dei due portieri.</p>
<p>A questo punto si dovrà attendere la gara di stanotte tra Croazia e Russia per verificare chi sarà l’avversaria degli inglesi in semifinale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giuseppe Ortu</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-maguire-e-alli-lanciano-linghilterra-in-semifinale/">Russia 2018: Maguire e Alli lanciano l&#8217;Inghilterra in semifinale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>L’Inghilterra vola in semifinale battendo la Svezia con il risultato di 2-0 con reti di Maguire e Dele Alli. Per i britannici si apre così il sogno di riportare la Coppa del Mondo a casa dopo 52 anni. L’ultima vittoria (e anche l’unica fin d’ora) risale all’edizione casalinga del 1966. Diciamo subito che non è stata una partita all’altezza di un quarto di finale di una edizione finale di un mondiale. La cosa più rimarchevole ed emozionante di tutto il primo di Svezia – Inghilterra, e anche di gran parte della ripresa per la verità, sono state certamente le note degli Inni nazionali. La prima frazione di gioco è stata certamente la più brutta, noiosa, sonnolenta, priva di tecnica e spettacolo di questi mondiali. Passare da Brasile-Belgio a questa gara è stato come fare un salto a ritroso di diverse ere geologiche. Come dicono gli spagnoli, <em>un partido sin alma y corazon</em>, una partita senza anima e cuore. Una partita bloccata da schemi difensivi serrati a doppia mandata da parte di una Svezia che ha impostato una gara di attesa nel tentativo di sorprendere la squadra dei tre leoni in difesa. Ciò non è mai accaduto nei primi 45’. L’Inghilterra, da parte sua, non ha fatto molto di più anche se ha chiuso il tempo in vantaggio grazie alla rete realizzata da Maguire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

La ripresa si è animata rispetto alla prima frazione, e anche gli svedesi hanno iniziato a mettere il naso nella metà campo britannica nel tentativo, unico possibile peraltro, di riequilibrare il risultato. Anche l’Inghilterra ha velocizzato la manovra, e sebbene con le solite carenze tecniche, si è assistito ad uno spettacolo di ben altro livello. La squadra di Southgate ha raddoppiato con Dele Alli su assist di Lingard in apertura di ripresa. Sotto di due reti, la Svezia, senza più nulla da difendere, ha allungato lo schieramento, permettendo il contradditorio calcistico. Da quel momento la partita si è sbloccata definitivamente, con azioni ficcanti in ambedue le aree di rigore e interventi notevoli dei due portieri.

A questo punto si dovrà attendere la gara di stanotte tra Croazia e Russia per verificare chi sarà l’avversaria degli inglesi in semifinale.

&nbsp;

Giuseppe Ortu<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-maguire-e-alli-lanciano-linghilterra-in-semifinale/">Russia 2018: Maguire e Alli lanciano l&#8217;Inghilterra in semifinale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: Brasile eliminato! Il Belgio fa il colpaccio, è in semifinale!</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-brasile-eliminato-il-belgio-fa-il-colpaccio-e-in-semifinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 20:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38654</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Dopo le eliminazioni di Germania, Argentina e Spagna, ai Mondiali di Russia, avviene la cocente e imprevedibile eliminazione del Brasile, da parte del Belgio. Allo stadio Kazan, il Belgio sorprende la Selecao, e si qualifica in semifinale.</p>
<p>La squadra, allenata da Roberto Martinez, si appresterà ad affrontare la Francia in semifinale, dall’altra parte, ci sono Croazia e Russia, Inghilterra e Svezia. Il Belgio, grazie a questa vittoria incredibile, torna in semifinale. Invece, il Brasile viene battuto in maniera inattesa.</p>
<p>Tite ha individuato in Fernandinho la scelta ideale, per rimpiazzare lo squalificato Casemiro, e Marcelo è stato schierato al posto di Filipe Luis. Il Brasile che, finora, aveva subito una rete all’esordio contro la Svizzera, è stato sorpreso alla mezz’ora del primo tempo. Colpito, prima, da un autogoal di Fernandinho, che devia con il braccio nella propria rete, su angolo di Chadli.</p>
<p>Nel corso del match, si registra un calcio d’angolo per il Brasile. Fellaini rinvia sul primo palo, l’assist a Lukaku e, quest’ultimo, con una grande prodezza e abilità, offre a De Bruyne, sulla destra, la prima rete della vittoria.</p>
<p>Il Brasile, nonostante la rete subita, aveva iniziato bene il match, sfiorando il palo con Thiago Silva, grazie a un calcio d’angolo, prima del goal del Belgio. I Diavoli Rossi, motivati e agguerriti, cercano di sfruttare le loro abilità e capacità interpretative, grazie alle incursioni di Marcelo e Coutinho.</p>
<p>Agli inizi del secondo tempo, Tite effettua il cambio: Willian con Firmino, facendo accentrare Neymar. Ma, il match, si appresta a fornire il recupero palla del Brasile, inducendo il Belgio a chiudersi. L’incessante assedio ha scaturito un intervento in area di Kompany su Gabriel Jesus. Il Var non approva il calcio di rigore, che avrebbe potuto dare una svolta decisiva al match in corso. Uno dei tanti a rendersi pericoloso è Hazard, che, al 61' sfiora il 3-0, mentre Douglas Costa impegna Courtois, con una rasoiata di sinistro.</p>
<p>E, nonostante il pressing, il Brasile riesce a suggellare la rete. Al 76’, il colpo di testa di Renato Augusto, subentrato al posto di Paulinho, sigla il goal, grazie all’assist da centro area di Coutinho.</p>
<p>Da registrare, una bella girata di Firmino, e un’occasione di Renato Augusto che, liberato da Coutinho, ha fallito un’azione proposta da Neymar. Alla fine del secondo tempo, Courtois compie un miracolo sul bel tiro di Neymar. Finisce 2-1 per il Belgio, che incontrerà in semifinale la Francia.</p>
<p>Anna Maria Iozzi </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-brasile-eliminato-il-belgio-fa-il-colpaccio-e-in-semifinale/">Russia 2018: Brasile eliminato! Il Belgio fa il colpaccio, è in semifinale!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Dopo le eliminazioni di Germania, Argentina e Spagna, ai Mondiali di Russia, avviene la cocente e imprevedibile eliminazione del Brasile, da parte del Belgio. Allo stadio Kazan, il Belgio sorprende la Selecao, e si qualifica in semifinale.

La squadra, allenata da Roberto Martinez, si appresterà ad affrontare la Francia in semifinale, dall’altra parte, ci sono Croazia e Russia, Inghilterra e Svezia. Il Belgio, grazie a questa vittoria incredibile, torna in semifinale. Invece, il Brasile viene battuto in maniera inattesa.

Tite ha individuato in Fernandinho la scelta ideale, per rimpiazzare lo squalificato Casemiro, e Marcelo è stato schierato al posto di Filipe Luis. Il Brasile che, finora, aveva subito una rete all’esordio contro la Svizzera, è stato sorpreso alla mezz’ora del primo tempo. Colpito, prima, da un autogoal di Fernandinho, che devia con il braccio nella propria rete, su angolo di Chadli.

Nel corso del match, si registra un calcio d’angolo per il Brasile. Fellaini rinvia sul primo palo, l’assist a Lukaku e, quest’ultimo, con una grande prodezza e abilità, offre a De Bruyne, sulla destra, la prima rete della vittoria.

Il Brasile, nonostante la rete subita, aveva iniziato bene il match, sfiorando il palo con Thiago Silva, grazie a un calcio d’angolo, prima del goal del Belgio. I Diavoli Rossi, motivati e agguerriti, cercano di sfruttare le loro abilità e capacità interpretative, grazie alle incursioni di Marcelo e Coutinho.

Agli inizi del secondo tempo, Tite effettua il cambio: Willian con Firmino, facendo accentrare Neymar. Ma, il match, si appresta a fornire il recupero palla del Brasile, inducendo il Belgio a chiudersi. L’incessante assedio ha scaturito un intervento in area di Kompany su Gabriel Jesus. Il Var non approva il calcio di rigore, che avrebbe potuto dare una svolta decisiva al match in corso. Uno dei tanti a rendersi pericoloso è Hazard, che, al 61' sfiora il 3-0, mentre Douglas Costa impegna Courtois, con una rasoiata di sinistro.

E, nonostante il pressing, il Brasile riesce a suggellare la rete. Al 76’, il colpo di testa di Renato Augusto, subentrato al posto di Paulinho, sigla il goal, grazie all’assist da centro area di Coutinho.

Da registrare, una bella girata di Firmino, e un’occasione di Renato Augusto che, liberato da Coutinho, ha fallito un’azione proposta da Neymar. Alla fine del secondo tempo, Courtois compie un miracolo sul bel tiro di Neymar. Finisce 2-1 per il Belgio, che incontrerà in semifinale la Francia.

Anna Maria Iozzi <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-brasile-eliminato-il-belgio-fa-il-colpaccio-e-in-semifinale/">Russia 2018: Brasile eliminato! Il Belgio fa il colpaccio, è in semifinale!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia 2018: La Francia non sbaglia, è semifinale! Uruguay sconfitto 2-0</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-francia-non-sbaglia-e-semifinale-uruguay-sconfitto-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 16:10:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Russia 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=38651</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>A Novgorod i Bleus di Deschamps passano in vantaggio sulla Celeste con un gol di Varane a cinque minuti dall'intervallo e raddoppiano nella ripresa con un tiro di Griezmann non trattenuto da Muslera. In semifinale la Francia affronterà il Belgio</p>
<p>A breve il report completo </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-francia-non-sbaglia-e-semifinale-uruguay-sconfitto-2-0/">Russia 2018: La Francia non sbaglia, è semifinale! Uruguay sconfitto 2-0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>A Novgorod i Bleus di Deschamps passano in vantaggio sulla Celeste con un gol di Varane a cinque minuti dall'intervallo e raddoppiano nella ripresa con un tiro di Griezmann non trattenuto da Muslera. In semifinale la Francia affronterà il Belgio

A breve il report completo <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/russia-2018-la-francia-non-sbaglia-e-semifinale-uruguay-sconfitto-2-0/">Russia 2018: La Francia non sbaglia, è semifinale! Uruguay sconfitto 2-0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
