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Inter

Conte:”L’Atalanta ci dirà dove siamo arrivati. Ci sarà da soffrire”🎙

Le parole di Conte alla vigilia di #AtalantaInter

Antonio Conte si è concesso giusto pochi minuti per festeggiare il suo compleanno, 51 candeline che sono state ancora più difficili da soffiare dopo una stagione anomala come non mai e per questo ancora più difficile. “Ho detto ai ragazzi che ho festeggiato l’anno scorso i 50 anni con loro, adesso i 51: è passato un anno e lo sentiamo tutto, dal punto di vista lavorativo. È stata sicuramente un’annata molto impegnativa, sotto tanti punti di vista. Questa esperienza ha portato tanta fatica. Si è trattato di una situazione nuova, ci sono comunque degli aspetti positivi dei quali si potrà far tesoro in futuro”.

L’ultima sfida vedrà l’Inter impegnata contro l’Atalanta, gara tra due protagoniste della stagione divise da un solo punto in classifica ed entrambe a caccia di quel secondo posto che porterebbe nelle casse circa 27 milioni di euro. “Si giocherà a viso aperto, senza calcoli – ha detto Conte alla vigilia -. L’Atalanta è una squadra che è diventata una realtà consolidata in Italia, visto il percorso degli ultimi anni.Inoltre sono ai quarti di Champions League. Ci sarà da soffrire, ma l’obiettivo è quello di far soffrire loro”.

Altrettanto atteso il confronto tra due reparti al top, la miglior difesa del campionato (quella dell’Inter, 36 gol subiti in 37 partite) contro il miglior attacco (quello dell’Atalanta, ben 98 gol fatti). “Io penso sempre che sia giusto avere un buon equilibrio tra fase offensiva e difensiva – l’analisi di Conte – L’Atalanta ha segnato tantissimi gol, segnano consecutivamente da più di 20 partite, hanno grandi meriti e giocatori di qualità. Noi siamo la miglior difesa e il secondo miglior attacco. Sarà una sfida nella sfida, speriamo di prevalere”.

Una gara che servirà anche a tirare una riga sul lavoro fatto da dodici mesi a questa parte, con una squadra che è cresciuta, ha saputo confrontarsi con momenti di difficoltà (come l’eliminazione dalla Champions o alcuni passaggi a vuoto in campionato), ma che ha comunque saputo centrare con largo anticipo (è questa la differenza fondamentale rispetto alla ultime due stagioni) l’obiettivo di una qualificazione in Champions senza patemi.

“È importante abituarsi a giocare con la pressione di chi è dietro e ti vuole superare – ha detto l’allenatore interista – La partita con il Napoli è stata bellissima: l’abbiamo giocata nella giusta maniera, con attenzione e determinazione in tutte le fasi contro un’ottima squadra. Ora abbiamo di fronte l’ultima partita: penso sia giusto concludere bene la stagione, ci vogliamo misurare per vedere a che punto siamo arrivati. Da parte dei giocatori c’è stata una grande risposta, questo è un gruppo di ragazzi molto professionali”. Le basi per il futuro sono state gettate, ora serve dare un’ultima dimostrazione di solidità. Quello di Bergamo contro l’Atalanta è il miglior “crash test” possibile prima di tuffarsi sull’Europa League”Le parole di Conte alla vigilia di #AtalantaInter

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