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Conte:”Lavoriamo per raggiungere il massimo obiettivo”🎙

Le parole di Conte alla vigilia di #InterBayer

Vigilia di Europa League per l’Inter, attesa dal quarto di finale contro il Bayer Leverkusen. Una sfida secca, che potrebbe aprire le porte a una semifinale contro Basilea o Shakhtar Donetsk.

IL BAYER – “Ogni squadra ha le proprie caratteristiche. Il Getafe era una squadra combattiva e quindi dovevamo essere bravi a usare determinate armi. Abbiamo risposto colpo su colpo, siamo stati bravi. Il Leverkusen ha diversi talenti, ha giocatori veloci, sarà importante non prendere contropiedi e ripartenze. Noi dovremo sfruttare le nostre caratteristiche e fare le cose che conosciamo per metterli in difficoltà”.

LUKAKU – “Se la squadra fa bene, tutti gli attaccanti fanno bene. La bravura del singolo dipende dal contesto della squadra. Romelu sta vivendo una grande stagione, ma il merito è della squadra. Anche Lautaro ha fatto una grande stagione, non dimentichiamolo, nonostante sia stato spesso al centro di voci di mercato. E hanno fatto bene anche Sanchez ed Esposito, quando chiamato in causa. I complimenti vanno sicuramente a loro ma sono subordinati a quello che la squadra permette loro di fare. Sono contento che Lukaku si sia inserito bene: è un bravo ragazzo e il suo ambientamento è stato favorito dall’ambiente trovato qui, i ragazzi di questo gruppo hanno creato una grande alchimia tra di loro”.

OBIETTIVO – “Bisogna essere positivi: lavoriamo duramente per l’obiettivo massimo. Da lì poi ad arrivare fino in fondo ne passa, dovremo dimostrare sul campo di meritarlo. Non vogliamo avere recriminazioni, dovremo dare tutto: se il tutto basterà per arrivare in semifinale o in finale o al trofeo saremo contenti, altrimenti ci fermeremo dove è giusto che dovremo fermarci. Ripeto: l’importante è non avere recriminazioni”.

PIRLO – “Sono contento per Andrea: oltre a quello che mi ha dato a livello calcistico è una persona alla quale sono legato da grande affetto. Se però penso che i giocatori che prima allenavo ora sono miei colleghi… vuol dire che sto invecchiando!”.

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