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Ligue 1

Coppa di Lega: Psg-Lione ultimo atto, con la testa alla Champions

A Parigi tutto è pronto per l’atto definitivo della Coppa di Lega, utile banco di prova in vista della Champions League

Dopo la finale della Coppa di Francia, in cui il PSG ha avuto ragione del Saint’Etienne, questa sera a Parigi presso lo Stade de France, che nel 98 fu teatro dei quarti di finale del Mondiale tra Francia e Italia, sarà il teatro dell’ultima edizione della Coppa di lega, che ufficialmente dalla prossima stagione verrà soppressa, lasciando senza ombra di dubbio un grande vuoto nel cuore del popolo transalpino molto legato a tale torneo.

Una prima Coppa di Lega francese ebbe luogo tra il 1963 e il 1965, quando vennero disputate due edizioni di un torneo molto simile alla Coupe de la Ligue attuale, vinte rispettivamente da Strasburgo e Nantes. L’obiettivo era riempire il calendario agonistico, consentendo anche all’allora Division 2 di beneficiare di ulteriori entrate in un periodo finanziario poco florido. Inoltre, il format della Coppa Charles Drago stava perdendo appeal e serviva un nuovo torneo capace di riconquistare interesse.

Un secondo torneo chiamato Coupe d’été (it. “Coppa dell’estate”), fu disputato tra il 1982 e il 1994 a cadenza irregolare, si trattava appunto di una competizione estiva in cui molti dei club più blasonati tendevano a schierare giocatori del settore giovanile. Delle sei edizioni di Coupe d’été disputate, due sono state vinte dal Laval e una a testa da Metz, Reims, Montpellier e Lens. Le riforme del calcio francese a metà degli anni Novanta, spinte dall’allora presidente Noël Le Graët, hanno reso la Coupe d’été obsoleta, portando cosi alla nascita della Coppa di Lega.

La prima edizione della Coupe de la Ligue ebbe luogo nella stagione sportiva 1994-1995, dove a trionfare fu il Paris Saint-Germain, uscito vincitore dalla finale contro il Bastia disputata nel proprio stadio. Il Parco dei Principi fu teatro anche dell’atto conclusivo delle due edizioni seguenti, vinte da Metz e Strasburgo. Dall’edizione 1998 la sede della finale divenne lo Stade de France di Saint-Denis, fresco d’inaugurazione per l’allora Mondiale francese. A vincere in quella stagione fu nuovamente il PSG, seguito l’anno successivo dal Lens. Il terzo millennio si aprì con l’exploit del Gueugnon che nel 2000, sconfiggendo nell’atto finale il PSG, diventò la prima ed unica squadra di seconda divisione a conquistare la coppa.

Nel 2002 l’elezione di Frédéric Thiriez alla presidenza della LFP comportò dei cambiamenti per la Coupe de la Ligue, soprattutto dal punto di vista commerciale. Venne commissionata allo scultore Pablo Reinoso la realizzazione dell’attuale coppa dorata, nel 2005 lo Strasburgo fu la seconda squadra, dopo il PSG, nel raggiungere due successi, emulato nel 2007 dal Bordeaux. La stagione seguente il PSG ristabilì la propria leadership nella competizione, mettendo in bacheca la sua terza Coppa di Lega, raggiunto nuovamente dai girondini l’anno successivo.

La decade Duemiladieci iniziò con il dominio dell’Olympique Marsiglia, capace di imporsi per tre edizioni consecutive dal 2010 al 2012. Dopo la parentesi del Saint-Étienne, nel 2014 prese il via la striscia record del PSG che vinse la coppa ininterrottamente fino al 2018, salendo a otto coppe vinte in totale e cinque di seguito. La sede della finale, rimasta lo Stade de France fino al 2016, fu variata nel triennio 2017-2019, attingendo ai nuovi stadi costruiti per gli Europei 2016. L’atto conclusivo del torneo venne infatti ospitato dal Parc OL di Lione nel 2017, dal Matmut-Atlantique di Bordeaux nel 2018 e dal Pierre Mauroy di Lilla nel 2019.

Dunque quella che andrà in scena questa sera a Parigi sarà importantissima perché consentirà alla vincente di poter entrare nella storia, al PSG consentirà di mettere in bacheca l’ultima edizione del trofeo dopo aver vinto la prima storica edizione, mentre al Lione consentirà di conquistare il primo trofeo della gestione Garcia. Al tempo stesso sarà un ottimo banco di prova in vista della Champions, dove le due protagoniste dell’ultima storica finale, saranno impegnate contro ben due italiane, Juventus e Atalanta.

Per molti il fatto che il campionato francese sia finito prematuramente a causa della sospensione dovuta al Coronavirus, sia da vedere come un vantaggio, dato che le formazioni italiane arriveranno con più benzina nella gambe sicuramente, ma è altrettanto vero che giocare ogni 3 giorni con temperatura abbastanza alte come in questi giorni non è certo una cosa salutare, visti i tanti infortuni che i club impegnati nella competizione hanno dovuto far fronte, come quello di Dybala per la Juve.

Discorso diverso per i club francesi, che non solo hanno svuotato le infermerie, ma hanno anche potuto studiare tatticamente le avversarie preparando minuziosamente le partite, ed avendo giocatori senza dubbio più freschi e la possibilità di ben 5 cambi, diventano un reale pericolo per Juve e Atalanta. Dunque questa sera quella che andrà in scena allo Stade de France, si preannuncia essere una gara scoppiettante per tanti motivi, tra le due formazioni ci sono ben 28 precedenti, con 19 successi per il team parigino, 5 vittorie per il club del Rodano, con nel mezzo 4 pareggi, finale dunque interessantissima, combattuta e tutta da seguire, match che soprattutto Sarri e Gasperini dovranno seguire con molta attenzione, se non vorranno incorrere in brutte sorprese.

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