E’ iniziata l’era Spalletti. Obbiettivo Champions e sogno scudetto

Accordo di otto mesi con opzione informale di rinnovo: il tecnico punta alla Champions League e non esclude un ritorno nella corsa scudetto

GELSENKIRCHEN, GERMANY - JUNE 20: Luciano Spalletti, Head Coach of Italy, looks on prior to the UEFA EURO 2024 group stage match between Spain and Italy at Arena AufSchalke on June 20, 2024 in Gelsenkirchen, Germany. (Photo by Michael Regan - UEFA/UEFA via Getty Images)

Luciano Spalletti è ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus, inaugurando un progetto di rilancio con un contratto fino a giugno e un’intesa tacita per proseguire anche nella stagione successiva. Il tecnico toscano prende il posto di Igor Tudor, sollevato dall’incarico a causa della mancanza di risultati. A presentare il nuovo corso è stato il direttore generale Damien Comolli, che ha sottolineato come “Spalletti sia il profilo ideale per guidare la squadra. Tutte le componenti della società sono pienamente allineate sulla scelta, non c’è alcuna divergenza”. Il contratto firmato da Spalletti ha durata iniziale di otto mesi, ma include una possibilità di estensione per la stagione 2026/27. Comolli ha chiarito che l’opzione non è formalizzata, ma potrà essere valutata “nel corso della stagione, in base al percorso condiviso”.

Un tecnico convinto del progetto

Spalletti ha accolto con entusiasmo la proposta bianconera, sottolineando la piena fiducia nel club: “Non ho avuto esitazioni ad accettare un contratto breve, perché credo in questa Juventus. È giusto che tutto venga valutato nel tempo, ma per me questa è una situazione chiara e corretta”. Il tecnico ha già messo da parte ogni dubbio per concentrarsi sul campo. “Le prime sensazioni sono bellissime. Conosco la storia e l’organizzazione di questo club. C’è grande attesa, ma anche emozione”, ha dichiarato.

Obiettivo Champions, sogno scudetto

Il traguardo minimo è la qualificazione alla prossima Champions League, ma Spalletti non si pone limiti: “Mancano 29 partite, tutto è ancora possibile. Perché non pensare di rientrare nella corsa scudetto? Le intenzioni devono essere sempre al massimo”. Con la sua esperienza trentennale, il tecnico toscano punta a trasmettere mentalità vincente e fiducia nel gruppo. “Non so quanto inciderò, ma so come lavorerò. La differenza la fanno sempre i calciatori, ma è la complicità che costruiremo insieme a determinare i risultati”.

Nessun veto su Vlahovic, chiarimento sul Napoli

Tra i temi affrontati, anche il futuro di Dusan Vlahovic, che resta centrale nei piani del tecnico: “Nessuna imposizione dal club, e dalle ultime partite le sue intenzioni sono chiare”. Non è mancata una riflessione sul passato recente a Napoli. Spalletti ha ribadito l’affetto per l’esperienza partenopea, ricordando lo scudetto conquistato e il legame con la città. “Non ho mai rinnegato nulla, il tatuaggio sul braccio sinistro resterà lì. Quando dissi che non avrei indossato un’altra tuta, mi riferivo alla stagione immediatamente successiva, non certo a tutta la mia carriera”.

Staff tecnico: conferme e novità

A supportare Spalletti ci sarà il fidato vice Marco Domenichini, insieme ai collaboratori Giovanni Martusciello, Salvatore Russo e Francesco Sinatti. Assente, invece, Daniele Baldini, che ha scelto di non proseguire: “Mi ha sorpreso, ma rispetto la sua decisione”.

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Redazione

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