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Era considerato uno dei giovani più talentuosi nel panorama europeo

La carriera di van Ginkel sembrava dover essere tra le più brillanti in assoluto

Era il 2013 quando il Chelsea si assicurò il cartellino di Marko van Ginkel, considerato ai tempi uno dei giovani più talentuosi e promettenti dell’intero panorama europeo: da allora però, l’olandese è stato protagonista di una serie di sfortunati eventi che ne hanno drammaticamente condizionato la carriera, portandolo addirittura a saltare due anni e mezzo per recuperare da un infortunio al ginocchio che ha riscontrato delle complicazioni impreviste.

La carriera di van Ginkel sembrava dover essere tra le più brillanti in assoluto. Il centrocampista ha esordito in Eredivisie con la maglietta del Vitesse quando aveva appena diciassette anni, e nell’arco di quattro stagioni ha collezionato ben 111 presenze, 23 marcature e 18 assist, convincendo addirittura Louis Van Gaal a farlo esordire con la nazionale all’età di diciannove anni.

Era l’estate del 2013 quando Roman Abramovich iniziò a costruire la squadra per il Mourinho bis e per rafforzare il suo Chelsea decise di puntare su Willian, Eto’o, Schürrle e van Ginkel. Il portoghese sembrava essere pronto a utilizzare l’ex Vitesse a tempo pieno, ma purtroppo a fine settembre dello stesso anno van Ginkel si ruppe il crociato anteriore del ginocchio destro, terminando così la prima stagione inglese con sole quattro presenze e vedendo così azzerate le possibilità di giocare il mondiale del 2014.

Dopo questo brutto infortunio il centrocampista è passato per il Milan e lo Stoke City senza riuscire ad esprimere al meglio il proprio potenziale: tuttavia, nel gennaio del 2016 il PSV decide di scommettere su di lui, tanto che sotto la guida di Phillip Cocu riesce a ritrovare la migliore condizione e la maglia della nazionale olandese.

Tornato al Chelsea, Abramovich decide di puntare ancora su di lui rinnovandogli il contratto, ma un’infiammazione gli impedisce di scendere in campo fino a novembre: a gennaio 2017 dunque torna in prestito (di un anno e mezzo) al PSV per recuperare condizione, fino a vivere la migliore stagione della sua carriera, la 2017-2018, nel corso della quale diventa campione d’Olanda con la fascia di capitano al braccio.

Purtroppo, tornato al Chelsea è costretto a operarsi nuovamente e, una serie di complicazioni l’hanno costretto a rimanere indisponibile per due anni e mezzo: in questo periodo van Ginkel viene lasciato partire in prestito ancora una volta al PSV, convinti che l’aria di Eindhoven possa aiutarlo ancora una volta a recuperare condizione e fiducia, nella speranza che, tornato finalmente in campo possa riuscire a riprendersi la propria carriera e a guadagnarsi un domani il centrocampo di quella squadra londinese che non ha mai smesso di sperare in un suo ritorno.

Del resto van Ginkel ha ancora ventisette anni e, se dovesse riuscire a trovare la condizione fisica che fino ad oggi è mancata, potrebbe finalmente riuscire a mostrare a tutti il proprio talento.

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