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Eredivisie: Disfatta Ajax, per la vetta il Psv risponde presente alla chiamata del Twente.

Di Leonardo FRANCESCHINI

Nell’undicesimo turno del campionato olandese si registrano la netta vittoria per 2-0 del Vitesse all’Amsterdam Arena oltre ai roboanti successi di Twente e Psv, rispettivamente con Feyenoord ed Heralces. Il fattore determinante, nei casi presi in esame, sembra esser stata la concentrazione, venuta meno per l’Ajax, forse distratto e già con la testa al fondamentale impegno di domani a Manchester; rimasta invariata per Twente e Psv che saranno protagoniste in Europa non prima di Giovedì. 

Wilifred Bony si guadagna ancora una volta le luci della ribalta di questa Eredivisie segnando una doppietta decisiva all’Amsterdam Arena

TWENTE SOLITO SCHIACCIASASSI; POKER DEL PSV; DISASTRO AJAX. Il Twente non si ferma, non può fermarsi vista anche la pressione del Psv, e continua così a vincere e convincere sbarazzandosi con un secco 3-0 del Feyenoord. Apre Chadli dopo soli otto minuti, raddoppia un’ispiratissimo Castaignos al 17’, chiude i conti Tadic a poco più di 10’ dallo scadere. Archiviata la pratica Feyenoord il Twente può adesso pensare con serenità all’Europa League. La principale antagonista dei “Reds” d’Olanda non può non essere il Psv, e per continuità di risultati, e per il gioco espresso, ma anche per il valore degli interpreti a disposizione del “generale” Advocaat. Alla “Philips Arena” di Eindhoven si è presentato l’Heracles di Almelo, squadra di media classifica che non perdeva addirittura dalla terza giornata. La partita, dominata dai “Boeren” del Psv, si è conclusa con il punteggio di 4-0 in favore dei padroni di casa. Al festival del goal indetto dai biancorossi hanno partecipato Mertens, Narsingh, Strootman e Matavz. La sorpresa Vitesse, a lungo unica rivale credibile della capolista Twente, dopo la recenti battute d’arresto casalinga con l’Az, sbanca clamorosamente l’Amsterdam Arena. Per le aquile bicipiti la vittoria più sorprendente dell’11° turno coincide “casualmente” con il risveglio del bomber Wilifried Bony che siglando una doppietta, undicesimo e dodicesimo goal in campionato per l’attaccante ivoriano in maglia giallonera, trascina i suoi ad un successo che ha del miracoloso se pensiamo che non più tardi di due settimane fa, nello stesso stadio, contro il medesimo avversario, il Manchester City campione d’Inghilterra cadeva fragorosamente perdendo 3-1. Il Vitesse, vincendo per 2-0, rimane ancora agganciato al secondo posto, occupato dal Psv, lontano tre lunghezze.

L’UTRECHT VINCE E SUPERA L’AJAX; L’ADO IMPATTA 0-0 CON IL RODA; SUCCESSO IL EXTREMIS DEL NEC A GRONINGEN. Alle spalle delle suddette ed incensate Twente, Psv e Vitesse, non c’è più l’Ajax ma l’Utrecht, squadra che, a fari spenti, continua a disputare il suo campionato all’insegna dell’equilibrio. La terza vittoria consecutiva del “Utreg” (così i tifosi chiamano il club del sud dei Paesi Bassi), arriva a Tilburg, in casa del Willem II. Le resistenze della penultima della classe cadono dopo appena 13’ minuti sotto i colpi dell’Utrecht in goal con Van der Gun. Prima della fine dei 45’ iniziali di gioco c’è anche tempo per l’inattesa risposta del Willem II aiutato in realtà dalla “dea bendata” che si schiera apertamente dalla parte del David di turno, facendo sì che Jacob Mulenga sbagli porta e segni l’autorete dell‘1-1. Lo stesso Mulenga, con caparbietà, si prende la sua personale rivincita sulla fortuna avversa siglando l’1-2 ad un minuto dalla fine della prima frazione. Nella ripresa l’Utrecht dilaga con Gerndt, a segno due volte, ed ancora con Mulenga. I tre punti conquistati nella trasferta di Tilburg permette all’Utrecht di spodestare dalla quarta posizione l’Ajax di De Boer. Pareggi a reti involate nell’anticipo del Venerdì tra Roda ed Ado Den Haag in quel di Kerkrade. Nel piccolo paesino all’estremo sud dell’Olanda, al “Limburg Stadion”, prevale più che altro la noia, eventualità assai rara in Eredivisie. Chi tra le due rimane più delusa dal pareggio è senz’altro l’Ado che si vede sorpassata dal Nec corsaro a Groningen. Il Nec infatti ha vinto in rimonta superando per 2-1 il Groninge passato in vantaggio all’11’ con De Leeuw. A venti minuti dall’inizio della seconda frazione Palsson ha pareggiato i conti per il Nec; Geert Arend Roorda, al 90’, mettendo in porta il pallone del definitivo 1-2, si è guadagnato il titolo di match-winner.

L’AZ REGALA AL VENLO IL PRIMO SUCCESSO STAGIONALE; BENE L’HEERENVEEN CON IL PEC; PUNTI D’ORO PER IL NAC BREDA. Ci voleva il più classico dei suicidi tecnici, nello specifico gentilmente offerto dall’Az, per far alzare per la prima volta le braccia la cielo a tifosi e giocatori del Venlo. Le aggravanti sono molte per l’Az, ve ne elenchiamo qualcuna: si giocava ad Alkmaar, la sconfitta è arrivata all’ultimo minuto di recupero, il VVV-Venlo, con tutto il rispetto e l’affetto per quei ragazzi in maglia giallonera, non rientra nella lista degli avversari con cui si possono perdere punti. Gli stoici giocatori del Venlo erano passati in vantaggio al 79’ con Maguire, avevano poi subito il pari di Falkenburg, all’87’, ma, senza arrendersi, con il solito spirito di abnegazione, hanno potuto finalmente tirar fuori quell’urlo strozzato in gola addirittura dalla prima di campionato, riacciuffando per i capelli la prima dolcissima vittoria in stagione che porta la firma di Radosavlijevic. Bene l’Heerenveen guidato dal solito Finnbogason, a segno anche ieri, che supera in scioltezza il Pec per 2-1. Oltre al bomber islandese, per la squadra di Van Basten è stato de Ridder ad andare in rete; trasformazione dagli undici metri, invece, per Van den Berg del Pec all’87’. Il Waalwijk non sa più vincere e l’unico che sembra volersi opporre ancora a questa sentenza è Teddy Chevalier, infaticabile cannoniere del Waalwijk, in goal dopo soli due minuti nella trasferta di Breda finita per con la vittoria del Nac per 2-1. Alla marcatura di Chevalier rispondono per i padroni di casa Verbeek e Gudelj che regalano al Nac tre punti in più, fondamentali in chiave salvezza.

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