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Eredivisie: Il Psv allunga, ma dietro Ajax e Vitesse non mollano

Di Leonardo FRANCESCHINI

Il Twente non sa più vincere; mentre il Psv, al contrario, non sembra volersi fermare più. I “Reds” di Enschede pareggiano ancora, nella difficile trasferta di Utrecht, mentre la formazioni di Advocaat nell’anticipo aveva dominato all’Aia imponendosi per 6-1 sull’Ado Den Haag e scappando a +3 dal Twente. Appena dietro vincono tutte: Vitesse, Ajax e Feyenoord. Dunque si accorcia la classifica ed il campionato, di conseguenza, diventa sempre più appassionante.

Il Psv con 48 reti ha il miglior attacco d’Europa; meglio anche del Barcellona fermo a 39 goal.

STRARIPANTE PSV. IL TWENTE IMPATTA AD UTRECHT; BONY-GOAL TRASCINA IL VITESSE. Un Psv straripante, niente da aggiungere, e sempre più in testa alla classifica. Dopo il sorpasso della scorsa settimana, ai “Boeren” di Eindhoven non sembrava possibile che il Twente potesse fallire ancora, per la seconda volta consecutiva, e pareggiare nuovamente. Così è stato, invece, ma il Psv era sceso in campo per primo, nel Sabato della Eredivisie, facendo “egregiamente” (forse con qualche extra) il suo dovere. Una “manita+1” quella rifilata a domicilio ai cigni dell’Aia, impotenti davanti a tanta esuberanza tecnico-tattica. In ordine cronologico Narsingh, Strootman, Mertens, Wijnaldum, Derijck ed Engelaar a segno per il Psv ed iscritti al tabellino dei marcatori. Di Vicento invece, il più classico dei goal della bandiera per l’Ado. A questo punto, nel gioco delle parti, ci si attendeva una riposta da Utrecht della ormai ex capolista, ferita, vogliosa di rimanere agganciata alla vetta: il Twente. Il gruppo di McClaren, impegnato sul difficile campo dell’Utrecht, era anche passato in vantaggio con Janssen, dopo appena due minuti. Tutto sembrava andare come da copione, il proseguo del match era scritto, bisognava solo attendere lo svolgersi della trama. Invece no, proprio no: questa è la Eredivisie e niente è davvero scritto finché l’arbitro non fischia la fine della partita. Frase banale, ma quanto mai efficace. Un quarto d’ora esatto e Mulenga sigla l’1-1 per l’Utrecht. La partita, in quanto a goal, finisce lì; nessuno gonfierà più la rete. Pari amaro per il Twente che appare in difficoltà per la prima volta in stagione; l’Utrecht si conferma squadra solida e con un punto in più cementa il suo sesto posto. “L’outsider” Vitesse non è stata a guardare ed al contrario del Twente (con cui aveva pareggiato nello scorso turno) ha cercato di recuperare quanto lasciato per strada settimana scorsa, riuscendoci. In casa contro il Nec, in un’incontro più ostico di quanto possa sembrare (il Nec è settimo !), il Vitesse ha dato ancora sfogo al suo centravanti, Bony, mettendolo nella condizione di segnare ancora una doppietta, la terza in stagione. Oltre al doppio centro di Bony hanno contribuito in fase realizzativa per il Vitesse anche Kashia ed Havenaar; per il Nec Nijmengen aveva invece segnato Platje, in apertura, al 3’ di gioco. Da segnalare come il Nec, a causa di una doppia espulsione, abbia finito il match in nove.

AJAX CINICO; GOLEADA PER FEYENOORD ED HERACLES. Un’Ajax forse già con la testa all’Europa ha approfittato di un calendario benevolo sbarazzandosi agilmente dell’avversario, potremmo dire, al posto giusto al momento giusto: il Venlo. Una gara non esattamente impegnativa, ma comunque da non sottovalutare visto l’ottimo periodo di forma attraversato dal VVV Venlo, reduce da due vittorie consecutive che sono anche gli unici due successi stagionali degli avversari dei “lancieri”; ma questa è un’altra storia. La storia della partita invece, quella narrata dal campo, c’ha detto di un Ajax cinico ed affamato vista la folta schiera di seconde linee volenterose di mettersi in mostra alle quali De Boer ha concesso una chance facendo di necessità virtù. Boerrigter e Hoense, due su tutti bravi a mettersi in mostra andando anche in rete così da regalare all’Ajax tre punti in più ottenuti con il minimo sforzo. Senza far giocare le riserve, ma con un Graziano Pellè in più, il Feyenoord ha liquidato con un secco 3-0 il Willem II ultimo della classe. La doppietta di Pellè, seguita al sigillo di Immers, è la seconda consecutiva dopo quella di una settimana fa con il Roda e sottolinea ancora una volta quanto l’impazienza regni sovrana nella nostra Serie A: perché il Parma non ha aspettato l’esplosione di questo ragazzo ? Perché non gli ha dato più spazio dandogli anche la possibilità di sbagliare ? Insomma, domande alle quali non avremo mai una risposta, domande che ad oggi, con Pellè tornato in Olanda e già ad otto centri in campionato, suonano sempre più come un campanello d’allarme. E se il Feyenoord ha Pellè, l’Heracles di Almelo, la sorpresa insieme al Nec di questa seconda parte del girone d’andata, può annoverare tra i suoi due top scorer come Armenteros ed Overtoom, entrambi a segno nel 5-1 inflitto al Roda. A completare la cinquina dell’Heracles c’hanno pensato Duarte, con una doppietta, e Geoffrey Castillion, in rete al 69’. Per il Roda ancora Malki, sempre il più positivo dei suoi.

TERZO SUCCESSO CONSECUTIVO PER IL WAALWIJK; PARI TRA GRONINGEN ED AZ; AL PEC LO SCONTRO SALVEZZA CON IL NAC. Il Waalwijk è così, va a fiammate. Squadra strana, discontinua a dir poco, vittima di tremendi alti e bassi, lunatica per definizione. Due vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta nelle prime sette; quattro sconfitte consecutive nelle successive gare, dall’ottava all’undicesima giornata ed ora tre vittorie di fila. L’altalena di risultati di commenta da sola. Il successo ad Heerenveen per 2-0 firmato Jozefzoon (7’, 60’) rimette il Waalwijk in corsa, almeno parzialmente, per un posto in Europa lontano attualmente cinque punti, non un distacco impossibile da colmare se si andrà avanti a questi ritmi. Nella partita di metà classifica tra le anonime Groningen ed Az ha prevalso la noia. Due goal, uno per parte, pochi in generale, pochissimi se consideriamo gli standard olandesi. Sparv per i padroni di casa, Maher per l’Az hanno almeno provato a rendere lo spettacolo più vivace. Infine chiudiamo tornando indietro, a Sabato, esattamente all’importante scontro in chiave salvezza tra Pec Zwolle e Nac Breda. Il risultato finale ha detto Pec, capace di segnare due reti con Reniers e Avdic senza subirne dal Nac dimostratosi per la verità piuttosto inoffensivo. Il Pec grazie a questi tre punti d’oro in un sol colpo scavalca il Roda e raggiunge ad 11 punti proprio il Nac Breda situato in quartultima posizione.

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