Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf

Eredivisie: Il PSV sale al comando in solitaria

Di Leonardo FRANCESCHINI

Dopo dodici giornate, nove vittorie, due pareggi ed una sconfitta, il Twente perde il primato e torna sulla terra per lasciar spazio in vetta alla classifica ad un fantascientifico Psv. Il 12° turno però non sarà ricordato solamente per l’avvicendamento al comando, ma anche per i 38 goal segnati in nove partite: 4,2 a gara ! Una media spettacolare, da videogame o, se volete, più verosimilmente da terza categoria. 

Il Psv festeggia con la propria curva il successo per 5-1 ottenuto contro l’Heerenveen

TRA VITESSE E TWENTE VINCE LA PAURA; UN PSV PREPOTENTE SI SBARAZZA DELL’HEERENVEEN. AJAX IN RIPRESA. Il big match della giornata di Eredivisie tra Vitesse e Twente, rispettivamente terza e prima in campionato, finisce addirittura 0-0. Un segnale chiaro, evidentemente racchiuso nel punteggio, è inequivocabile come unica vincitrice dello scontro al vertice sia stata la paura. Paura di perdere, sicuramente, ma anche paura di sbilanciarsi troppo ed offrire il fianco ad una fatale controffensiva avversaria. Di fatto il pareggio era l’unico risultato inutile per entrambe che, per paradosso, con l’intento di “non volersi far male” sul campo, hanno finito per penalizzare la propria classifica. Il Psv, impegnato sempre Domenica, ma quattro ore più tardi di Vitesse e Twente, al triplice fischio del “Gelredome”, casa dei gialloneri, già gongolava all’idea di scendere in campo e cogliere al volo la prima occasione di sorpasso ai danni del Twente. La rete subita in apertura dall’Heerenveen va interpretata in questo senso: troppa voglia di fare. Una volta incassato il goal dello svantaggio firmato de Ridder, per i “Boeren” di Advocaat si sono aperte le porte del paradiso. Narsingh, Mertens, Wijnaldum, Matavz ed ancora Matavz: la cinquina è servita. Il decimo successo in campionato sancisce la conquista della vetta. I numeri del Psv sono impressionanti, soprattutto quello offensivi: 42 reti in 12 partite, 3,5 goal a partita conti alla mano. Medie da Barcellona, medie da titolo. In un turno così ricco di stravolgimenti si risveglia anche l’Ajax che torna a vincere dopo addirittura quattro turni d’astinenza. La partita contro il Pec si risolve il un 2-4 in favore dei “Lancieri” condotti al successo da una doppietta di Fischer, da una rete di Alderweirwld ed infine da un centro del solito Siem De Jong. Per i padroni casa vanno a segno nel finale Advic e Drost.

PELLE’ TRASCINA IL FEYENOORD; L’UTRECHT CROLLA A WAALWIJK. VINCE ANCORA LA SORPRESA NEC. Convincente vittoria casalinga del Feyenoord capace di rifilare una “manita” al Roda in modo da raggiungere Ajax ed Utrecht al quarto posto. Fulmineo l’azzurro Graziano Pellè nell’andare in goal dopo nemmeno un giro d’orologio. Lo stesso centravanti italiano è stato bravo anche nel replicare a distanza di venticinque minuti dal suo primo centro al momentaneo 1-1 del Roda segnato al 12’ da Malki. La prima frazione non si è però chiusa con i “soli” tre goal arrivati fino al 25’ di gioco; il 3-2 con cui si è andati negli spogliatoi è maturato grazie alle reti di Schaken, per il Feyenoord, e di Biemans per il Roda. Nella ripresa Clasie e Janmaat hanno chiuso i conti per i padroni di casa fissando il punteggio sul 5-2 per la squadra di Rotterdam. Il crollo dell’Utrecht a Waalwijk, contro un’avversario che non vinceva dal terzo turno, ha dell’incredibile. Infatti, spesso, su questo pagine abbiamo celebrato l’equilibrio dimostrato dall’Utrecht che si rispecchiava nei suoi risultati così “normali” (1-0, 0-1, 2-1, 2-0) rispetto ai folli punteggi tennistici del resto della Eredivisie. Ma stavolta il crollo è stato verticale, senza mezze misure, ed il poker servito dal Waalwijk, che suona come una vera e propria liberazione,  porta le firme di Chevalier, Jozefzoon, Najah e Duits. Continua a stupire il Nec Nijmegen che sbarazzandosi in rimonta dell’Heracles si è portato a -2 dal trio Ajax-Feyenoord-Utrecht collocato al quarto posto. Esemplari i giocatori del Nec a non arrendersi dopo l’uno-due di Armenteros, attaccante dell’Heracles, in risposta al goal iniziale di Rick Ten Voorde. La rimonta è arrivata nel secondo tempo, tra il 71’ ed il 76’ con le reti di Leroy George e di Rick Ten Voorde, alla doppietta personale.

ADO-AZ FINISCE IN PARITA’, GOLADA VENLO, COLPO ESTERNO DEL GRONINGEN. Tra Ado Den Haag ed Az Alkmaar finisce 2-2. Le due squadre sospese a metà classifica finiscono per annullarsi, portando a casa dal match dell’Aia un punto ciascuna. Di Falkenburg e Altidore le reti dell’Az, Vicento ed Holla hanno invece segnato per l’Ado. La seconda vittoria assoluta in campionato per il Venlo, per giunta, coincide con il secondo successo consecutivo. Convincente la prova dei gialloneri che hanno passeggiato sul Willelm II portandosi avanti 4-0 (Seip, Cullen, Linssen e Turk) e subendo nel finale l’inutile goal di Misidjan per l‘1-4 del Willelm II. Altrettanto importante per la classifica il colpo del Groningen a Breda. I verdi sono riusciti a spuntarla grazie alla marcatura di De Leeuw all’81’. Il Nac, perdendo, vede avvicinarsi la zona retrocessione adesso a -2.

Potrebbe interessarti