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EL

Europa League: Il Wolverhampton sorprende il Toro, finisce 2-3! Adesso serve l’impresa

Gli inglesi passano 3-2: #Belotti non basta, è dura per i granata

Diventa in salita il cammino del Torino verso la fase a gironi di Europa League. Nell’andata degli spareggi, i Granata si inchinano 3-2 al Wolverhampton, risultato che renderà necessario espugnare tra una settimana il Molineux.

Allo Stadio Olimpico Grande Torino l’avvio degli inglesi è intraprendente, Sirigu si salva di piede sul messicano Raúl Jiménez. La chance migliore ce l’ha comunque Nkoulou: il difensore del Camerun svetta bene di testa sul cross di Izzo, ma la traversa gli nega la gioia del gol. Belotti ha due buone occasioni, ma a ridosso dell’intervallo i Wolves passano. Sulla punizione del portoghese João Moutinho, la deviazione di testa del brasiliano Bremer sorprende Sirigu per il più classico degli autogol.

Nella ripresa si fa notare anche Zaza, che però trova l’esterno della rete. Mazzarri prova ad affidarsi alle rotazioni: fuori Berenguer, dentro il serbo Lukić. Ma a colpire è ancora la squadra ospite. Il gol, questa volta, porta la firma dell’attaccante lusitano Jota, che sfrutta l’ottimo lavoro dello scatenato Traoré. Il Torino ha un sussulto e in pratica all’azione successiva dimezza lo svantaggio e torna in partita. Sul cross lungo dell’argentino Ansaldi, “sbuca” sul secondo palo De Silvestri che di testa mette nel sacco. Il francese Meïté lascia il posto al colombiano Rincón, poi l’ex Chelsea Aina rimpiazza Ansaldi.

Ma al 72’ il Wolverhampton mette in ghiaccio la vittoria e, forse, la qualificazione. Raúl Jiménez, trova un’autostrada davanti a sé e “buca” Sirigu con il piatto sinistro. Entra anche Cutrone, acclamato dai suoi nuovi tifosi, ma il cuore del Torino è proverbiale e frutta un’altra rete. In area, Belotti toglie il tempo a Vinagre che lo affossa: è rigore, che il “Gallo” trasforma di rabbia. Ma tra sette giorni, in Inghilterra, servirà una super prestazione per centrare la qualificazione.

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